Salone del Gusto: breve guida per destreggiarsi all’evento diffuso

20 settembre 2018

Da Lingotto a piazza Castello ci sono 40 minuti di tram. Da Nuvola Lavazza a Piazzetta Reale, invece, ve la cavate con 15 minuti a piedi. Per visitare il Salone del Gusto di Torino da oggi al 24 settembre, anche quest’anno bisogna arrivare preparati: l’evento è diffuso, disseminato tra le varie location in tutta la città e forse è bene ottimizzare i tempi – e le energie – per assistere e partecipare a più eventi possibili senza arrivare spompati la sera.

Trasporti

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Intanto, tenete conto che la città sabauda gode di mezzi pubblici sufficientemente puntuali ed efficienti. I bus, ma soprattutto i tram e la metropolitana, possono fare al vostro caso per spostarvi da un luogo all’altro senza troppo penare. dalle principali stazioni si arriva al lingotto in meno di venti minuti Sfortunatamente, il costo del biglietto è elevato (1,70 per la corsa singola da 100 minuti), ma tra le opzioni troverete un biglietto speciale tour valido per 48 o 72 ore, al costo di 7.50 o 10 euro. Acquistandone uno da due giorni e uno da tre, riuscirete a girare in città senza troppi pensieri. Se prenderete la metropolitana, da Porta Nuova sarete a Lingotto Fiere in 10 minuti circa (6 fermate), mentre da Porta Susa ce ne vorranno 15. Se invece siete più sportivi, potrete tranquillamente scegliere di muovervi in bici, approfittando dei tanti mezzi di bike sharing sparsi per tutta Torino.

Aree tematiche e ristori

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Seconda regola per la vostra tappa all’insegna del gusto è dividere le zone: come ogni viaggio che si rispetti, anche quello enogastronomico dovrebbe infatti muoversi per quartieri, ottimizzando i tempi tra gli spostamenti e dando a voi la possibilità di godere del giusto ritmo, senza affannarvi. aree tematiche, espositori, cucine di terra madre e laboratori del gusto: bisogna pianificare In fondo, siete lì per divertirvi. Prendetevi, se potete, un giorno intero per visitare almeno una parte dei 900 espositori del Lingotto. Le cinque aree tematiche #foodforchange di quest’anno, poi, creeranno un programma tematico da seguire, mentre le cucine di Terra Madre, altra novità di questa edizione, riuniranno in un unico posto il meglio della gastronomia dei vari continenti. Di fronte, negli spazi dell’Oval, potrete trovare sollievo e rifocillarvi nell’area dedicata ai cibi di strada e alle birre artigianali: i padiglioni del mercato, infatti, resteranno aperti fino alle 21.30, mentre, con la formula del biglietto serale, potrete attardarvi e godervi le cucine di strada e la birra fino alle 24. Appena fuori dal Lingotto c’è Eataly, dove si svolgerà una parte del programma con i Laboratori del Gusto e gli appuntamenti a tavola.

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Palazzo Reale e Piazzetta Reale, va da sé, sono nello stesso posto, a piazza Castello. Scaricate, quindi, l’intero programma online e segnatevi gli orari degli eventi, soprattutto i Laboratori del Gusto che si tengono nell’aula sotto al portico del primo. Nella corte interna, poi, troverete l’Enoteca, il punto Mixology e il punto Vermouth. In Piazzetta, invece, ci saranno lo stand Qba-Qba – Quality beer academy, anche qui con birra e i food truck.

Acqua da bere

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Per digerire tutto ciò che avrete assaggiato avrete bisogno di molta acqua. Torino, per vostra fortuna, è anche i tòret, gli omologhi dei nasoni romani. Troverete fontanelle molto spesso, un sito fornisce la mappa accurata delle fontanelle torinesi il consiglio è di portarvi una bella borraccia da tenere sempre con voi, in caso di bisogno. Se vorrete cercarle intorno a voi, il sito www.fontanelle.org vi fornirà una mappa accurata di dove sono collocate. Invece, se vorrete fare una pausa verde, poco distante dal Lingotto troverete il Parco dei Cavalieri di Vittorio Emanuele, più conosciuto come Piazza d’Armi, con alberi, pista ciclabile, area giochi, alcuni impianti sportivi e angoli ricchi d’ombra molto rilassanti. Ne troverete uno analogo vicino a piazza Castello: è il parco archeologico Torri Palatine. Qui un prato e delle panchine sotto ad alcuni alberi circondano i resti archeologici, compresa la Porta Palatina, uno dei monumenti simbolo della città. Potrete attardarvi qui, sempre che il tempo vi assista.

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