Birròforum 2018: ecco cosa berremo

27 giugno 2018

4 giorni all’insegna di birra artigianale, cibo di strada, laboratori didattici, musica e giochi. 4 giorni all'insegna di birra artigianale, cibo di strada, laboratori didattici, musica e giochi Ecco Birròforum 2018, a Roma da giovedì fino a domenica, all’ombra della pineta in zona Farnesina, sul lungotevere Diaz. Per questa sesta edizione, la manifestazione seleziona i migliori microbirrifici artigianali, con spazio anche alle nuove realtà. Provenienti da tutta Italia, i birrifici saranno accompagnati da alcuni prodotti dei colleghi esteri, scelti tra le realtà più attive a appassionate del mondo della distribuzione.

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Tra i partecipanti, ci saranno Birra 100 Venti di Borgomanero, nato qualche anno fa da pratiche di homebrewing e dalla ricerca di aromi e gusti precisi. Birra dei Vespri di Altavilla Milicia (Palermo), le cui ricette sono state sperimentate nel corso degli anni. Manto Bianco di Quarto d’Altino (Venezia) che lavora sul rispetto delle tradizioni e delle caratteristiche di stile, usando spesso in produzione ingredienti particolari, soprattutto nel dry hopping, come bucce d’arancia dolce o amara, coriandolo, bergamotto, bucce di limone, pepe di Sichuan, miele di arancio o d’acacia. Ci saranno Maltovivo di Ponte (Benevento) e Birra Losa di Latina, che prende il nome dai 4 ingredienti fondamentali della birra: l come luppolo, o come orzo maltato, s come saccharomyces, quindi il lievito, a come acqua. Chinaschi di Salemi (Trapani) porterà con sé lo stretto legame con il territorio siciliano: profumo di grano, agrumi, pane, sentori floreali, mentre Le Springo di Cagliari porterà il mezzo (la birra) che gli consentirà di raccontare la propria storia personale.

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Ci saranno poi Ibeer di Fabriano, che lavora sulle colline marchigiane, a pochi chilometri dalle Grotte di Frasassi, il Birrificio agricolo, che si incentra su un intenso lavoro di squadra e che parte dalla selezione delle materie prime migliori e le sottopone ai trattamenti e ai processi produttivi più qualificati. Da Vinci, Brunz, nato nel 2008 a Empoli come brew pub, per poi trasformarsi in ricette realizzate con materie prime d’eccellenza e birre da raccontare. Delphin di Altino (Chieti), direttamente dalla val di Sangro, il quale valorizza le potenzialità dei suoi prodotti grazie all’acqua che raccoglie dal vicino fiume Verde, leggera e con eccellenti qualità oligominerali. Birra Salento di Leverano (Lecce), che mette in campo tecniche avanzate, prodotti di alta qualità selezionati con cura da mastri birrai e ricercatori, una squadra composta da numerosi collaboratori, ma soprattutto una famiglia solida e unita, fedele alla sua memoria, mentre il Birrificio L’Olmaia di Montepulciano, con un impianto costruito in base alle esigenze di lavoro, produce durante tutto l’anno 6 tipi di birra, più alcune speciali stagionali, tutte non pastorizzate, non filtrate e rifermentate. Ancora, ci saranno Alta Quota di Cittareale (Rieti) e Gorgonziner di Milano, così come Beer Fellas di Roma, azienda giovane e dinamica nata nel maggio 2014 che si occupa di importazione e distribuzione di birre artigianali e industriali di alta qualità. Per chiudere con Brewrise di Carmignano di Brenta (Padova), che sarà presente con una selezione di birre estere, Fermento Marso de L’Aquila ed East Side Brewing di Latina.

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Infine, alcuni eventi come Quattro chiacchiere con il mastro birraio: ogni sera, in collaborazione con UDB – Unione Degustatori Birre, andranno in scena 3 laboratori con degustazioni guidate e approfondimenti sulle tecniche e i processi di birrificazione. Il biglietto d’ingresso costa 8 euro ed è comprensivo di bicchiere da degustazione, sacchetta porta-bicchiere e partecipazione gratuita agli eventi di Birròforum. Per la birra, 1 gettone equivale a 1 euro.

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