Allerta per cozze contaminate da Escherichia Coli

26 settembre 2018

C’è un nuovo allarme per contaminazione da escherichia coli: questa volta riguarda cozze vive provenienti dalla Grecia, risultate contaminate per valori oltre i limiti consentiti dalla legge (fino a 1300 MPN/ 100 g). L’allarme proviene dal Rasff, il sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare e sembra riguardare tutto il territorio nazionale, poiché le cozze contaminate sarebbero già state immesse sul mercato italiano. Il ritiro dei prodotti è stato già avviato in misura cautelare in tutto il Paese. Il problema, in questo caso, è che non si conoscono i lotti di appartenenza dei mitili contaminati, perché l’allarme riguarda non solo la grande distribuzione, ma anche le singole pescherie e i vari mercati in Italia.

Cozze

L’escherichia coli è un batterio molto insidioso: è presente in acque inquinate da feci e può essere creare problemi importanti all’apparato digerente, oltre a provocare nausea, fortissimi crampi addominali, diarrea e vomito. Il Raffs invita a prestare la massima attenzione e a non consumare le cozze vive provenienti dalla Grecia senza prima sottoporle al controllo dal servizio Igiene degli alimenti e nutrizione della Asl locale.

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