Tutti gli chef di Ein Prosit 2018

11 ottobre 2018

Ein Prosit, la manifestazione dedicata all’alta gastronomia, sta per tornare per una ventesima edizione ricca di grandi eventi e grandi interpreti. Saranno infatti 27 gli chef che da tutta Italia e il mondo arriveranno nel Tarvisiano, in provincia di Udine, dal 18 al 21 ottobre. Potrete incontrarli in cooking show, durante i laboratori o in speciali cene in cui questi maestri si confronteranno con i vini e le materie prime del Friuli Venezia Giulia. Siete curiosi di conoscere tutti i nomi dei protagonisti di Ein Prosit 2018? Scopriteli con noi.

  1. Mauro ColagrecoMauro Colagreco: iniziamo dallo chef argentino, di origini italiane, intervistato più volte sulla nostra pagina Facebook. Forse alcuni di voi lo conoscono come giudice di Top Chef Italia, ma Mauro Colagreco è molto di più. Con il suo ristorante 2 stelle Michelin Mirazur, a Mentone, in Francia, è infatti al numero 3 della World’s 50 Best Restaurant. 
  2. gagganGaggan Anand: altro grande interprete della cucina internazionale di cui abbiamo parlato più volte su Agrodolce. Non solo, perché lo chef indiano è stato protagonista anche di una splendida puntata nella seconda stagione della serie Netflix Chef’s Table. Da quattro anni Gaggan è sul podio dei 50 migliori ristoranti dell’Asia con il suo ristorante a Bangkok, Thailandia. Amante della musica, a Ein Prosit 2018 sarà protagonista anche di una speciale cena giovedì 18 ottobre all’interno del percorso Food&Sound. La serata sarà accompagnata dalle percussioni dell’artista indiano Trilok Gurtu.
  3. ana-ros-netflix-0Ana Roṧ: è stata nominata migliore chef donna 2017 e il suo ristorante in Slovenia, Hiṧa Franko, è al 48esimo posto della prestigiosa classifica World’s 50 Best Restaurant. La chef Ana Roṧ è stata campionessa di sci, diplomatica e infine è approdata ai fornelli dell’impresa di famiglia portando in tavola i sapori sloveni e le contaminazioni con i territori vicini.
  4. Josean AlijaJosean Alija: è lo chef del ristorante Nerua, all’interno del museo Guggenheim di Bilbao, nei Paesi Baschi. Una stella Michelin e tanta passione per un maestro che per anni, a causa di un incredibile incidente nel 2000, ha dovuto lavorare in cucina senza l’olfatto e il gusto. Esperienza che gli ha permesso di cambiare prospettiva e di portare avanti ancora oggi, dopo aver recuperato i sensi, un approccio non solo emozionale ma anche scientifico.
  5. schiaffinoPedro Miguel Schiaffino: è lo chef del ristorante aMaZ a Lima, in Perù. Ha studiato negli Stati Uniti e in Italia, ma poi è tornato nel suo Paese per esplorare la cucina tradizionale amazzonica, i suoi prodotti e le sue tecniche.
  6. antonia-klugmannAntonia Klugmann: grande interprete della cucina friulana. A Ein Prosit 2018 riceverà il premio Eccellenze del territorio. Il suo ristorante L’Argine di Vencò in provincia di Gorizia è illuminato da una stella Michelin ma anche da numerosi titoli conquistati dalla chef Klugmann, come il premio Cuoca dell’Anno secondo la Guida dell’Espresso 2017.
  7. emanuele-scarello_01Emanuele Scarello: un altro orgoglio della regione Friuli Venezia Giulia. Il suo ristorante Agli Amici in provincia di Udine può contare su due stelle Michelin, unico in tutta la regione. A Ein Prosit 2018 potrete incontrare lo chef Scarello anche nel percorso Welcome Home, cene di alta cucina in quattro case del Tarvisiano.
