Le calorie della pizza: un compendio per tipologie di pizza tonda

23 luglio 2018

Che la pizza non rientri tra i cibi ipocalorici alleati della linea è ormai risaputo: in quasi tutti i regimi dietetici compare come un miraggio in quell’attesissima volta a settimana dedicata allo sgarro. la pizza non è sicuramente una pietanza dietetica, ma le calorie arrivano da vari elementi C’è chi, comunque, per mantenere un certo equilibro con il piano alimentare si orienta su pizze considerate poco caloriche – fatte di impasti integrali e condimenti leggeri – e chi invece cede senza freni alla tentazione di una bella pizza alta e super condita. Viene quindi spontaneo chiedersi quante calorie abbia effettivamente una pizza e, soprattutto, cosa sia da demonizzare, se l’impasto o il condimento. Sicuramente il binomio pizza/carboidrato rappresenta un elemento importante da cui partire: la presenza del lievito e della farina, anche se di per sé poco calorici, facilitano i processi di fermentazione all’interno dell’organismo rendendo più difficile la digestione. Tuttavia, se pensate che scegliendo impasti di farina integrale, ai 5 cereali, di kamut o di canapa, potrete risolvere tutti i vostri problemi, abbattendo sensibilmente le calorie, siete ancora in alto mare. La tipologia dell’impasto costituisce solo uno dei tanti fattori che contribuiscono a far lievitare le calorie della pizza: queste, infatti, dipendono innanzitutto dall’esperienza del pizzaiolo e dalla sua bravura nel saper creare il giusto equilibrio tra farina, sale, acqua, lievito e olio. Da questo punto di vista, la lunga lievitazione consente senz’altro l’aggiunta di una minima dose di lievito, come l’utilizzo di farine integrali, essendo ricche di fibre e avendo un contenuto proteico più elevato, apportano meno calorie, ma c’è dell’altro.

Le vere calorie: il condimento

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Il condimento e la scelta degli ingredienti – soprattutto della mozzarella – rappresentano l’altra considerevole faccia della medaglia. È qui che si gioca l’effettivo apporto calorico della pizza: pensate che è sufficiente l’aggiunta di un cucchiaio di olio in più o la scelta di un fior di latte ricco di grassi per far raddoppiare le calorie del piatto. Senza contare poi l’utilizzo di ingredienti che già di per sé non eccellono per leggerezza, come nel caso di salumi, salsiccia, formaggi e uova. Ma cerchiamo di dare qualche numero: i risultati condotti dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dicono che l’intramontabile Margherita fornisce all’incirca 270 calorie per 100 grammi. Se consideriamo che il peso di una pizza tonda media si aggira intorno ai 300 grammi possiamo affermare che l’apporto complessivo di calorie è non scende a meno di 800.  Ma vediamo nel dettaglio la classifica – a partire da quelle meno caloriche – delle pizze più famose e richieste in pizzeria.

  1. MarinaraMarinara: 240 Kcal ogni 100 g. Non stupisce che in fondo alla classifica ci sia la Marinara: l’assenza di mozzarella la rende ovviamente più leggera.
  2. pizza-ortolana-a1742-16-2Ortolana: 260 Kcal ogni 100 g. Considerata più salutare per la presenza di verdure, l’Ortolana è la pizza della dieta per eccellenza. Più calorica della Marinara, ma comunque più ricca.
  3. fiori-di-zucca-e-aliciPizza fiori di zucca e alici: 265 Kcal ogni 100 g. Uno dei classici delle pizzerie romane si attesta comunque tra le pizze più leggere.
  4. Margherita speziata Gatta MangionaMargherita: 270 Kcal ogni 100 g. La regina delle pizze rimane abbastanza bassa in classifica, un buon segno per gli appassionati e i fan della classicità.
  5. pizza al tonnoPizza al tonno: 275 Kcal ogni 100 g. Se sulla pizza vogliamo anche il mare, le calorie si alzano (ma non troppo).
  6. pizza bresaola rucola granaPizza bresaola, rucola e grana: 280 Kcal ogni 100 g. Un altro classico delle pizze da dieta, la variante con bresaola, rucola e grana è più calorica di una Margherita: ricordatevelo quando sarete in pizzeria per sgarrare.
  7. prosciutto e funghiProsciutto e funghi: 290 Kcal ogni 100 g. Non stupisce che questa pizza ricca di condimento sia tra le più pesanti in termini di calorie. Non è tanto un problema di funghi (a meno che non siano trifolati), quanto di salumi: il prosciutto aumenta la portata calorica.
  8. diavolaDiavola: 295 Kcal ogni 100 g. Saporita e piccante, la Diavola unisce la mozzarella a salame e peperoncino: un connubio riuscito, ma molto calorico.
  9. capricciosaCapricciosa (o quattro stagioni): 330 Kcal ogni 100 g. La ricchezza di condimento (prosciutto cotto, carciofini, champignon, solo per citare gli immancabili) si traduce nella seconda pizza più calorica del menu.
  10. quattro formaggiQuattro formaggi: 350 Kcal ogni 100 g. La medaglia d’oro per la pizza classica che fornisce più calorie va alla Quattro Formaggi: non c’è da stupirsi dato che i latticini – specialmente gorgonzola e mozzarella – sono tra gli ingredienti più grassi con cui condire la pizza.

Se non badate alle calorie (ma anche se siete a dieta uno strappo si può fare), troverete sicuramente queste pizze il 13 settembre durante il Pizza Romana Day: stay tuned.

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