Slow Food celebra le osterie di Roma: Osteria! Social Food

4 giugno 2018

Cibo, vino, birra. Ma, su tutti, le produzioni locali. Il 9 e 10 giugno, dalle 10 a mezzanotte, a Roma torna Osteria! Social Food all’ex cartiera latina, nel Parco regionale dell’Appia Antica. A ridosso delle mura aureliane, due giorni di festa del cibo, con la cucina delle osterie Slow Food, un evento che celebra le osterie tradizionali romane i vini e le birre del territorio e i produttori del Mercato della Terra, le botteghe del commercio equo e solidale. Al centro i temi più cari a Slow Food da sempre: tradizione enogastronomica del territorio, sostenibilità, biodiversità, tutela del paesaggio. 16 tra i migliori osti di Roma e del Lazio proporranno i piatti migliori della tradizione locale, tutti declinati secondo le indicazioni menu for change: materie prime a km 0, stagionali, piccole produzioni, minimo scarto e riuso delle parti meno pregiate. Il tutto accompagnato dal pane dell’accoglienza dell’Associazione panificatori Cna di Roma.

Le osterie presenti e le chiocciole Slow Food

Sei le chiocciole della Guida Osterie Slow Food 2018.

  1. osteria-del-velodromo-vecchio-codaTra i locali presenti ci sarà l’Osteria del Velodromo Vecchio (via Genzano, 139), che della cucina romana fa punto d’onore e di passione, che quotidianamente si declina in proposte gastronomiche al passo con le stagioni.
  2. da cesare al casalettoLa tradizione è regina Da Cesare (via del Casaletto, 45): la romanità è un percorso che giorno dopo giorno incontra il guanciale migliore per gricia e carbonara, farine e legumi della campagna romana per la pasta all’uovo e le zuppe, olio d’oliva della Sabina e pecorino romano stagionato quanto basta per legare la pasta.
  3. Grappolo D'oro romaSi passa poi per l’Hosteria Grappolo d’Oro (piazza della Cancelleria, 80), fortino del gusto che interpreta la cucina romana fra tradizione e modernità, con ricette e cotture tradizionali, prodotti di stagione provenienti da piccole realtà locali.
  4. proloco-dolProloco DOL di Centocelle (via Domenico Panaroli, 35), con produttori, allevatori, contadini e Presidi Slow Food: l’organizzazione seleziona direttamente sul territorio le aziende e i prodotti tradizionali e tipici, compresi quelli che ancora oggi costituiscono una nicchia al limite della produzione familiare, contributo fondamentale alla salvaguardia dei prodotti vegetali e zootecnici regionali.
  5. la-polledraraC’è poi l’agriturismo La Polledrara di Paliano (località Polledrara), che racconta il territorio tramite le storie di produttori e allevatori che nel rispetto della terra forniscono prodotti di grande qualità utilizzati e lavorati dallo chef Vincenzo d’Amato, cuoco di Terra Madre.
  6. Oste della bon'oraL’Oste della Bon’Ora di Grottaferrata (viale Vittorio Veneto, 133), invece, porta il suo ambiente familiare e rilassante, con l’oste Massimo Pulicati , i figli Marco e Flavio e la moglie e cuoca Maria Luisa.
  7. Osteria di Monteverde, RomaTra gli altri presenti, poi, l’Osteria di Monteverde (via Pietro Cartoni, 132), attenta alla tradizione regionale italiana, con un tocco di creatività.
  8. la-briciolaLa Briciola di Adriana di Grottaferrata (via Gabriele D’Annunzio, 12) porta in tavola la tradizione dei Castelli, custodita da Adriana, cuoca attenta alle materie prime locali e a presentare un menu settimanale.
  9. pinzimonio-fiumicinoIl ristorante Pinzimonio di Fiumicino (via Formoso, 95), con la sua cucina tipica a base di pesce e verdure, che mixa i sapori del pescato del giorno e la fragranza delle verdure di stagione.
  10. dar-parruccaDar Parucca, osteria romana del Pigneto (via Macerata, 89), porta la sua cucina casareccia e biologica, con prodotti ortofrutta a km 0, vini naturali e farine biologiche.
  11. spirito-divinoSpirito DiVino (via de’ Genovesi, 31/ab), guidata da Eliana Catalani, ex ricercatrice che, dopo anni di lavoro accanto a Rita Levi Montalcini ha inseguito la sua vocazione, guidando ancora oggi questo locale nel cuore di Trastevere, dove tutto ciò che viene presentato è fatto in casa.
  12. ciao checcaCi sarà anche Ciao Checca (piazza di Firenze, 25), che ha fatto della sua passione per la pasta alla checca un locale e del rispetto per l’ambiente e per il mangiar bene la sua filosofia lavorativa, quindi Osteria Palmira, locale nato dalla passione di Claudio e Assunta, cresciuti con il padre Antonio e la mamma Palmira, oggi nonna, che porta in tavola i sapori di un tempo.
  13. roberto-e-lorettaAncora, da Roberto e Loretta, zona San Giovanni, ispirato agli anni ’50, con i classici della cucina romana, tra cui anche baccalà, trippa, timballo di alici e carciofi e dolci fatti in casa.
  14. le-tre-porteLe Tre Porte di Rieti (via della Verdura, 21/25) propone un’ampia selezione dei prodotti tipici del territorio.
  15. borgo-pioChiude le fila l’Osteria Borgo Pio di Terracina (via Marconi, 10), che offre un menu che affonda nelle radici della tradizione terracinese e romana.

Clicca qui per visualizzare la mappa

I commenti degli utenti