La guida de l’Espresso 2019: le anticipazioni e i premiati

20 agosto 2018

La settimana di Ferragosto non è solo sinonimo di vacanza e spensieratezza. È anche e soprattutto l’arrivo delle consuete e attese– anteprime della guida de l’Espresso divulgate da Enzo Vizzari giornalista e direttore delle Guide e il suo staff. È da subito evidente che sia stato il nord a emergere come detentore di premi, con Milano al primo posto per numero di cappelli e Veneto e Piemonte come realtà in continuo movimento.

c0-2072-1529066953

Un nord sempre più desideroso di affermarsi grazie soprattutto alle numerose aperture di qualità: Condividere, il ristorante della Lavazza firmato Ferran Adrià vince senza se e senza ma il premio Innovazione. Dina, il ristorante che Alberto Gipponi ha aperto a Gussago, a soli 8 mesi dalla sua inaugurazione, è stato proclamato ex aequo Novità dell’Anno. Allievo di Massimo Bottura, Eduardo Vale Lobo e Nadia Vincenzi, Gipponi ha convinto con la sua filosofia culinaria. Anche Da Gorini a San Piero in Bagno nel cuore dell’Appennino Tosco Romagnolo il giovane allievo di Lopriore, Gianluca Gorini, ottiene il medesimo premio. “Per me aprire le porte di questo ristorante è come aprire le porte di casa mia” spiega Gianluca, e la direzione ha decisamente convinto.

l_6482_fabrizio-mellino

Il premio Giovane dell’Anno viene assegnato a un ragazzo del sud di 27 anni,  Fabrizio Mellino del bistellato Quattro Passi di Nerano (NA), a testimonianza di come il sud in questi anni sia stato luogo in cui si è affermata una nuova generazione di chef di alto livello pronta a mettere in luce numerose doti culinarie. A conquistare il premio Sommellier dell’Anno è una donna, Valentina Bertini del Terrazza Gallia di Milano, mentre il premio Maître dell’Anno va a Massimo Raugi, Restaurant Manager del bistellato Villa Crespi a Orto San Giulio (NO).

I commenti degli utenti