Stelle ritardatarie: Marzapane a Roma

6 luglio 2018

Due menu degustazione ampiamente sotto i 100 euro, un menu à la carte ben strutturato, la proposta dei vini più che interessante, un gruppo di giovani bravi e preparati. Non visitavo Marzapane ormai da 5 anni. Ci ero stata quando aveva appena aperto e, all’epoca, la coltre spessa delle recensioni fin troppo entusiastiche mi lasciò un po’ perplessa. Li ho ritrovati giusto ieri i ragazzi di via Velletri 39, evoluti in maniera drastica che neanche un bruco quando diventa farfalla.

alba

Alba Esteve Ruiz, la chef spagnola, già enfant prodige della scena gastronomica romana, ha affilato unghie e coltelli e ora esplode colpi precisi e potenti ad ogni portata. Il volume dei piatti è piuttosto alto, lo spettro del gusto su cui la chef gioca è ampio, i sapori si rincorrono in un equilibrio tutt’altro che esasperato; mi ricorda una danza dervisch in cui dolce, acido, sapido, umami e amaro roteano vorticosamente, colpendo la lingua in tutte le sue parti. Divertente, raffinato, intenso.

Risotto Burro Alici e Zenzero

Risotto Burro Alici e Zenzero

A volerla definire, la cucina di Alba non è una di quelle che ammicca prepotentemente alla golosità, perché alcuni piatti sono molto elaborati e non sempre facili al palato. D’altro canto non la si può neanche definire come una cucina che tende ad essere artefatta o complessa, perché si gode parecchio lungo il percorso del menu degustazione.

Baccalà al pil pil

Baccalà al pil pil

Ci troviamo proprio tra le due dimensioni, la gola e la testa. Due dimensioni come anche due sono le anime della chef: quella italiana e quella spagnola.

Arrosticino

Arrosticino

La sala è regno di Michel Magoni. Talento negli abbinamenti e una selezione affatto banale sono la sua firma; i vini proposti per accompagnare i piatti puntuti della chef sono spesso azzeccati, c’è un margine di miglioramento ancora da esplorare con un pizzico di coraggio in più, quello che solo un giovane sommelier in un ristorante di ragazzi che puntano in alto si può permettere di avere. E l’avrà.

La selezione dei vini del nostro menu degustazione

La selezione dei vini del nostro menu degustazione

Michel guida uno staff all’altezza delle ambizioni e lo stesso fa Alba in cucina. Insieme danno vita a un ristorante che sorprende. Ci chiediamo tutti, qui a Roma, come mai questo gioiello del quartiere Salario sia ancora senza la preziosa stella della guida Michelin, perché la sensazione è che, in questo caso, la Rossa sia in un ritardo quasi imperdonabile. In ogni caso, fortemente consigliato da Agrodolce.

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