I Gastromondiali di Agrodolce: gli ottavi tra Brasile-Messico e Belgio-Giappone

2 luglio 2018

Le sorprese che questi mondiali di calcio e Gastromondiali di Agrodolce riservano sbilanciano sportivamente l’interesse tra una parte e l’altra del tabellone, vedendo però in entrambe il Sudamerica grande protagonista con ancora le sue tre nazionali in gara. L’Uruguay già qualificato ai quarti di finale battendo, come direbbero in toscana, uno sciocco Portogallo. Nel doppio scontro di oggi vedremo confrontarsi le altre due sudamericane con un Brasile-Messico alle 16, per poi volare via in un Belgio-Giappone delle 20. Nonostante l’ora della merenda, calcisticamente e sportivamente l’attenzione cadrà inevitabilmente sul derby latino.

BRASILE-MESSICO

brasile-messico

Sul campo i Giallo-oro vantano una forza tradizionalmente importante, ma gastronomicamente sono due Paesi che godono di grande fascino e nessuna sudditanza. Due territori sconfinati, storicamente ricchi di materia prima molto varia e in alcuni punti molto simile, due cucine che si articolano anche sulle contaminazioni europee delle dominazioni iberiche con una cucina che per entrambi i paesi si articola anche sulle contaminazioni europee delle dominazioni iberiche. Accade così che la solida struttura di un churrasco brasiliano, lungo spiedo di carne abbastanza grassa da rimanere morbida, cercherà di contenere la freschezza di un ceviche alla messicana, insalata di mare a base di pesce crudo, marinato al lime e servito con cipolle e pomodori tagliati a pezzetti, diffuso in tutto il Sudamerica. Sfida allettante anche nelle continue evoluzioni che la cucina sta vivendo in questi anni, ne sa qualcosa Felipe Bronze di ORO (2 stelle Michelin a Rio de Janeiro) che esalta proprio il fuoco e la brace come stile atavico e viscerale di vivere il cibo come esperienza. Così come l’opera di Enrique Olvera, chef di Pujol a Città del Mexico, con le sue tortillas ridisegna il futuro gastronomico della una tradizione millenaria del suo paese.

Il nostro pronostico

messico

Difficile prendere le distanze da un Brasile troppo fagocitante, da qualsiasi punto di vista lo si guardi, ma al contrario di quanto ci si possa aspettare dal campo la cucina che passerà il turno sarà quella del Messico.

Birra consigliata per questo match

meantime-pilsner

Meantime Pilsner. Una birra abbastanza versatile e quindi adatta a tacos e burritos messicani, ma anche al tipico churrasco delle regioni meridionali del Brasile.

BELGIO-GIAPPONE

belgio-giappone

Incontro speculare che vede una delle quadre di calcio più forti ancora in gara, il Belgio, scontrarsi con una delle cucine gastronomicamente più ricche ancora in lista per il titolo, il Giappone. Due nazioni lontanissime per tradizione e storia, con sapori e profumi che identificano due continenti da sempre divisi culturalmente. Il Giappone regna sia con le stelle, sia con le specialità e le cucine regionali. Il Belgio si difende con chef come Gert De Mangeleer, (Hertog Jan, Bruges), Hof Van Cleve (Kruishoutem, Belgium) o Christophe Hardiquest (Bon-Bon, Bruxelles).

Il nostro pronostico

giappone

Come detto vanno sovvertite le regole del campo e ci si deve affidare al senso specifico di un Gastromondiale, dichiarando un Giappone fortemente concettuale vincitore indiscusso di questo scontro.

Birra consigliata per questo match

wheat-beer

Meantime Wheat Beer. Fresca e profumata, si può abbinare tanto alle patatine fritte, street food per antonomasia in Belgio, quanto a una buona tempura di gamberi giapponese o al sashimi.

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