Le fiere dedicate al vino naturale da non perdere

20 agosto 2018

Quando parliamo di vino naturale, la platea di esperti e semplici appassionati si divide. C’è chi muore dalla voglia di bere una bottiglia creata con solo succo d’uva e chi invece non sopporta gli odori che queste bottiglie prive di sostanze chimiche sprigionano. Per chi non ha ancora un’opinione in merito e desidera farsene una, il consiglio resta sempre e solo uno: bere. Le bottiglie di vino naturale iniziano a diffondersi nelle cantine dei ristoranti italiani, conquistando un’audience attenta e desiderosa di conoscere più a fondo questo mondo. Per questo sono nate anche le prime fiere dedicate al mondo enologico naturale: scopriamo quali sono i principali appuntamenti.

Gli appuntamenti storici

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Vignaioli Naturali – novembre. Nel 2017 Vignaioli Naturali a Roma ha festeggiato i 10 anni di vita. Anni in cui, attraverso ricerche, selezioni, conoscenze ed esperienze, i creatori della manifestazione sono riusciti a portare a Roma la cultura del vino naturale.

VinNatur Villa Favorita – aprile. Villa Da Porto detta La Favorita dà il nome a una delle più importanti manifestazioni storiche dedicate al mondo del vino naturale. Oltre 160 produttori nazionali e internazionali ogni anno si riuniscono a Monticello di Fara di Sarego, in provincia di Vicenza, per raccontare i loro prodotti e testimoniare la crescita di un mondo sempre più familiare anche ai consumatori.

Summa – aprile. Siamo in Alto Adige, sulla strada del vino, per la precisione a Magrè. In queste zone Alois Lagader, produttore vinicolo altoatesino creò 21 anni fa il primo evento che ruotava interamente attorno al tema del vino sostenibile. In origine il nome era Quintett, ora è diventato Summa. L’obiettivo: allontanarsi dal concetto di fiera del vino, promuovendo invece realtà agricole di grande onestà produttiva con uno sguardo però internazionale.

Viniveri – aprile. Cerea, vicino Verona, è il teatro di Viniveri, manifestazione dedicata al mondo del vino naturale, giunta ormai alla nona edizione. Ogni anno la manifestazione sposa un tema diverso e offre la possibilità ai produttori di esprimere la propria creatività associando le referenze allo spirito scelto per l’evento.

Le novità

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Back to the wine – novembre. Quella di Faenza più che una fiera è un vero e proprio movimento dedicato al vino “vero”. Nel manifesto della precedente edizione si legge: “è il ritorno a una visione perduta”, ovvero “offuscata da premi, concorsi e punteggi, da un approccio che insegue un’inesistente oggettività, dal diffondersi di un gusto omologato che insegue se stesso in una vuota spirale”. Ideata da Andrea Marchetti, Lorenzo Marabini e la società Blu Nautilus, l’evento si terrà il 18 e il 19 novembre.

Vini Corsari – dicembre. Da alcuni anni le Langhe ospitino questo evento, nella splendida cornice del Castello Faletti di Barolo. Manifestazione di chiusura d’anno per il mondo del vino naturale, Vini Corsari racconta 30 vignaioli che, oltre a rispettare i criteri della produzione naturale, recuperano e coltivano vitigni autoctoni, difendendo tecniche tradizionali e antiche per la produzione delle bottiglie.

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