Agrigento: arriva Cooking Med di Pino Cuttaia

18 luglio 2018

Sostenibilità in tutte le sue accezioni, lotta all’inquinamento marino, stagionalità della pesca, valorizzazione dei pesci poveri, ruolo geopolitico del Mediterraneo: di tutto questo si parlerà a Cooking MedLo chef 2 stelle Michelin Pino Cuttaia, raccogliendo l’eredità del suo amico e collega Norbert Niedekofler di Care’s e Cook The Mountain, ha deciso di dar vita a un progetto che affronti le tematiche a lui da sempre vicine come la sostenibilità del mare e il ruolo culturale del Mediterraneo, quello che lui stesso ha sempre chiamato il mio orto.

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Da chef di frontiera, Pino Cuttaia è convinto che il cuoco possa essere un ambasciatore di diversità, un punto di raccordo tra luoghi e tradizione diverse ma che affondano tutte nella stessa matrice culturale: il mare nostrum. Cooking med vuole essere un laboratorio di ricerca sulla gastronomia  Sembrerà strano che un evento del genere abbia come ideatore uno chef, ma in realtà Cuttaia attribuisce alla cucina un ruolo inedito di catalizzatore dei processi culturali e allo chef quello di promotore di un nuovo stile di vita. Cooking Med vuole essere tutto questo: un laboratorio di ricerca sulla gastronomia che indaga le diverse tradizioni legate ai diversi Paesi che vivono il Mediterraneo come risorsa, passione e patrimonio. Un momento di recupero di gesti antichi legati alla cucina ma anche alla pesca; un luogo dove i pescatori e i produttori sostenibili possano raccontarsi e parlare di come riappropriarsi del valore nutrizionale dei cibi, del km zero e dei sapori.

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L’evento, sarà anche un network in cui sociologi, naturisti, scienziati, artisti, si possano incontrare per raccontare un nuovo tipo di rapporto tra sostenibilità e sviluppo, etica e consumo, mare e cucina. La prima edizione di Cooking Med è prevista per settembre 2019 e si terrà ad Agrigento, la prima edizione di Cooking Med è prevista per settembre 2019 e si terrà ad Agrigento porta del Mediterraneo e capitale della cultura italiana nel 2020, nella Valle dei Templi. A fine settembre 2018 ci sarà un evento di presentazione del progetto e dei partner che lo sosterranno e che insieme lavoreranno a progetti culturali e culinari firmati Cooking Med.  Il partner scientifico di Cooking Med è Unimed, – Unione delle Università del Mediterraneo –  che coordinerà le attività storico-culturali a esso legate e creerà una Summer School, (un progetto di formazione per i giovani delle università che fanno parte del network  legato alle tematiche del progetto). Un gruppo di studenti selezionati parteciperà ad Agrigento in estate a un campus con tutor internazionali insieme ai quali lavoreranno su un progetto che poi presenteranno all’edizione successiva dell’evento. Un modo di diffondere e sviluppare la coscienza etica sullo sviluppo e il consumo tra le nuove generazioni.

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Il Manifesto: Pino Cuttaia sarà il capofila di un gruppo di chef (e non solo) che nel tempo, durante le varie edizioni di Cooking Med, si impegneranno a elaborare un manifesto di propositi da condividere sulla territorialità, la stagionalità, la nutrizione, il mare, la sostenibilità e tutti i temi correlati. Seguirà il Laboratorio permanente: la volontà di creare uno scambio continuo e continuativo tra gli chef del Mediterraneo che collaborano al Manifesto, un confronto su materie prime, metodi di cucina, trattamenti in modo da mettere a disposizione i propri saperi e condividerli. E poi masterclass, show cooking, talk, seminari ma anche momenti di cultura attiva, come spettacoli e installazioni, e anche cene e attività sul territorio per rendere questo progetto un evento a tutto tondo, al quale parteciperà anche Alessandra Montana come partner operativa tramite Mo.Cu S.r.l.

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