  8. niko-romito_by-francesco-fioramonti_Niko Romito: un maestro da tre Stelle Michelin, dedito alla formazione, al legame con il territorio e alla ricerca. Nel 2017 il suo progetto di ristorazione collettiva Intelligenza nutrizionale è stato tra i finalisti del Basque Culinary Prize. Il suo ristorante Reale a Castel di Sangro (Aq) è al 43esimo della classifica dei migliori ristoranti al mondo.
  9. enrico cereaEnrico Cerea: altro nome da tre stelle Michelin. Enrico (conosciuto come Chicco), insieme al fratello Roberto, è lo chef del ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bg), una passione di famiglia con più di 50 anni di storia, ma con una grande attenzione per la contemporaneità nelle tecniche e nella sensibilità.
  10. norbertNorbert Niederkofler: restiamo nell’olimpo dei tristellati italiani. Norbert Niederkofler è nato in val Aurina, in provincia di Bonzano, e dal 1996 lavora con successo al St. Hubertus all’interno del prestigioso hotel Rosa Alpina di San Cassiano in Badia (Bz). Ricordiamo che inoltre è uno degli organizzatori di Care’s, la manifestazione che riflette sulla sostenibilità dell’alta cucina.
  11. moreno cedroniMoreno Cedroni: è il maestro del pesce e del susci, la rivisitazione italiana del sushi giapponese. Merito anche dell’incontro con lo chef spagnolo Ferran Adrià. Potete scoprire lo chef Cedroni leggendo uno dei suoi libri, andandolo a trovare in uno dei suoi locali, tra cui la famosa Madonnina del Pescatore di Senigallia, oppure a Ein Prosit 2018.
  12. luigi-taglienti-3Luigi Taglienti: dopo l’esperienza al fianco di grandi chef, Taglienti ha inaugurato Lume a Milano nel 2016 ottenendo, poco dopo, la sua prima stella Michelin. Il suo modo di interpretare la contaminazione è il creare armonia tra classico e contemporaneità, con un legame con il territorio e una costante ricerca sulle materie prime.
  13. Riccardo CamaniniRiccardo Camanini: tra le sue esperienze può contare l’Albereta di Erbusco con Gualtiero Marchesi e oggi fa parte di Gelinaz Shuffle, oltre che essere lo chef del Lido 84 a Gardone Riviera (Bs), con cui ha raggiunto la prima stella Michelin.
  14. fratelli-costardiFratelli Costardi: Christian e Manuel sono ormai un binomio indivisibile, un marchio di successo, in grado di trasformare il ristorante dell’hotel di famiglia, nel vercellesse, in un locale da stella Michelin. Durante la manifestazione tarvisiana i fratelli Costardi saranno protagonisti di vari eventi tra cui una cena del percorso Food&Sound e della preparazione di una specialità al food truck all’esterno di Palazzo Veneziano.
  15. IannottiGiuseppe Iannotti: abbandonati gli studi di ingegneria informatica, si dedica alla sua vera passione, la cucina. Così nel 2007 apre Krèsios a Telese (Bn) e raggiunge l’ambita stella Michelin.
  16. eugenio boerEugenio Boer: uno chef che ha la contaminazione nel sangue. Italo-olandese, è cresciuto tra Voorburg, Sestri Levante e Palermo per ripartire per la sua formazione tra Berlino e l’Italia. Dopo il successo con Essenza a Milano, a luglio 2018 ha inaugurato Bu:r. A Ein Prosit sarà sicuramente presente a una delle cene di Welcome Home e al food truck a Palazzo Veneziano.
  17. Oliver PirasOliver Piras: sardo di origine, il giovane chef Piras ha viaggiato tra i ristoranti d’Europa, tra cui El Celler de Can Roca (Girona) e il Noma (Copenhagen), ma ha fatto esperienze anche nell’alta cucina italiana (Da Vittorio), fino ad aprire Aga a San Vito di Cadore (Bl) con la compagna Alessandra. Un lungo viaggio che lo hanno portato a raggiungere la prima stella Michelin.
