Milano: com’è Starbucks, aperto da domani in piazza Cordusio

6 settembre 2018
di Alessandra Iannello

A partire dalle 9 di domani 7 settembre i milanesi e i turisti che visitano il capoluogo meneghino hanno un indirizzo in più per incontrarsi. Infatti la Starbucks Reserve Roastery ha aperto le porte dello storico palazzo delle Poste di Piazza Cordusio per la colazione. Appena nato questo locale segna già diversi primati. È il primo Starbucks italiano, è il più grande d’Europa e il terzo a livello mondiale (gli altri sono a Seattle e Shangai). Concepita come un tributo alla cultura italiana dell’espresso che 35 anni fa ha ispirato Howard Schultz nella creazione della Starbucks Experience, la starbucks reserve roastery di Milano è lo starbucks più grande d'europa e terzo al mondo la Reserve Roastery si estende su una superficie di 2300 mq dove si potrà seguire l’intera filiera di preparazione del caffè dalla torrefazione alla tazza. L’esperienza Reserve ha però una disponibilità limitata poiché saranno lavorati solo piccoli lotti di chicchi di Arabica provenienti da 30 paesi del mondo. Queste varietà saranno un’altra novità poiché sono tostati per la prima volta in Europa e saranno accompagnati dalle delizie artigianali appena sfornate dal fornaio italiano, Rocco Princi. “Durante il mio primo viaggio a Milano nel 1983 – ha detto Howard Schultz durante la conferenza stampa – fui affascinato dal senso di comunità che trovai nei bar della città, il contatto umano così genuino tra i baristi e i loro clienti. L’apertura della Roastery milanese è il cerchio della storia di Starbucks che si chiude. Tutto quello che abbiamo vissuto dal primo momento d’ispirazione 35 anni fa, fino a oggi, facendo parte della vita quotidiana di milioni di persone in tutto il mondo, lo portiamo in Italia con immenso rispetto“.

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Il cuore del locale è la tostatrice Scolari (prodotta solo a qualche km dal centro di Milano), alla sua destra c’è il bar principale, dove il tradizionale espresso si accompagna a variazioni più innovative in materia di caffè. Il legno che ricopre il bar presenta scanalature che rievocano un motivo ricorrente in tutta la storia dell’architettura italiana ed è sormontato da marmo proveniente dalle cave della Toscana. Al bar principale si potrà assaggiare l’affogato di Starbucks, nella quale il gelato da abbinare a una tazzina di espresso è prodotto artigianalmente in modo teatrale utilizzando l’azoto liquido. Il gelatiere scelto da Starbucks è il torinese Alberto Marchetti, che proporrà tre gusti di gelato pensati ad hoc per la Roastery: fiordilatte (con latte della filiera alpina piemontese), crema al caffè e sorbetto al caffè, realizzati a partire da un cold brew del blend Reserve® Pantheon.

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Al piano mezzanino, i mixologist dell’Arriviamo Bar creeranno cocktail speciali dietro a un bancone lungo 10 metri, ricavato da un unico blocco di mamo Calacatta Macchia Vecchia mentre sulla sinistra, i clienti potranno assaporare i prodotti Princi, cotti in un forno a legna costruito completamente in loco. Nelle giornate più miti gli spazi interni si aprono all’esterno grazie alla terrazza dell’edificio. Altro tributo all’italianità è il portico della Roastery che è adornato da una statua, completamente scolpita a mano in marmo di Carrara dallo scultore toscano Giovanni Balderi, raffigurante la sirena che rappresenta il simbolo di Starbucks.

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L’apertura della Reserve Roastery di Milano è stata gestita direttamente dall’azienda, ma già dalla fine dell’anno saranno inaugurati altri locali in città in collaborazione con il partner licenziatario Percassi. il nuovo starbucks in cordusio ha dato lavoro a 300 personeCi siamo presi – ha detto Kevin Johnson, ceo Starbucks – il tempo necessario per assicurare che il nostro ingresso italiano avvenisse nel modo più attento e rispettoso possibile. L’introduzione della Roastery e del nostro marchio Reserve getterà le fondamenta per uno sviluppo a lungo termine della nostra base retail, in collaborazione con il nostro partner licenziatario, Percassi“. Il locale milanese ha dato lavoro a 300 persone mentre la Starbucks Foundation collaborerà con la Fondazione Don Gino Rigoldi per creare programmi su misura dedicati al sostegno di giovani provenienti dalle aree più svantaggiate della città. Inoltre la Fondazione la Starbucks Foundation sta sviluppando diversi programmi in partnership con l’Accademia Teatro alla Scala, per fornire borse di studio e formazione professionale.

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