Non solo musica: a Villa Ada si mangia street food e si beve bio

17 luglio 2018

Prodotti biologici e a km 0, realizzati nel rispetto dell’ambiente e delle persone che li producono e lavorano. A Villa Ada a Roma per l’estate capitolina non c’è soltanto la musica, ma anche lo spazio per la buona cucina. Per la 25esima edizione, per roma incontra il mondo villa ada si riempie di musica e di buon cibo Villa Ada Roma incontra il Mondo porta sul palco una selezione di artisti come Goran Bregovic, Kruder & Dorfmeister, Nitro, Tedua e Iosonouncane e Paolo Angeli e negli stomaci un’ampia offerta culinaria. Diversi i punti ristoro sparsi nell’area: ad accesso gratuito si trova Cib-Arci, aperto tutti i giorni dalle 18.30 fino all’una di notte, con materie prime di qualità provenienti da piccole aziende agricole a km 0, che lavorano nel rispetto della filiera alimentare, dei lavoratori e della terra. Con i loro prodotti, privi di pesticidi, coloranti e grassi idrogenati, sono preparati panini, fritti e pizza al trancio.

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Accanto c’è Bucolica, prima ciambelleria artigianale di Roma, con i suoi donuts, bagel, taralli e burger, così come Baobab Street Food, cooperativa composta da giovani immigrati di diverse nazionalità, cuochi appassionati, che propongono i piatti migliori del proprio Paese di provenienza: nascono, così, piatti etnici e vegetariani, con ingredienti locali e naturali, offerti a prezzi accessibili. Il pesce, invece, lo prepara Sor Duilio: storica attività a conduzione familiare, negli anni ’60 ambulante, poi in pianta stabile in zona Tiburtina, a Villa Ada porta i cartocci di fritti di paranza, così come i fish burger e pescicce.

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Tra le proposte c’è anche Cu.cu, cucina e cultura vegetariana che unisce il biologico al commercio equo e solidale: per gli allestimenti utilizza solo prodotti biodegradabili e compostabili al 100% in MaterBi, oltre a tessuti in fibra naturale, mentre l’acqua sarà servita in caraffe, in adesione alla campagna “acqua bene comune dell’umanità: diritto di tutti”, un progetto finanziato nel 2013 dal Fondo Sociale Europeo.

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Terre Apuane, azienda vitivinicola di Carrara, propone una selezione di salumi e formaggi tipici della Lunigiana, tra cui il lardo di Colonnata DOP, presente sia nella focaccina carrarina che nel tagliere. I vini, invece, si trovano al bar del Festival. Unico ristorante all’interno dell’area concerti a pagamento è Hopside. Il menu, pensato per l’evento, si chiama Hopside Bio Farm, in collaborazione con Naturavicina, l’orto biologico nel quale sono coltivati i prodotti utilizzati per preparare i piatti, con un occhio al contesto urbano e un altro alla sostenibilità sociale. Oltre al menu alla carta, da gustare comodamente seduti in riva al laghetto, è possibile anche scegliere nel menu take away.

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