  18. francesco-brutto_copia2Francesco Brutto: altro giovane talento che si è formato nelle cucine di grandi chef, tra cui Antonia Klugmann. Nel 2017 ha ottenuto il riconoscimento di Miglior Cuoco Giovane d’Italia per la Guida ristoranti Espresso. Lo trovate all’Undicesimo Vineria di Treviso oppure a Ein Prosit 2018, naturalmente.
  19. cares_morelli_2Giancarlo Morelli: nato a Bergamo, è però a Seregno (Mb) che lo chef ha deciso di piantare le sue radici aprendo il locale Pomireou (una stella Michelin) nel 1993. Insieme a Niederkofler, è uno degli organizzatori di Care’s.
  20. matias-perdomoMatias Perdomo: nato in Uruguay, è qui che inizia ad avere le prime esperienze in cucina per poi partire per la Spagna (tra cui El Celler de Can Roca) e infine arrivare in Italia. Ed qui, a Milano, che ha aperto Contraste e ha ottenuto la stella Michelin.
  21. meroiFabrizia Meroi: la migliore chef donna secondo la guida Michelin 2018. La sua passione per la cucina ha incontrato quella di Roberto Brovedani e da questo incontro è nato prima il ristorante Keisn e poi il Laite a Sappada (Ud). Tra gli altri appuntamenti, vi segnaliamo che Fabrizia Meroi, insieme ad Antonia Klugmann e Ana Roṧ, il 19 cucineranno sulle note di Daddy G (Massive Attack) in occasione di Food&Sound 2018.
  22. Cristoforo TrapaniCristoforo Trapani: nonostante abbia solo 30 anni, Cristofori Trapani ha già avuto tante esperienze di alta cucina al fianco di Antonino Cannavacciuolo, Heinz Beck, Moreno Cedroni, Mauro Colagreco e Davide Scabin. Oggi lavora al Magnolia, ristorante dell’hotel Byron di Forte dei Marmi (Lu), una stella Michelin.
  23. Errico RecanatiErrico Recanati: lo chef che è riuscito a trasformare la cucina di famiglia, simboleggiata dallo spiedo marchigiano, in un ristorante da una stella Michelin. Così lo chef Recanati porta avanti con successo il ristorante Andreina di Loreto (An), fondata dalla nonna nel 1959.
  24. 04_traning_centre_ruggieri_accademia_bocuse_dor_italia-3Martino Ruggieri: un nome che sicuramente avrete sentito visto che lo chef Ruggieri, ha partecipato quest’anno alla prestigiosa competizione Bocuse d’Or. Originario della Puglia, si è formato in Italia e in Francia, dove ancora oggi lavora (Pavillon Ledoyen a Parigi).
  25. corrado assenza caffè siciliaCorrado Assenza: è uno dei più famosi pasticceri italiani, celebrato anche da una golosa puntata della quarta stagione di Chef’s Table su Netflix. Un maestro in grado di ribaltare sapientemente le tradizionali categorie di dolce e salato al Caffè Sicilia di Noto (Sr). A Ein Prosit 2018 Corrado Assenza terrà una serie di laboratori a Fort Hensel di Malborghetto.
  26. Renato-BoscoRenato Bosco: la passione per le farine e i lievitati lo portano ogni giorno a sperimentare fermentazioni, impasti, ingredienti che poi ripropone agli ospiti del suo Saporè a San Martino Buon Albergo (Vr). Durante Ein Prosit potrete seguire i suoi laboratori o assaggiare qualche specialità al food truck di Palazzo Veneziano.
  27. franco-pepeFranco Pepe: restiamo nel mondo della pizza e della panificazione per quest’ultimo maestro di Ein Prosit 2018. Franco Pepe è uno dei più importanti artigiani della pizza in Italia, un uomo sempre attento alla sperimentazione e alla ricerca. La sua Pepe in Grani di Caiazzo (Ce) guida la classifica dell’ultima guida Pizzerie d’Italia di Gambero Rosso.

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