Torna la sagra degli spaghetti ad Amatrice

30 agosto 2018

Torna la sagra degli spaghetti ad Amatrice, a 2 anni esatti dal tremendo terremoto che ha distrutto il paese e i comuni circostanti, causando centinaia di morti e feriti. Dal 31 agosto al 2 settembre (il via alle ore 12 di venerdì) musica, ritorna la celebre sagra a due anni dal sisma spettacoli e degustazione degli spaghetti all’amatriciana per mantenere viva una tradizione che ha mezzo secolo di vita alle spalle e riportare il turismo nei luoghi colpiti dal sisma. La sagra celebra la ricetta storica, famosa in tutto il mondo, a base di guanciale, pecorino, pomodoro e spaghetti: ingredienti semplici per una tradizione che neanche il terremoto è riuscito a cancellare. L’appuntamento segna inoltre la riscossa di una terra e della sua popolazione che non si sono mai arrese in questi duri anni post-sisma.

LA SAGRA

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I protagonisti saranno gli spaghetti all’amatriciana, e non poteva essere altrimenti, preparati come sempre dai volontari della Proloco. Ci sarà però la possibilità di degustare altri prodotti tipici della zona (pecorino e ricotta, guanciale e mortadella, fragole mele e frutti di bosco, patate e fagioli), esposti con oggetti di artigianato locale. A garantire la genuinità dei prodotti un simbolo, un cavallo e la scritta Fidelis Amatrix, l’antica moneta con lo stemma della Città: è il marchio De.Co., la Denominazione Comunale che certifica le specialità di questa terra. Con il ritorno della sagra degli spaghetti Amatrice prova a far ripartire il turismo e anche l’economia. L’accesso alla manifestazione sarà libero per residenti e operatori, mentre i turisti dovranno acquistare un biglietto online del costo di 5 euro. Il ticket darà diritto alla degustazione di un piatto di spaghetti e all’acqua, al servizio di navetta e per chi ne farà richiesta al posto auto nei parcheggi predisposti per la manifestazione.

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Ricco il programma degli spettacoli con il concerto dei Goblin, il gruppo che ha firmato tante colonne sonore di successo, la sera di venerdì 31 e la maratona musicale del Jazz italiano per la terra del sisma (sabato 1 settembre a partire dalle 15.30): tra i nomi di punta John De Leo. Non mancheranno le esibizioni delle bande con le majorette, gli spettacoli di cabaret e le scorribande popolari con canti musiche e danze del Centro-Sud Italia durante i tre giorni della sagra.

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A rendere possibile la manifestazione, nonostante le enormi difficoltà in cui si trova Amatrice per il gran numero di macerie presenti e i ritardi nella ricostruzione, è stato un abile lavoro di squadra che ha visto Comune, Proloco e Regione Lazio collaborare assieme. Questo impegno comune ha permesso ad Amatrice di ripartire dove era stata costretta a fermarsi due anni fa: nel 2016 la sagra degli spaghetti, in programma pochi giorni dopo il terremoto, fu annullata di fronte all’immane tragedia. Ora Amatrice rialza la testa e guarda con fiducia al futuro. Una ripartenza nel segno della tradizione, della storia e delle radici di un popolo che non si arrende mai.

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