I Gastromondiali di Agrodolce: chi passerà il Girone E?

22 giugno 2018

Qual è il modo migliore per prepararsi alla finale dei Mondiali di calcio 2018 prevista per il 15 luglio? Per chi ancora non si è espresso in pronostici di vittoria e si barcamena simpatizzando ora per una squadra ora per l’altra, è arrivato il momento di prendere in mano la situazione e schierarsi consapevolmente con i Gastromondiali di Agrodolce. il girone e dà filo da torcere agli appassionati di cucina Gli otto gironi rappresentano un’occasione imperdibile per scontrarsi con culture e tradizioni di paesi provenienti da ogni parte del globo: per un attimo, immaginiamo di prendere il contesto calcistico quale pretesto per indagare tra le abitudini e le usanze gastronomiche di ciascun paese, magari organizzando serate a tema per votare la rosa dei piatti tipici migliori, decretando così il vincitore. Il girone E, composto da Brasile, Svizzera, Costa Rica e Serbia è sicuramente uno di quelli che darà più filo da torcere alla proverbiale indecisione degli appassionati di cucina, sempre dediti a sperimentare e ad assaggiare di tutto un po’ senza essere mai sazi.

BRASILE

cucina brasiliana

Alle influenze portoghesi risalenti al XVI secolo si devono l’introduzione di ingredienti quali il pesce, i frutti selvatici, le patate dolci e le arachidi: tuttavia, è con l’arrivo degli schiavi africani che la cucina brasiliana assume la sua veste più completa, la cucina brasiliana si può suddividere in quattro regioni, ognuna con le sue peculiarità grazie alla diffusione delle coltivazioni di zucchero e di caffè. Se ci fermassimo qui, potremmo pensare che si tratti di una cucina semplice e basilare, fatta di pochi ingredienti e scarsi metodi di preparazione. In realtà, il quadro è molto più complesso e variegato: esistono, infatti, numerosissime tradizioni gastronomiche diffuse su tutto il Paese, suddivise in 4 regioni, ognuna con le sue specialità locali. Il nord, per esempio, è caratterizzato da ricette di pesce, a base di caranguejo, granchio, gamberetti e vari tipi di moqueca, tipici della zona di Salvador de Bahia. Specialità di questa zona è anche la deliziosa acarajé, una focaccina di fagioli bianchi e cipolla, fritta in olio di palma e farcita con gamberi e pepe rosso. In genere, i piatti sono accompagnati da riso bianco e fagioli neri, anche se non mancano varianti che prevedono l’utilizzo di manioca o purea di zucca: le ricette più particolari – tipiche della zona di Bahia – possono addirittura prevedere aggiunte di latte di cocco, pesci amazzonici e castagne. La cucina del centro-ovest è invece caratterizzata da ricette a base di maiale, sempre in abbinamento a una buona dose di carboidrati, rappresentati da soia, riso, mais e manioca. Nella regione del sud-est, un posto privilegiato è occupato dai formaggi a pasta molle e dai fagioli: a Rio, molto popolare è la feijoada, un piatto di carne e fagioli, consumato come portata principale del pranzo del sabato o del mercoledì. Al sud, invece, largo spazio ai sapori forti e decisi di influenza argentina con piatti tipici a base di churrasco e carni alla griglia. Per godere di tutto questo, le churrascarie sono il posto ideale: potrete servirvi da deliziosi e ricchi buffet a suon di musica e passi di samba.

SVIZZERA

cucina svizzera

Una cucina golosa e tentatrice: in Svizzera tra formaggi e cioccolato, la vostra capacità di contenervi sarà duramente messa alla prova. Se è vero che l’eccezionale collocazione geografica e gli influssi della cucina tedesca, francese e del Nord Italia hanno consentito l’introduzione di piatti genuini e salutari a base di carne e verdure, è altrettanto vero che i piatti tipici della gastronomia svizzera sono tutt’altro che pochi. i fiori all'occhiello della cucina svizzera rimagono i formaggi e il cioccolato Tra le ricette di carne, le più caratteristiche sono senz’altro il kalbfilet – filetto di vitello – il rindfilet – filetto di manzo – lo schweinschnitzel – cotoletta di maiale e il lederpiessli – fegato alla griglia. E poi il formaggio, quale asso nella manica della gastronomica svizzera: si va dalla classica fondue, in cui intingere pezzi di pane alla deliziosa raclette, ossia fette di formaggio fuso accompagnate da patate e sottaceti. Quanto al pesce, non mancano di certo le specialità di lago come la trota alla mugnaia o alle mandorle e il pesce persico. Spostandoci sul versante del Ticino, gli influssi della cucina italiana, e soprattutto di quella del Trentino, sono davvero pervasivi con un’attenzione particolare all’attività vinicola, risalente addirittura ai romani. Sempre con riguardo alle bevande, non possono non menzionarsi gli eccezionali liquori svizzeri con un’ampia scelta tra grappe e acquaviti alla frutta di produzione locale.
Non meno meritevoli di attenzione i dolci, insieme alla produzione del cioccolato, rappresentano una categoria piuttosto variegata: dall’apfelstrudel, tipico dei cantoni elvetici, alle cuisses de dame (pasticcini fritti) consumati in quelli di lingua francese, alla creme Bagnolet tipicamente svizzera.

