Il 4 agosto è la Notte Bianca del Cibo Italiano dedicata all’Artusi

31 luglio 2018

Da Rimini a Firenze, passando per Bologna, e naturalmente Forlimpopoli, che gli ha dato i natali: parte dall’Emilia Romagna il gran tour della Notte Bianca del Cibo italiano, il 4 agosto prossimo, durante l’anno di festeggiamenti del cibo italiano, la notte bianca del cibo italiano è dedicata a pellegrino artusi dedicata a Pellegrino Artusi nel giorno della sua nascita, che quest’anno conta centodieci candeline. Tributo ad Artusi, che con il suo ricettario tradotto in tutto il mondo La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene raccoglie e sintetizza le tante tradizioni locali della nostra cucina nazionale, si parte da Forlimpopoli, dove sotto la Rocca, al calar del sole, i sommelier Ais in alta uniforme presenteranno i migliori vini di tutta la regione nella terza tappa estiva di Tramonto DiVino, road show del gusto che promuove gli abbinamenti tra vini e cibi del territorio. Poi, la cena sotto le stelle, con show cooking e laboratori didattici in collaborazione con i Musei del Gusto. Quindi mostre d’arte e musica dal vivo.

Luisanna messeri

Non può mancare Firenze, città d’adozione del gastronomo romagnolo. La sera, in piazza Bartali, la maestra di cucina e mamma toscana Luisanna Messeri mette in scena lo spettacolo con La banda della ricetta, progetto ensemble di quattro musiciste pensato da Clara Graziano, la banda della ricetta andrà in scena a firenze con un repertorio tra note e ricette musicista, compositrice e componente dell’Orchestra Popolare italiana, con Valentina Ferraiuolo, Teresa Spagnuolo, Carla Tutino. Voce, organetti, putipù, clarinetto e contrabbasso, si darà il la a un repertorio tra note e ricette che prende spunto da musica popolare e da brani portati al successo da grandi interpreti, da Domenico Modugno (La cicoria e ‘O cafè) a Caterina Bueno (Fagioli ‘olle ‘otenne), fino a Nino Ferrer (Il baccalà) e Piero Ciampi (Il vino), Matteo Salvatore (Maccheroni). Con indosso le parannanze e gli attrezzi da cucina a portata di mano, le ragazze della Banda, insieme a Luisanna, suonano, cantano, raccontano, mentre si cucina del buon cibo, in un repertorio accattivante, divertente e ben condito. Ci sarà spazio anche per presentare il primo disco della Banda, A fuoco lento, uscito a maggio scorso e che ha riscosso un buon successo nella presentazione ufficiale all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Al mattino, invece nel Mercato Centrale in San Lorenzo, focus su Pellegrino Artusi e la sua cucina con Radio Toscana, che trasmetterà direttamente dal mercato in collaborazione con la Accademia della Cucina italiana.

cappelletti quaresimali step9

In lungo e in largo, in tutta l’Emilia Romagna, visite guidate, degustazioni di vini, cene con menu a base di piatti dal ricettario artusiano, prodotti tipici, sono protagonisti delle iniziative proposte: ci saranno anche le osterie diffuse che ricorderanno Artusi, tra i lidi ferraresi e le colline ravennate, tra i pendii, le rocche i borghi di Forlì-Cesena e Rimini. Sulla costa, il Grand Hotel di Rimini celebrerà Artusi con ricette del manuale preparate dallo chef Claudio Di Bernardo, oltre che con dimostrazioni di pasta tirata a mano dalle mariette, volontarie icone della gastronomia romagnola e della pasta tirata col mattarello che prendono il nome da Marietta Sabatini, insostituibile cuoca e governante di Artusi. Poi, una mostra di disegni sul cibo realizzati da un altro grande maestro romagnolo: Federico Fellini.

fico_evidenza

A Bologna, FICO Eataly World festeggerà sabato 4 e domenica 5 agosto nei punti ristoro con alcune ricette tratte dal manuale artusiano. Sarà possibile visitare la mostra 100-120-150 Pellegrino Artusi e l’unità italiana in cucina, così come assistere a dimostrazioni, eventi e show cooking, da fico a bologna dimostrazioni, eventi, show cooking e aperitivi con delitto e partecipare allo speciale aperitivo con delitto di Bottega Finzioni, tratto dal libro Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi. In tutta la penisola, poi, molte Case museo degli italiani illustri dell’Associazione Case della Memoria che aderiscono all’iniziativa apriranno le porte per una visita in nome della Notte Bianca del Cibo Italiano: insieme a Casa Artusi a Forlimpopoli, saranno aperte anche Casa Pascoli a San Mauro Pascoli (FC) e a Barga (Lu), Casa Puccini a Lucca, Casa Morandi a Grizzana Morandi (Bo). Ancora, fuori regione, la Notte Bianca passerà negli Eataly di Torino, Firenze e Roma, con i dolci che Artusi presenta come simbolo delle tre città protagoniste dell’Unità d’Italia (“Dolce Torino”, “Dolce Firenze” e “Dolce Roma”), mentre a Milano sarà il ticinese Pietro Leemann di Joia a dedicare due suoi piatti al gastronomo.

casa-artusi-philippines

Dall’altro capo del mondo, invece, Andrea Segrè del Comitato scientifico Casa Artusi e presidente Fondazione FICO sarà a Toronto con la comunità emiliano-romagnola Amarcord, mentre Margarita Fores, titolare di Casa Artusi Philippines, miglior chef donna dell’Asia 2016 San Pellegrino 50 best e premio Marietta ad honorem 2013, sarà a Manila con le ricette artusiane presentate nei suoi 12 locali della catena Cibo: le polpette, ricetta n.340, e le tagliatelle col prosciutto, ricetta n.69. A Los Angeles, invece, lo chef Gino Angelini, premio Artusi 2011, proporrà i cappelletti all’uso di Romagna, ricetta numero 7 del manuale artusiano. Mentre in Olanda lo chef Roberto Illari proporrà un menu tutto artusiano: tagliatelle con prosciutto (ricetta 69), Cotolette di vitello con tartufo alla bolognese (ricetta 312) e Zuppa inglese (ricetta 675).

I commenti degli utenti