La pizzeria Berberè raddoppia a Firenze

8 ottobre 2018

Berberè raddoppia a Firenze e dopo San Frediano sbarca in Santa Croce. I fratelli Matteo e Salvatore Aloe portano la loro pizza realizzata con lievito madre vivo in un locale caratterizzato da volte in legno, colori pop, volte in legno e mattoni a vista pareti di mattoni grezzi e colori pop. A catturare subito l’attenzione nel locale di via dei Benci 7 la cucina a vista per seguire in diretta la preparazione delle pizze e il wall-painting della visual artist Percy Bertolini. Sul muro sono rappresentate due bambine che giocano con secchi d’acqua: un modo per ricordare che l’Arno è lì a poche decine di metri.

berberè

La protagonista resta sempre la pizza (che si è aggiudicata Tre spicchi anche quest’anno sulla guida del Gambero Rosso). Come ormai tradizione è presentata al tavolo tagliata in 8 fette per stimolare la convivialità. Una quindicina le proposte del menu stagionale: grande cura come sempre per le materie prime con prodotti biologici da contadini e allevatori che hanno scelto un’agricoltura sostenibile. Non mancano presidi Slow Food e prodotti Libera. Tra i prodotti scelti ci sono il Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto (BS), il Fiordilatte bio Querceta (BA), le carni della Macelleria Zivieri di Monzuno (BO), i capperi di Salina, la bufala bio Ponterè di Cancello e Arnone (CE).

berberè

Lievito madre vivo, lunghi tempi di lievitazione e utilizzo di farine semintegrali bio grazie alla collaborazione con Alce Nero garantiscono un impasto di grande digeribilità. Il forno elettrico di ultima generazione la cottura a puntino. Popolari i prezzi: si parte da 5,90 € per una pizza pomodoro, aglio e prezzemolo per salire fino a un massimo di 12,00 € per la versione farcita con salumi. I dolci sono prodotti artigianalmente dal maestro pasticciere Luigi Biasetto. In linea con la proposta del locale le birre artigianali, selezionate da L.A.B. Libera Arte della Birra, e i vini che arrivano da piccoli viticoltori indipendenti: sono tutti naturali da agricoltura biologica.

berberè

Con l’apertura di Firenze Santa Croce Berberè tocca quota nove locali presenti in Italia (il primo fu aperto nel 2010 a Castel Maggiore) oltre ai due a Londra sotto l’insegna di Radio Alice. Ii fratelli aloe confermano la formula che ha decretato il successo di berberè  fratelli Aloe confermano la formula che ha decretato il successo di Berberè: gestione diretta del locale per salvaguardare l’artigianalità del prodotto, ottima pizza, servizio attento e alla mano e un ambiente di grande suggestione. A occuparsi di realizzazione creativa e design del locale di Santa Croce sono stati Comunicattive e Studio Rizoma Architetture. Il risultato è un ambiente dai colori pop che mettono ancora di più in evidenza i mattoni grezzi delle pareti. Le luci esaltano la struttura del locale, mentre la cucina a vista è una tentazione irresistibile per chiunque abbia voglia di vedere com’è fatta una pizza artigianale. A completare il restyling rielaborazioni grafiche di immagini degli anni ’70, sempre in tonalità vivaci, alle pareti. Il locale è aperto 7 giorni su 7 dal lunedì alla domenica:  a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 19 alle 23.30. Posti a sedere 60, più dehors estivo.

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