Costa Rica

costa rica

Il Costa Rica tra i Paesi più felici al mondo, non tanto per le ricchezze del territorio, quanto per una filosofia di vita ispirata alla calma, al sorriso e alla gioia di vivere: non è un caso che proprio con pura vida i costaricensi usino salutarsi per augurarsi una buona giornata. ingredienti semplici che danno vita a ricette ricche di sapore e colori In un Paese come questo la cucina non può non essere altrettanto allegra e solare. A dispetto di una varietà non così spiccata, gli ingredienti della cucina costaricense, pur nella loro semplicità, danno vita a ricette ricche di sapori e colori, molto simili a quelle della trazione colombiana. Oltre ai piatti tipici a base di arroz (riso), frijoles (fagioli di vario tipo), pollo e pescado (pesce), in Costa Rica è possibile contare bene 150 varietà di frutti – tra cui more, mamones, cas, banane, zapote, mango, guayaba, grandilla, tamarindo e guanaba – utilizzati prevalentemente nella preparazione di drink e salse di accompagnamento. Altra specialità è il popolare gallo pinto, cucinato con riso e fagioli a cui sono aggiunti carne o uova e servito, come da tradizione, con la Salsa Lizano, dal sapore agrodolce e speziato. E ancora, l’onnipresente casado, quale preparazione tipica casalinga, realizzato di solito con riso, fagioli, carne o pesce e patacones (banane e platani fritti); le chorreadas (tortillas grandi di mais tenero) e le empanadas ripiene di fagioli, formaggio o carne.

Serbia

cucina serba

Nata dalla fusione della cucina greca, bulgara, turca e ungherese, la cucina serba non si può dire che manchi di originalità e varietà. Si tratta di un mare magnum di piatti tradizionali e ricette tipiche in cui la scelta può essere particolarmente ardua. una cucina influenzata dalla gastronomia greca, turca e ungherese Pensate che addirittura molti nomi di pietanze non si possono tradurre, tanto è stata imprevedibile la miscela di influenze da parte degli altri paesi: così la soluzione è quella di affidarsi all’esperienza dei ristoratori serbi e lasciarsi ispirare. Se si volesse costruire un menu su misura, il più possibile semplice, ma allo stesso tempo completo di tutte le specialità locali, suonerebbe più o meno in questo modo: tra gli antipasti, iniziate dalla proja – focaccia a base di farina di mais – servita con formaggio e panna e proseguite con la gibanica e la zeljanica, due tipi di torte salate farcite con formaggio, panna e uova. Passando alle zuppe, scegliete tra quelle di vitello, pollo, agnello o manzo, e lasciatevi avvolgere dalle loro note piccanti: la ratarska supa, a base di pollo con carota, pastinaca, sedano, pepe e cipolla, è senz’altro la più particolare. Orientatevi a questo punto sui sostanziosi piatti unici della cucina serba, scegliendo i popolari ćevapčići – piccoli cilindri di carne cucinati al barbecue e serviti con cipolla fresca finemente tritata – o la bistecca di Karadjordje in cui la carne di vitello è farcita di panna e impanata con uova e pangrattato. Se preferite il pesce, non perdetevi la carpa cucinata con il riso pilaf e la cipolla. Per concludere in dolcezza, riservatevi un posticino per la torta secca di noci, gli strudel di mele e le immancabili palačinke, ossia crèpes farcite con frutta secca, cioccolato e sciroppo d’arancia.

Il nostro pronostico

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Vi siete lasciati ammaliare dalla varietà della cucina serba o siete rimasti incuriositi dall’atmosfera esotica del Costa Rica? Una cosa però è certa, per onorare la dipartita dell’Italia non possiamo non tifare per i nostri cugini svizzeri. Inoltre è impossibile non immaginare cosa farà uno dei re dei campionati mondiali, il Brasile: il passaggio per noi è praticamente certo.

Birra consigliata per le partite del girone e

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Meantime London Stout. Classica stout inglese, secca e con note tostate si abbina bene ai piatti di carne arrostita brasiliani e del Costa Rica, così come ai cevapcici balcaninci. Classico poi l’accostamento con il cioccolato svizzero.

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