Pizza Romana day: la firma del Manifesto

10 settembre 2018

Ci separano davvero poche ore dal primo Pizza Romana Day. L’evento ideato e organizzato da noi di Agrodolce in collaborazione con Repubblica Sapori e Greenstyle, sponsorizzato da Birra del Borgo e Molini Pivetti, è dedicato alla pizza romana, la mattina del 13 si firmerà il manifesto della pizza romanatroppo spesso oscurata dalla sua omologa napoletana, più conosciuta nel mondo. Per ridare lustro e nuovo credito a questo tanto bistrattato prodotto della tradizione capitolina, il 13 settembre si comincia la mattina, alle 10.30, con la firma del Manifesto della Pizza Romana, che si terrà a Osteria di Birra del Borgo in via Silla 26/a. Qui, un nutrito gruppo di pizzaioli parteciperà al rito per sottoscrivere i 10 punti che descrivono la vera pizza romana, in un evento dedicato a giornalisti e addetti a lavori che sarà trasmesso anche in streaming sulla nostra pagina Facebook.

Il dibattito tra gli stili di pizza

giancarlo-casa

A seguire, poi, un incontro da non perdere, il cui tema centrale sarà il dibattito tra i vari stili della pizza, che sia napoletana, romana o a degustazione. Sul palco, insieme alla nostra Lorenza Fumelli, a difendere la pizza romana ci sarà Giancarlo Casa, anima e cuore de La Gatta Mangiona, pizzaiolo dall’aria semplice, ma sostenitore accanito della pizza buona dentro e ottima fuori e precursore degli attuali trend: la sua pizza è infatti una pasta lievitata perfettamente, leggera e soffice, digeribile, profumata di forno e farina con sopra tutto ciò che è edibile, purché di ottima qualità e preferibilmente di stagione.

enzo coccia

A perorare la causa della pizza napoletana sarà invece Enzo Coccia, pizzaiuolo doc classe 1962, artigiano al servizio della pizza e patron delle Pizzaria La Notizia, luogo ormai di culto a Napoli. Nel suo lungo curriculum, il maestro pizzaiolo vanta il ruolo di redattore del disciplinare per il processo di certificazione della regina napoletana come Specialità Tradizionale Garantita (riconosciuta dall’Unione Europea nel 2009) ed è attualmente membro del Comitato Tecnico di Coordinamento per l’Anno del Cibo Italiano 2018, come ambasciatore e massimo conoscitore della pizza napoletana.

davide-fiorentini

A chiudere il trittico sarà la pizza gourmet di Davide Fiorentini, che a Faenza, dopo aver gestito per diversi anni l’attività di pasticcere, ha scientificamente appreso a fare la pizza e nel 2011 ha aperto ‘O Fiore Mio, poi trasformato in brand di successo, con aperture in teglia già a Bologna e presto a Milano. Per l’immediato futuro, Fiorentini ha in mente venti nuovi aperture in altrettante città dello Stivale, con la sua pizza a degustazione di pronta a moltiplicarsi in giro per l’Italia. E uno sguardo (e un impasto) molto attento al futuro della pizza romana.  A moderare l’incontro sarà Eleonora Cozzella, giornalista di Repubblica Sapori.

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