Dove mangiare la pizza romana nella Capitale

6 agosto 2018

Ne abbiamo parlato qualche mese fa: la pizza romana sta vivendo una vera e propria rinascita. Senza far paragoni con quella napoletana, la pinsa o con altre tendenze più recenti, la tonda bassa e croccante continua ad avere un gran numero di seguaci a Roma. indirizzi storici ed esponenti della new wave della pizza romana nella capitale Noi di Agrodolce abbiamo deciso di dare ulteriore slancio a questo moto spontaneo attraverso la redazione di un Manifesto della Nuova Pizza Romana, in cui andremo a segnare i punti di questa evoluzione, espressione di qualità, territorio e creatività. Il 13 settembre 2018, ci sarà poi il primo Pizza Romana Day: una serie di eventi e degustazioni in vari locali della città. Per un giorno si sforneranno pizze fini e scrocchiarelle anche laddove si è fedeli ad altre concezioni di impasto. Scopriremo nelle prossime settimane il programma dettagliato, prima però vogliamo omaggiare alcune di quelle pizzerie che quotidianamente, portano avanti questa tradizione: indirizzi storici ed esponenti della new wave, locali di quartiere o insegne famose del centro, in ogni caso posti in cui non mancano mai le varianti più classiche, il servizio è rapido e informale e dove fritti e bruschette sono l’antipasto per antonomasia.

