Maizena: cos’è e quando conviene usarla

23 agosto 2018

Una farina bianca finissima, simile nell’aspetto alla farina tipo 00 ma profondamente diversa: conosciamo la maizena e i suoi utilizzi in cucina. Come avviene per la farina di mais, anche la maizena si ottiene dalla lavorazione dei semi di mais di granturco, perché altro non è che amido di mais. La differenza sostanziale fra la maizena e la farina sta nell’ordine dei processi di lavorazione, la macinatura e il setaccio. la maizena è una farina bianca finissima che si ottiene dalla lavorazione dei semi di mais di granturco La farina si ottiene macinando prima e setacciando dopo per separare la crusca dalla farina. Al contrario, per la maizena si procede privando prima il chicco della crusca (la parte esterna) e del germe (la parte del seme più ricca di grassi e vitamine). In un secondo momento si macina, ottenendo la consistenza umida e palpabile che conosciamo.Questo particolare processo di lavorazione rende l’amido di mais un alimento senza glutine e molto versatile in cucina. È solubile in acqua ed è un ottimo addensante naturale. 

dolce-con-maizena

Per questa ragione, la maizena è la farina più utilizzata nella preparazione di dolci al cucchiaio, creme, budini, salse come la besciamella o altre da accompagnare alla carne o al pesce. Ha un sapore neutro e una consistenza molto fine e questo rende gli impasti e le consistenze lisce e vellutate. Si utilizza spesso, ad esempio, per addensare i fondi di cottura di scaloppine, arrosti, ma anche condimenti bianchi, senza il pomodoro. È perfetta per impanare, soprattutto carne e pesce, perché dona fragranza e croccantezza ai fritti.

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