Poker di giornate per la Biennale Gastronomica di Firenze

12 ottobre 2018

Chef, artigiani del gusto, barman e pizzaioli: la Biennale Enogastronomica torna a Firenze, in Fortezza da Basso, dal 16 al 19 novembre e cala il poker. Quattro le giornate in programma nel padiglione Arsenale per intercettare le nuove tendenze del food e promuovere la cucina tradizionale toscana e in generale italiana. La manifestazione fiorentina, che si tiene ogni 2 anni, la forza della biennale gastronomica di firenze sono i produttori ha la sua forza nei produttori. Oltre 100 desk di assaggio, dove consorzi e aziende propongono prodotti di qualità del settore agro-alimentare come miele, biscotti, formaggi. Inoltre in degustazione anche 500 etichette di vino a offrire uno spaccato delle aziende toscane. Uno spazio è dedicato all’olio extravergine di oliva. L’edizione 2018  vede in campo nell’organizzazione enti locali e associazioni di categoria, mentre la direzione artistica è affidata al critico enogastronomico fiorentino Leonardo Romanelli. La manifestazione è a ingresso libero mentre per gli appuntamenti su prenotazione lo sforzo è stato di mantenere prezzi popolari. Un’intera giornata della Biennale è infine dedicata al B2B tra produttori e operatori del settore enogastronomico.

TABLE CHEF

RIccardo Monco

Dopo i cooking show, la cucina d’autore ora fa spettacolo con i Table Chef. 10 appuntamenti a tavola per osservare da vicino altrettanti chef stellati giunti da tutta Italia. Tra i protagonisti degli incontri: Antonello Sardi (Bottega del Buon Caffè *), Gaetano Trovato (Arnolfo **), Riccardo Monco e Alessandro della Tommasina (Enoteca Pinchiorri ***), Luciano Zazzeri (La Pineta*), Peter Brunel (BSJ *), Beatrice Segoni (Konnubio), Andrea Mattei (Borgo Santo Pietro *) e Stefano Frassineti (Locanda Toscani da Sempre) con il tradizionale pranzo della domenica. Non solo toscani in pista visto che ci sono ospiti anche da fuori regione. Due nomi su tutti: Roy Caceres (Metamorfosi*, Roma) e Errico Recanati (Andreina*, Loreto). Ad accompagnare i piatti signature degli chef i vini di Marchesi Antinori per un’esperienza a 360 gradi.

I PIZZAIOLI

le-follie-di-romualdo

Firenze è ormai diventata una delle capitali d’Italia per quanto riguarda la pizza e la Biennale le dedica un’intera piazza. Qui sono attesi alcuni dei migliori pizzaioli a rappresentare altrettanti locali fiorentini (Pizzaman, Che ti Garba, Simbiosi), per dare prova della loro abilità nell’ammaccare la pasta con le mani. A fare spettacolo, per i laboratori Mani in Pizza, protagonisti del calibro di Romualdo Rizzuti, Marco Manzi, Mario Cipriano, Giovanni Santarpia, Raffaele Sorrentino che hanno fatto incetta di spicchi nell’ultima edizione della guida del Gambero Rosso. Tra le pizzerie spazio anche a Buoneria, Ghevido, I Ghibellini, O’Munaciello, Fuoco Matto e Fratelli Cuore.

I BARMAN

negroni

Si rinnova la collaborazione con l’Aibes (Associazione Italiana Barman e Sostenitori) per l’area mixology, uno spazio dedicato al bere miscelato ma soprattutto responsabile. Da qui la scelta di non servire drink con una gradazione alcolica superiore ai 21 gradi. La drink list realizzata per l’occasione propone nuovi cocktail e i classici di sempre come il Negroni, di cui si festeggia l’anno prossimo il centenario. Protagonisti importanti aziende internazionali con i loro Brand Ambassador a dare manforte ai barman Aibes della Toscana.

GLI APPUNTAMENTI

salumi formaggi

Non solo cooking show. A fare spettacolo nel verso senso della parola Gianmarco Tognazzi, attore e sempre più produttore di vini con la sua Tognazza, che presenta Eyes Wine Shot. Ci sono poi le degustazioni guidate, ben 10, in collaborazione con Fisar Firenze. Tra le più attese la grande verticale di Caberlot. Oltre al vino previste due degustazioni di olio toscano IGP, una sulla grappa a cura dell’Istituto Tutela Grappa Trentina ma grande spazio ha anche la birra. I Focus Masticabili sono invece l’occasione per approfondire la conoscenza di formaggi, salumi e pane. Tra i protagonisti il gelato a cura della Bolgheri Gelato Experience con un appuntamento organizzato da Vetulio Bondi e Carlo Martelli.

LA BISTECCA ALLA FIORENTINA

fiorentina

Il sindaco di Firenze Dario Nardella vuole la bistecca alla fiorentina nel patrimonio Unesco. Mentre si attende un riconoscimento ufficiale, al piatto più amato e conosciuto viene dedicato in Fortezza una mostra fotografica, lanciata dalla Trattoria dall’Oste e curata dal giornalista Marco Gemelli. Due le sezioni: una con gli scatti d’autore di 5 quotati fotografi di food (Paolo Matteoni, Claudio Mollo, Andrea Moretti, Gianni Ugolini e Lido Vannucchi), l’altra invece con le migliori immagini inviate da blogger, instagrammers, fotografi dilettanti, appassionati.

I commenti degli utenti