  1. da baffettoBaffetto (via del Governo Vecchio, 114). Idolo Volpetti, in arte Baffetto, era lo storico titolare della pizzeria di via del Governo Vecchio, rilevata nel 1976. Probabilmente uno dei templi più famosi della pizza romana, capace di attirare tanto i turisti di passaggio quanto residenti e personaggi dello spettacolo.
  2. La Montecarlo (vicolo Savelli, 13). Se voi na pizza dillo! Questo il motto della Montecarlo, locale storico che propone anche cucina tipica. Sulla parete esterna le numerose segnalazioni di una delle guide di viaggio più affidabili, la Routard, nota per la ricerca di indirizzi autentici.
  3. EmmaEmma (via del Monte della Farina, 28). Probabilmente la pizzeria capostipite della Nuova Pizza Romana. I titolari sono stati trai primi a ripensare le tecniche di impasto pur rimanendo fedeli alla tradizione capitolina che lo prevede basso e croccante.
  4. passetto giancarlo casaPassetto (via Zanardelli, 14). Locale storico del centro che di recente si è rifatto il look e per il quale Giancarlo Casa de La Gatta Mangiona, ha approntato un impasto romano ma a lunga maturazione e con un’alta percentuale di idratazione.
  5. Da Ivo a Trastevere (via di S. Francesco a Ripa, 158). In principio c’era una sala e un forno in cui Ivo, il fondatore, preparava dolci. Poi la svolta e il cambio di vocazione. In sessant’anni di storia, le sale sono diventate quattro e il menu si è allargato. Col ricambio generazionale è migliorata anche l’attenzione alle materie prime ma il prezzo resta sempre popolare.
  6. ai-marmiPanattoni o Ai Marmi (viale di Trastevere, 53). Altro posto storico dell’oltre Tevere è Panattoni, meglio conosciuto come Ai Marmi per via del materiale di cui sono fatti i tavoli. Il marciapiede affollato di clienti già seduti e di altri in fila è la perfetta fotografia dell’estate trasteverina. Spartano fino all’inverosimile, aperto fino a tardi, è uno di quei posti in cui ogni abitante della Capitale è stato almeno una volta nella vita.
  7. pizza romanaDa Remo (piazza di Santa Maria Liberatrice, 44). Dal lato opposto del fiume, a Testaccio, c’è Remo, altra insegna sinonimo di pizza romana da oltre quarant’anni. La clientela del quartiere si mischia ai tanti che vengono da varie zone della città e non solo. Anche qui servizio molto informale e rapido.
  8. Nuovo Mondo (via Amerigo Vespucci, 9). Sempre in quel di Testaccio, Nuovo Mondo è una pizzeria con forno a legna che riesce ad accontentare un po’ tutti, grazie a prezzi accessibili ed un’offerta classica di pizze, fritti e piatti della tradizione.
  9. giulietta-pizzeriaGiulietta (piazza dell’Emporio, 28). È la pizzeria di Romeo, il ristorante di Cristina Bowerman, chef che vanta una stella Michelin nell’altro suo locale trasteverino Glass. Ecumenica la scelta di proporre sia impasto romano che napoletano, cotti in due forni separati, diversi tra loro per caratteristiche e temperature.
  10. pizzeria-ostiensePizzeria Ostiense (via Ostiense, 56). Non lontano da Piramide, questa pizzeria ha solo qualche anno di vita ma l’entusiasmo dei giovani proprietari ha già contagiato tanti clienti. La pizza è cotta in forno a legna, l’impasto è fatto a mano e gli ingredienti di stagione.
  11. Giacomelli (via Emilio Faà di Bruno, 25). Se si è dalle parti del quartiere Prati, Giacomelli offre tutto quello che ci si può aspettare da una pizzeria romana in termini di offerta, ambiente e servizio. Anche il prezzo, nonostante la zona, è in linea con la tipologia di locale.
  12. il-brigantinoIl Brigantino (via di S. Martino ai Monti, 50). A rione Monti il Brigantino fa pizza romana ma non risparmia sui tempi di maturazione dell’impasto. 48 ore per la precisione, fritti non surgelati e prezzi modici. In carta una buona selezione di birre artigianali.
  13. grazie-a-dio-e-venerdiGrazie a dio è venerdì (via dei Capocci, 1). In uno degli angoli più suggestivi di Monti, i locali di questa pizzeria dal nome singolare, sono stati immortalati nel film La banda degli onesti con Totò. Al di là dei richiami cinematografici, qui servono pizza romana cotta nell’antico forno a legna, della panetteria che vi era precedentemente.
  14. frontoniFrontoni 1940 (via Assisi, 117). Eredi di Attilio Frontoni, che fondò la prima pizzeria nel 1940, Daniele, Umberto e Nicole conoscono i segreti dell’impasto originale di famiglia, farcito solo con prodotti di stagione, provenienti dalla loro azienda agricola a Campagnano di Roma. La nuova sede è nel quartiere Tuscolano a ridosso di via del Mandrione.
  15. santalbertoSant’Alberto (via del Pigneto, 46). Da Sant’Alberto al Pigneto sono ben quattro i tipi di impasto proposti. Di buona qualità e fedele alla tradizione quello romano.
  16. dal-bersagliereDal Bersagliere (via Gino Capponi, 16). Di giorno in questa via ci sono i banchi del mercato dell’Alberone, la sera i tanti tavoli Dal Bersagliere. Impossibile non subire il fascino popolare e antico di questa pizzeria verace.
  17. Pizzeria Cocco (circonvallazione Appia, 37). Altro punto di riferimento dell’Appio Latino: ambiente caldo con tanto legno alle pareti, pizza rigorosamente bassa e croccante e fritti di buona qualità fatti in casa.
  18. La Madia (piazza Zama, 5a/c) Un bel locale in piazza Zama, ampio e con tanto di terrazzo coperto, sembra quasi una casa di campagna in pieno centro cittadino. Ingredienti selezionati vanno a farcire un impasto leggero e fragrante.
  19. san marinoPizzeria San Marino (via S. Marino, 52). Locale storico del quartiere Trieste. Pizza bassa ma non troppo, ma comunque croccante e cotta nel forno a legna. Da non confondere con l’omonima pizzeria di corso Trieste a qualche metro di distanza.
  20. il-podistaIl Podista (via Tiburtina, 224). Nel quartiere universitario per eccellenza, San Lorenzo, il Podista è una classica pizzeria romana con prezzi bassi dove cenare in compagnia per poi proseguire la serata nei tanti locali della zona.
  21. La Pariolina (viale dei Parioli, 93) Anche il quartiere borghese per antonomasia ha la sua pizzeria romana. In questo bel locale accogliente sono accontentati anche gli amanti dell’impasto napoletano,  la qualità in entrambi i casi è molto apprezzabile.
  22. Da Giggetto (via Alessandria, 43). Mettendo da parte la Modestia, Giggetto si definisce il re della pizza. Nel suo locale, a due passi da Piazza Fiume e Porta Pia, si servono anche primi e secondi piatti tipici romani.
  23. pietralata-pizzeriaPietralata – Pizzeria di quartiere (via di Pietralata, 146). La vocazione di questo locale, si evince chiaramente già dal nome. Nonostante ciò, si tratta di una pizzeria di nuova generazione: l’impasto è sì croccante e basso, ma viene fatto maturare per almeno 72 ore e impreziosito con prodotti laziali di qualità.
  24. 180g180g Pizzeria Romana (via Tor de’ Schiavi, 53). Esponenti di spicco della new wave della pizza romana, Mirko Rizzo e Jacopo impastano, stendono  e farciscono in quel di Centocelle in un locale verace e dalla vocazione popolare, capace di coniugare il concetto di pizzeria di quartiere con l’alta qualità.
  25. pizzeria-magnificaMagnifica (via Ugo de Carolis, 72/d). Un locale moderno e minimal dove assaggiare pizze davvero ben fatte e con ingredienti di altissima qualità. Da non perdere la Tommasino con bufala, pomodorini semi-dried De Carlo ed emulsione al basilico.
  26. momaMoma (via Calpurnio Fiamma, 40/44). Pizze croccanti e sostanziose, quasi al limite verso la pizza all’italiana. Si spazia dalla classica margherita fino alle varianti più creative come speck, miele al rosmarino e cipolla di Tropea.

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