Avanzi: ecco come conservarli e riutilizzarli

20 luglio 2018

Le nostre nonne sapevano utilizzare tutto in cucina, e riutilizzarlo, per non disperdere nemmeno un grammo di ciò che si poteva mangiare; oggi invece, e guardiamo solo all’Europa, sprechiamo almeno 88 milioni di tonnellate di cibo all’anno. In questo processo, noi non siamo impotenti. A volte i piatti avanzano solo perché non abbiamo il coraggio di dire a nostra moglie che non sa cucinare; in tutti gli altri casi, possiamo inchinarci alla suprema estetica dell’avanzo, imparando in primo luogo a conservare bene tutto ciò che resta, in secondo luogo a nobilitarlo fino a conferirgli nuova vita. Ecco 4 strategie per conservare e riutilizzare gli avanzi.

  1. lasagna di polentaCome conservare cibi già cucinati. Anche se abbiamo ancora parte della cena sullo stomaco, premuriamoci di metter da parte il cibo entro tempi accettabili: si consiglia di non far passare più di due ore, salvaguardando così le proprietà organolettiche degli alimenti. Il frigo resta il nostro maggiore alleato, ma evitiamo di stiparlo in un ordine casuale che rispecchi l’oscillazione del nostro umore. Con la perizia delle giovani marmotte, procuriamoci una volta per tutte vaschette in alluminio (si possono chiudere e impilare), pellicola, alluminio, carta frigo, sacchetti per il frigorifero. Vi sembrerà di essere diventati vagamente maniacali, ma in realtà siete solo più lucidi. Per una tenuta perfetta, provate i prodotti Cuki.
  2. 1200x627_fruttaCome riciclare gli scarti di frutta e verdura. Spesso sottovalutiamo la versatilità delle verdure, utilizzando soltanto le componenti più preziose. Un esempio? Mettiamo da parte bucce, parti esterne, foglie, gambi e imballateli nei comodi Sacchetti Frigo Cuki Verdefresco: dotati di microfori traspiranti possono aiutarci a mantenerne la freschezza in frigorifero per giorni. Con questi ritagli possiamo festosamente dar vita a burger vegetali, brodi saporiti, frittate coloratissime, pesti arricchiti con cui condire paste o bruschette (ad esempio, con le foglie di ravanelli o cavolfiori, con il sedano, con i ciuffi delle carote); se volete vincere a colpo sicuro, scaldate l’olio e friggete: bucce di patate, di melanzane, di zucca, parti esterne del porro o della carota. Per salvare le componenti più coriacee del carciofo, sbizzarritevi con purè e sformati. Per resuscitare gli scarti della frutta, invece, sperimentate tutte le variazioni possibili sul tema conserve: con arance condite, con buccia di mela, passando per i gambi di finocchio a cui addizionare la polpa che rimane da estratti e spremute. Le salsine agrodolci, poi, in cui mischiate con senso dell’avventura frutta, ortaggi e erbe aromatiche, possono impreziosire chiccosamente gli avanzi di formaggio.
  3. pack_prodottoCome riciclare i formaggi avanzati. I formaggi sono prodotti preziosi, vanno preservati con cura. Ogni formaggio ha bisogno di umidità (per non essiccarsi), di traspirazione (per non perdere la sua ricchezza aromatica e le proprietà organolettiche), della giusta temperatura. La Carta Frigo Cuki in carta di pura cellulosa protegge i formaggi e favorisce allo stesso tempo una adeguata respirazione. Meglio ancora se ci ricordiamo di cambiare la carta ogni volta che li utilizziamo. Con gli avanzi dei formaggi si può fare di tutto: aggiungendoli in quantità casuale e con arditi accostamenti possono svilupparsi in sorprendenti omelette, gateau, tortini, sformati; quando non friggete (in una pastella di farina, uovo, sale e acqua), sfruttateli per rivisitare i migliori piatti del passato: minestre con le croste, crostini arricchiti. Per avere almeno l’illusione della leggerezza, tentate una insalata in cui i cubetti di formaggi misti possano provocare improvvise sferzate di sapore, ma quando non avete inibizioni, fondete tutti i resti in un pentolino con burro e latte e buttate in acqua molta pasta.
  4. affettatiCome riciclare salumi e affettati. Anzitutto, in una casa che si rispetti salumi e affettati non devono avanzare mai; quando capita, state frequentando le persone sbagliate. Per quei rari casi, premuratevi di avvolgerli in Carta Frigo o Carta Forno Cuki e poi in fogli di Alluminio Cuki riponendoli poi nei ripiani mediani del frigorifero. Superate la figuraccia di non essere riusciti a finirli preparando grassissime torte salate (ad esempio, tritando insieme i salumi e aggiungendo qualcosa di filante e, per sentirsi in pace, qualcosa di vegetale. Involucri: pasta sfoglia, brisèe o pasta di pane); ridotti in cubetti o striscioline, gli affettati possono irrobustire le preparazioni che avevate già in programma: salse, sughi, frittate, ma anche salatini, grissini, bruschette (come sapide guarnizioni). Quando avete uova, formaggio e pangrattato, potete costruire saporitissime polpette (o sfiziose crocchette), mentre se volete cimentarvi in piatti più seriosi, osate col risotto: soffritto ricco, salumi ben saltati, magari un’aggiunta piccante e virtuosismi come qualche fiore di zucca, per convincere ogni tipo di commensale.

Per scoprire altri trucchi per conservare al meglio il cibo in ogni ripiano del frigorifero, consultate il sito di Cuki.

I commenti degli utenti