11 mete gourmet poco conosciute da raggiungere quest’estate

6 luglio 2018

Tutti sanno che per esplorare le nuove frontiere della cucina mondiale si può puntare su Noma, a Copenhagen, o su El Celler de Can Roca, a Girona, o sul miglior ristorante del mondo secondo World’s 50 Best Restaurant 2018, l’Osteria Francescana di Massimo Bottura. Oppure si possono abbandonare i sentieri già battuti e partire alla volta di destinazioni gourmet poco conosciute, che attendono di essere scoperte. Booking ne ha scovate 11 in tutto il mondo, grazie a un’indagine che ha messo in evidenza un dato curioso: più che alla scoperta di monumenti e bellezze naturali, nel 2018 un terzo dei viaggiatori di tutto il mondo ha organizzato o vuole fare un viaggio a tema gastronomico.

  1. ungheriaPer gli appassionati di vino, invece di puntare sulla solita Napa Valley, in California, si può virare verso la più vicina Ungheria. A Szekszárd, capoluogo della provincia di Tolna, c’è un’industria vitivinicola attiva da centinaia di anni, rinomata per i vini rossi e corposi, dall’aroma speziato. Un’alternativa alla solita Budapest.
  2. tsingtaoRimanendo in tema alcolico, avete mai pensato a dove si produce la celeberrima birra Tsingtao? L’immancabile bevanda servita in ogni ristorante cinese del mondo è prodotta nell’omonima città portuale ricca di grattacieli, parchi e spiagge. La fabbrica è stata fondata da imprenditori tedeschi nel 1903 in Cina e ha dedicato alla sua birra anche un museo, con tanto di Festival internazionale. Si tiene ad agosto e per dimensioni e frivolezze rivaleggia con l’Oktoberfest di Monaco di Baviera. Ricordate di brindare al grido di gan bei!
  3. pump-roomVirando sul versante analcolico, se si parla di rituale del tè la bussola punta con forza verso il Regno Unito. A Bath potrete gustare il migliore high tea del mondo, un mini pasto nato per alleviare il languorino del pomeriggio. Tappa obbligata, la Pump Room. Si tratta di una sala da tè nel cuore di Bath, attiva da due secoli, tanto che compare anche nei romanzi di Jane Austen. È famosa per i suoi mini sandwich, gli scones con la panna, la marmellata e le torte da tè.
  4. wilovA proposito di dolci, sapevate che a Międzyzdroje, in Polonia, i waffle sono una tradizione che risale addirittura al 14esimo secolo? In questa vivace cittadina sull’isola di Wolin, nel Mar Baltico, li si vendono a ogni angolo di strada e ne esistono molte varietà.
  5. leopoliPer gli amanti del cioccolato la meta giusta è Leopoli, in Ucraina. Ha un gigantesco museo del cioccolato nel centro storico e nelle sue stanze si può osservare il processo di trasformazione del cacao in deliziose praline. Il Festival Nazionale del Cioccolato attira visitatori da tutta Europa.
  6. dusseldorfSe per inseguire il sushi vi siete sempre spinti verso il Giappone, sappiate che c’è una meta molto più vicina e decisamente all’altezza: Düsseldorf. Nella città tedesca vive la terza comunità giapponese in Europa per dimensioni. Per questo ci sono moltissimi ristoranti e sushi bar all’altezza delle più sofisticate aspettative.
  7. taiwanA proposito di pesce crudo, a Donggang, Taiwan, c’è uno dei più grandi porti pescherecci di tutta l’isola. Qui si può trovare del gustoso fresco di giornata, riproposto in molti ristoranti della zona. Vengono serviti anche frutti di mare essiccati, verdure e sashimi. La qualità di ciò che viene servito non ha nulla da invidiare a ciò che si mangia in Giappone.
  8. koyasanIl Giappone è anche il paese ideale per i vegetariani. A Koyosan c’è il Monte Kōya, che si trova sulla bellissima penisola boschiva di Kii, a più di 800 metri sul livello del mare. Tradizionalmente considerato sacro, questo monte è un importante luogo di pellegrinaggio per la scuola di buddhismo Shingon, i cui monaci e seguaci praticano una speciale dieta vegetariana, spesso vegana, chiamata shojin ryori, ovvero cibo della devozione. Alcuni ristoranti della zona sfornano manicaretti vegetariani da più di 100 anni.
  9. baliUn’altra meta salutista e Canggu, un villaggio costiero con 10 km di spiagge sulla costa meridionale di Bali. Oltre ad essere un paradiso per i surfisti, è una meta ricca di ristoranti specializzati in cucina indonesiana, salutare e curata.
  10. FranschhoekPer i palati più sofisticati, avanti tutta verso Franschhoek, in Sudafrica. In questo villaggio nel distretto di Cape Winelands, i viaggiatori locali possono perdersi tra vigneti, dimore storiche e ristoranti famosi come lo stellato The Tasting Room.
  11. tillamookGli Stati Uniti non sono solo sinonimo di fast food, hamburger e patatine. Nell’Oregon c’è Tillamook e la Tillamook Cheese Factory, che da più di un secolo produce prodotti caseari di alta qualità. Visitando la fattoria, si può osservare la produzione di formaggio e scoprire le leccornie dell’azienda.

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