I Gastromondiali di Agrodolce: gli ottavi tra Francia-Argentina e Uruguay-Portogallo

29 giugno 2018

E ora si comincia a fare sul serio, finiti i gironi di qualificazione dei mondiali 2018 iniziano gli scontri diretti, che porteranno alla finalissima del 15 luglio. E noi cominciamo ad analizzarli cominciando dalla parte sinistra del tabellone, che prevede i primi due ottavi di finale sabato 30 giugno.

Francia-Argentina

francia-argentina

Che match! Già a livello di ottavi di finale due delle grandi favorite (due titoli per l’Argentina, uno per i galletti francesi) si sfidano e una delle due dovrà preparare le valigie e tornare a casa. Prevarrà la grande tradizione gastronomica francese, una delle grandi scuole mondiali, dalla storica cucina borghese post rivoluzione, passando per per il moto della nouvelle cuisine che si è fatto verbo negli anni ‘70 di un’altra rivoluzione che ha segnato la ristorazione mondiale? Oppure la tradizione parrillera di asados e carni grigliate come in nessuna parte del mondo, magari integrata dal finale zuccherino del dulce de leche? E i fuoriclasse francesi, siano già maturi come Ducasse e Passard, al top della carriera come Piège e Alleno, o giovani come Tardieu-Rostaing e Gribaut imporranno il misto di esperienza e qualità o rischiano di soccombere di fronte alla new wave argentina, capitanata proprio da chi ha conosciuto il successo in terra transalpina, come Mauro Colagreco, fresco numero 3 nella 50 Best? E insomma alla fine assodo, chimichurri e dulce de leche oppure bouillabaisse, soupe à l’oignon e tarte tatin?

Il nostro Pronostico

francia

In campo calcistico finora la Francia ha mostrato più di un’Argentina confusa e disorganizzata, anche se Messi può fare la differenza, così come la differenza in cucina la fanno i fuoriclasse e le tradizioni transalpine. E dunque diciamo Francia.

Birra consigliata per questo match

meantime-yakima-red

Meantime Yakima Red. Ben luppolata e amara, con sentori fruttati e citrici, perfetta per le carni grigliate argentine ma anche con una fonduta di formaggi o specialità di charcuterie.

Uruguay-Portogallo

uruguay-portogallo

Anche qui le tradizioni calcistiche non mancano: l’Uruguay ha vinto due titoli mondiali, anche se l’ultimo risale al lontanissimo 1950; il Portogallo è campione europeo in carica. In quelle gastronomiche tanto equilibrio: le uruguaiane sono molto vicine a quelle dei cugini argentini (ma non ditelo a nessuno dei due, rischiate grosso), quindi tanta carne, tanta parrilla e molti piatti portati dalla forte componente migratoria italiana. E di emigranti ce ne sono anche al contrario: oggi il più conosciuto chef uruguaiano lavora in Italia, a Milano, nel suo Contraste, ristorante che unisce qualità, divertimento e successo. Matias Perdomo, il fuoriclasse che può fare la differenza. I portoghesi hanno una loro tradizione ancestrale legata in gran parte al pesce, dal baccalà alle sardine, dal polpo ai frutti di mare, senza disdegnare incursioni nel quinto quarto. E poi una squadra di giovani chef che negli ultimi anni si sono imposti all’attenzione internazionale: Leonardo Pereira, Pedro Pena Bastos, David Jesus e il capitano Josè Avillez.

Il nostro pronostico

uruguay

Tanto equilibrio sia nel calcio: vincerà la forza del gruppo uruguaiano, forte in difesa e con due attaccanti fortissimi, Suarez e Cavani oppure Cristiano Ronaldo farà ancora la differenza, che in cucina dove prevarranno la  sicurezza e consistenza dei sudamericani o le tradizioni riviste dei lusitani? Puntiamo – ma è stata veramente scelta complicata – sull’Uruguay.

Birra consigliata per questo match

meantime-chocolate-porter

Meantime Chocolate Porter, che aggiungerà note di cioccolato ai dolci simbolo di questi due paesi: pasteis de natadulche de leche.

I commenti degli utenti