Scoprire Londra attraverso le sue cioccolaterie

28 agosto 2018
di Federica Squadrilli

Anche chi abita in una città da più di due decenni ha sempre qualcosa da scoprire, che sia una novità o un dettaglio storico magari dimenticato dai più. È proprio quello che ci è capitato durante uno dei Chocolate Ecstasy Tour che Jennifer Earle, tour in giro per la città ad assaggiare il miglior cioccolato e scoprire londra esperta in cioccolata e giudice agli International Chocolate Awards, organizza a Londra dal 2005. Per la verità ci aspettavamo di partecipare a uno di quegli eventi dove ti siedi e ascolti le parole di un esperto che ti riempie la testa dei dettagli più minuziosi, che “ti entrano da un orecchio ed escono dall’altro”. Invece niente di tutto questo: Jennifer ci dà appuntamento in una delle sedi di Hotel Chocolat, una compagnia britannica di produttori di cioccolato, dove, seduti attorno a un tavolo nella sala interna, cominciamo a imparare alcune cose sul cacao: le differenti varietà, come e dove cresce, come è tramutato in cioccolato.

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Sorseggiando una cioccolata fredda (sorprendentemente ottima), tocchiamo con mano, letteralmente, bacche di cacao e, mentre ne apprendiamo segreti e particolarità, condividiamo con gli altri ospiti del tour (in tutto siamo 9) i nostri gusti in fatto di cioccolato. Dopo circa mezz’ora, arriva il momento di muoverci. Del resto si tratta di un tour, non solo di una degustazione. Partiamo dal cuore di Covent Garden, elegante e storico quartiere pieno di negozi di tendenza e graziose boutique, raffinati bar e ristoranti, meta di turisti e londinesi che ne apprezzano l’atmosfera rilassata, ma sempre viva e piacevole. Lasciandoci alle spalle Hotel Chocolat (la sede della degustazione era su Monmouth Street), Jennifer comincia a farci notare particolari della zona curiosi e interessanti. Per esempio, il famoso caffè Monmouth, parte della seconda ondata delle caffetterie di qualità della città.

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Seguiamo Jennifer verso Soho: ci fermiamo presso altri punti focali della zona, dal teatro Palace dove al momento danno il musical di Harry Potter, ai pub classici di questo animato quartiere, ci sono anche i cioccolatini ripieni di marmite, la crema spalmabile anglosassone senza tralasciare i bar storici tra i quali il famoso e italianissimo Bar Italia (su Frith Street), finché non giungiamo alla seconda cioccolateria del tour. Paul A. Young, un giovane inglese che ha 3 punti vendita in città, crea cioccolatini finissimi (e altrettanto costosi) usando cioccolato pregiato e ricercato per dar vita a gusti diversi e stagionali. Ammiriamo le barrette di cioccolato in vendita e i cioccolatini sul display. Lo staff e Jennifer sono qui per consigliarci e guidarci ma senza imporsi, ognuno sceglie secondo i propri gusti. Tentati dalla varietà con Marmite (una crema a base di lievito, densa, sapida e scurissima che gli inglesi spalmano sui toast), alla fine preferiamo un piccolo cioccolatino con crema tahini e semi di sesamo tostati: leggermente salato e croccante, è davvero ottimo.

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Ci muoviamo di nuovo, questa volta in direzione di Mayfair, passando per le eleganti boutique di Savile Row e le gioiellerie di New Bond Street, fino ad arrivare al prossimo stop cioccolatesco: Charbonnel & Walker. Fondata nel 1875, è una delle case di produzione più antiche del regno Regno Unito, una delle due ad avere il beneplacito della Regina (il cosiddetto Royal Warrant). La sede che visitiamo è quella originale nella bellissima Royal Arcade. Jennifer ci rivela che la Regina predilige in particolare due tipi di cioccolatini e ne ha sempre una piccola scorta a disposizione in ogni sala di Buckingham Palace dove riceve ospiti. Li assaggiamo: entrambi a base di cioccolato fondente, uno è ripieno di ganache alla violetta, l’altro di ganache alla rosa. Storciamo un po’ il naso, ma per la verità, per antiquati che possano sembrare, sono davvero unici. Il Marc de Champagne truffle, il best seller di Charbonnel & Walker, non ci convince allo stesso modo, troppo dolce e carico per i nostri gusti.

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Ci incamminiamo ancora, attraverso l’altra bella galleria della zona, la più conosciuta e più grande Burlington Arcade. Anche qui, apprendiamo da Jennifer tante notizie mai sentite prima. i cioccolatini ripieni di turkish delight sono poco dolci e deliziosi Fu la prima galleria di negozi coperta al mondo, costruita nel 1819 da Lord George Cavendish così che la moglie e le amiche potessero fare shopping comodamente anche con la pioggia scrosciante. Usciamo sulla trafficata Piccadilly, e qui il tour ci conduce in due posti che, da soli, non avremmo mai visitato; ci paiono troppo turistici, troppo banali. E invece scopriamo cioccolata prodotta artigianalmente e veramente saporita. Il primo stop è Kahve Dunyasi, una caffetteria che in Turchia è una catena mentre a Londra ha solo questo enorme punto vendita. Passiamo oltre il banco dei gelati e del take away e assaggiamo dei cioccolatini appena prodotti ripieni di Turkish Delight al pistacchio. Poco dolci, non zuccherosi, sono davvero deliziosi. Le apparenze ingannano!

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Da qui, attraversiamo la strada ed entriamo da Carpo, brand nato in Grecia: un moderno e ricercato punto vendita di caffè, cioccolato e noci. Qui Jennifer ci consiglia di assaggiare alcuni cioccolatini in particolare: quelli al pistacchio, quelli al cocco e quelli ripieni di halva (un dolce mediorientale a base di pasta di sesamo). Siamo al settimo cielo, la cioccolata di Carpo è divina. Facciamo spese (con il tour, c’e’ il 10% di sconto in ognuno dei negozi visitati), e salutiamo Jennifer, ringraziandola. Abbiamo imparato tante cose intriganti e curiose su Londra e abbiamo scoperto dell’ottima cioccolata: un modo diverso di scoprire la città.

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