Allarme listeria: ritiro prodotti surgelati dai supermercati

10 luglio 2018

A causa di un allarme listeria, alcuni prodotti surgelati distribuiti in Italia dall’azienda belga Greenyard sono stati ritirati dai supermercati italiani. Il marchio Findus, con un comunicato, ha deciso in via precauzionale di richiamare alcuni prodotti dopo la segnalazione del fornitore Greenyard di potenziale contaminazione da listeria di una partita di fagiolini, utilizzati in minima parte in alcuni minestroni. I lotti richiamati sono: Minestrone Tradizione 1 KG (lotto L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggermente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011), Minestrone Leggermente Bontà di semi 600g (L7306). Le informazioni sul lotto di produzione, precisa Findus, si trovano nel riquadro bianco sul retro o sul lato della confezione ove viene riportata anche la data di scadenza. “Invitiamo i consumatori che siano in possesso dei prodotti appartenenti ai lotti sopra indicati a contattare i nostri canali per segnalazioni ed informazioni: numero verde 800906030; mail di assistenza urgente@findus.it“, si legge nella nota. L’azienda ha  precisato anche che i prodotti richiamati prevedono il consumo solo previa cottura e che la cottura del prodotto annulla ogni potenziale rischio per la salute.

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La catena Lidl, invece, ha pubblicato sul suo sito un avviso in cui l’azienda Greenyard rende noto che a titolo precauzionale richiama, per la sola regione Sicilia, tutti i lotti e tutte le scadenze dei prodotti: Art. 79520 Freshona Mais surgelato, 450g Codice a barre 20417963 e Art. 12105 Freshona Mix di verdure surgelate, 1000g – Assortimento Gemüsemix – Mix di verdure – Codice a barre 20039035. “Non è possibile escludere – si legge nell’avviso – che tali prodotti possano essere stati contaminati da Listeria monocytogenes. La Listeria monocytogenes può essere una causa di gravi malattie allo stomaco/intestino (listeriosi) e sintomi simili a un’infezione influenzale. Per alcuni tipi di individui, come donne incinte, bambini piccoli, anziani e soggetti immunodepressi, la malattia può degenerare in forme anche molto gravi. “A causa di tale rischio per la salute – si legge quindi nella nota – i consumatori devono prestare molta attenzione a questo richiamo e non mangiare i prodotti sopra indicati“.

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