Gastromondiali di Agrodolce: i quarti tra Uruguay-Francia e Brasile-Belgio

5 luglio 2018

Si va avanti con i Gastromondiali. Siamo arrivati ai quarti, sono rimaste in gara le otto migliori. Da una parte un solo titolo mondiale calcistico e tanti outsider, qualcuno atteso, altri meno, compresi gli svedesi che ci hanno impedito il viaggio in Russia. Dall’altra parte otto titoli mondiali tra Brasile, Uruguay e Francia, più il Belgio, terzo nel ranking mondiale.  E di questo lato del tabellone ci occupiamo, gastronomicamente, parlando dei quarti di finale di venerdì 6 luglio.

Uruguay-Francia

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Solidità, carattere, temperamento contro velocità, gioventù, anima meticcia, così si presenta sul campo la sfida tra uruguaiani e francesi, con i transalpini che si trovano ad affrontare per la seconda volta di fila una sudamericana del Rio de la Plata. E dunque, a livello gastronomico, sarà ancora parrilla, chimichurri e dulce de leche contro bouillabaisse, croque monsieur e coq au vin. Certo il team uruguaiano ha meno nomi prestigiosi da schierare, rispetto a quello francese, non staremo a rifarvi i nomi, che soprattutto da parte transalpina, potrebbero servire a fare almeno due squadre di prestigio, ma il fascino della carne, in tutti i suoi tagli, grigliata alla perfezione come in pochi altri paesi al mondo, potrà sopperire alla classicità e alla tradizione transalpina?

Il nostro Pronostico

francia

Gli uruguaiani punteranno sulla difesa e sulla tattica, anche in mancanza di qualche pedina importante, ma alla fine la ricchezza e la varietà dei francesi prevarrà e d’altronde, partendo dalla fine del pasto (e del match) davanti a un pur ottimo dulce di leche, non preferite quasi sempre un èclair o un Paris-Brest?

Birra consigliata per questo match

meantime-london-stout

Tradizionalmente le ostriche si accompagnano con le Stout e quelle della Bretagna non hanno motivo di fare eccezione. Allo stesso tempo lo stile si adatta anche alle carni rosse alla brace, come la parillada uruguagia. La Meantime London Stout, sebbene più morbida delle classiche stout irlandesi, è un’ottima opzione.

Brasile-Belgio

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Calcisticamente parlando fino a qualche anno fa, non ci sarebbe stata partita: i 5 titoli mondiali brasiliani, più l’infinita produzioni di fuoriclasse che hanno fatto la storia del football mentre i belgi oltre una semifinale nel 1986 non erano mai andati. Ma le ultime generazioni hanno prodotto in Belgio una serie di ottimi giocatori, quanto non veri e propri campioni ed oggi la nazionale belga ha poco da invidiare ed è veramente vicina in qualità ai brasiliani. Ed anche in cucina molto è cambiato, non solo carbonade, frites e moules, ma anche qui una nuova generazione di cuochi, capitanata da Kobe Desremaults, che oggi si gode la panchina, ma con grandi talenti come Gert De Mangeleer e Peter Gossens, per citarne solo alcuni. Ma anche il Brasile gastronomico ha cambiato faccia: anche qui si è andati oltre feijoada e churrasco, grazie a un team di chef di alto livello, con Alex Atala, pioniere del successo della cucina brasiliana nel mondo, come leader e al suo fianco giovani come Rodrigo Oliveira e una ricca componente femminile come Helena Rizzo e Roberta Sudbrack.

Il Nostro Pronostico

belgio

E allora chi vincerà? I maestri brasiliani sembrano ancora superiori nel calcio, i belgi sono al momento un passo avanti nel cibo. I primi potrebbero farsi fregare, come spesso è accaduto, dalla convinzione di essere più forti e magari anche stavolta finirà così. E allora diciamo Belgio, magari ai supplementari e aspettiamo di vedere come finirà.

Birra consigliata per questo match

wheat-beer

Che si tratti dei piatti a base di crostacei della zona di Bahia o delle tipiche cozze alla belga, la Wheat Beer di Meantime aggiungerà freschezza e gradevoli sentori speziati e fruttati.

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