Le migliori pizzerie d’Italia per il 2019 secondo Gambero Rosso

20 settembre 2018
di Bruna Sapere

Nell’Anno nazionale del cibo italiano, torniamo all’attesissimo appuntamento a Palazzo Caracciolo, nel cuore di Napoli, per la presentazione della guida Pizzerie d’Italia 2019 di Gambero Rosso. un anno intenso costellato di grandi novità da nord a sud Dopo un intenso anno costellato di grandi novità, a partire dall’iscrizione de L‘Arte del Pizzaiuolo Napoletano nella lista degli elementi dichiarati Patrimonio dell’umanità, fino ad arrivare alla codifica, in 10 punti, del Manifesto della Nuova Pizza Romana in occasione del Pizza Romana Day, passando attraverso una serie di nuove aperture e ristrutturazioni locali – segno che il mondo pizza sta vivendo un momento d’oro senza eguali – questa mattina al civico 112 di via Carbonara, assistiamo ad un’edizione da ricordare.

Novità della guida 2019

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La sesta edizione rappresenta, infatti, un punto di partenza e di rinnovamento con l’introduzione del voto, accanto ai classici spicchi e rotelle, determinato da un livello di preparazione generale ben più alto del passato e dimostrato anche dagli oltre 50 nuovi ingressi in guida. I voti prendono in considerazione tre elementi: pizza, servizio e ambiente, calibrati in rapporto alla categoria di appartenenza. Le migliori pizzerie d’Italia sono 72. Rispetto all’edizione precedente, la guida si arricchisce di ben 8 indirizzi a Tre Spicchi, massimo riconoscimento per la pizza al piatto (suddivisa nelle categorie Napoletana, Italiana e Gourmet).

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La pizza a spicchi ha due prime posizioni con un punteggio pari a 96 centesimi: la pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo di Franco Pepe e I Tigli di Simone Padoan. Il re della pizza al taglio è Gabriele Bonci con Pizzarium da 95 punti. La Campania, che fin dalla prima edizione domina la guida, si riconferma leader per la pizza napoletana con un numero maggiore di indirizzi napoletani rispetto ai casertani – sottolineando una preferenza per la pizza tradizionale – seguita dalla Toscana. Il Lazio è il miglior riferimento sia per la pizza all’Italiana che per la pizza al taglio.

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Il Premio per la migliore carta delle bevande va a ZenZero Osteria della Pizza – Pisa e Oliva da Concettina ai Tre Santi – Napoli. I Maestri dell’Impasto sono Gennaro Battiloro di Battil’Oro Fuochi + Lieviti + Spiriti – Seravezza e I Fratelli Salvo della pizzeria Francesco e Salvatore Salvo – San Giorgio a Cremano. I pizzaioli emergenti sono Luca Mastracci di Pupillo Pura Pizza – Priverno e Valentino Tafuri della pizzeria 3 Voglie – Battipaglia. Di seguito le migliori pizzerie d’Italia, suddivise per categorie e con i relativi punteggi:

Tre spicchi – pizza napoletana

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96 Pepe in Grani – Caiazzo (CE); 95 La Filiale a L’Albereta – Erbusco (BS); 94 La Notizia 94 – Napoli; 93 La Notizia 53 – Napoli.

Pari merito a 92: Le Follie di Romualdo – Firenze; Battil’Oro Fuochi + Lieviti + Spiriti – Seravezza (LU); 50 Kalò – Napoli; Sorbillo – Napoli; Pizzeria Fratelli Salvo – San Giorgio a Cremano (NA).

Pari merito a 91: Officine del Cibo – Sarzana (SP); Montegrigna by Tric Trac – Legnano (MI); Enosteria Lipen – Triuggio (MB); ‘O Scugnizzo – Arezzo; Al Fresco – Firenze; I Masanielli di Francesco Martucci – Caserta; Oliva – da Concettina ai Tre Santi – Napoli.

Pari merito a 90: Perbacco – La Morra (CN); Guglielmo Vuolo Verona – Verona; Giotto – Firenze; Il Vecchio e il Mare – Firenze; Kambusa – Massarosa (LU); Mamma Rosa – Ortezzano (FM); Casa Vitiello – Caserta; Da Attilio alla Pignasecca – Napoli; Starita – Napoli; Villa Giovanna – Ottaviano (NA); Era Ora – Palma Campania (NA); Fandango – Filiano (PZ)

Tre spicchi – pizza all’italiana

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Pari merito a 91: Libery Pizza & Artigianal Beer – Torino; Proloco Dol – Roma; Framento – Cagliari.

Pari merito a 90: Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia; La Gatta Mangiona – Roma; Pro Loco Pinciano – Roma; Seu Pizza Illuminati – Roma; Sforno – Roma; Tonda – Roma; Giangi’s Pizza – Arielli (CH); La Sorgente – Guardiagrele (CH); La Braciera – Palermo.

Tre spicchi – pizza a degustazione

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96 I Tigli – San Bonifacio (VR); 94 Saporè – San Martino Buon Albergo (VR); 93 L’Osteria di Birra del Borgo – Roma.

Pari merito a 92: Gusto Divino – Saluzzo (CN); SestoGusto – Torino; Apogeo Giovannini – Pietrasanta (LU).

Pari merito a 91: Patrick Ricci. Terra, Grani, Esplorazioni – San Mauro Torinese (TO); Sirani – Bagnolo Mella (BS); Dry Milano – Solferino – Milano; Ottocento – Bassano del Grappa (VI); Mediterraneo – Brugnera (PN); La Divina Pizza – Firenze; Lo Spela – Greve in Chianti (FI); In Fucina – Roma; Piano B – Siracusa.

Pari merito a 90: Da Ezio – Alano di Piave (BL); Gigi Pipa – Este (PD); Berberè – Castel Maggiore (BO); La Pergola – Radicondoli (SI); La Ventola – Rosignano Marittimo (LI); Agriturismo Il Casaletto – Viterbo; Percorsi di Gusto – L’Aquila.

Tre Rotelle

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95 Pizzarium – Roma; 94 Saporè Pizza Bakery – San Martino Buon Albergo (VR).

Pari merito a 92: Pizzarium – Lucca; Panificio Bonci – Roma; ‘O Sfizio d’ ‘a Notizia – Napoli; Pizzamore – Acri (CS).

Pari merito a 91: La Masardona – Napoli; Pizzeria Bosco – Tempio Pausania.

Pari merito a 90: Menchetti – Arezzo; Pizzeria Sancho – Fiumicino (RM)

Resteranno i tanti volti soddisfatti, qualche disappunto da parte di chi non ha gradito ricevere un punteggio inferiore ad altri e la considerazione di Bonci secondo cui i pizzaioli continuano a essere amici e a fare squadra nonostante la nascita di nuove guide e classifiche.

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