Tradotto per voi: Le abitudini alimentari che sembrano salutari e in realtà sono pessime

12 novembre 2018

L’articolo originale “11 healty eating habits that are actually bad for you” di Sarah Schmalbruch compare su Insider. Una breve lista di abitudini solo apparentemente salutari che dovreste perdere immediatamente. L’abbiamo tradotta per voi.

Non tutte le diete sono salutari. A dire il vero, alcune possono farvi più male che bene. E non è solo un problema delle diete. Abitudini alimentari che sembrano sane, anche quelle adottate dai personaggi famosi, spesso e volentieri risultano nocive. Abbiamo parlato con la dietologa e nutrizionista Karen Ansel e ci siamo fatti illustrare 11 modi di mangiare – o di non mangiare affatto – che di certo non vi stanno aiutando. Continuate a leggere per capire di quali abitudini sbarazzarvi.

  1. Donna a dietaEliminare troppe calorie troppo in fretta. Se avete deciso di mettervi a dieta, potreste essere tentati dall’idea di perdere i chili di troppo quanto più in fretta possibile. Anche se è vero che eliminare centinaia di calorie dall’apporto quotidiano vi farà perdere peso, non è detto che si tratti del miglior modo di perdere chili. Stando a quanto dice la Ansel, quando si perde peso il corpo comincia a bruciare i grassi. Se ci si priva di troppe calorie, però, il corpo inizierà a bruciare il tessuto muscolare. Questo può portare a un rallentamento del metabolismo, visto che i muscoli sono la parte del corpo più attiva dal punto di vista metabolico. Così, anche se sembrerete più magri, finirete per essere più flaccidi, per via della perdita di massa muscolare. La Ansel consiglia di non perdere più di un chilo a settimana: è questo il ritmo giusto di una dieta sostenibile.
  2. colazione dieta dello sportivoFare una dieta purificante o disintossicante. Magari vi è già capitato di farne una: dopo una settimana durante la quale avete mangiato male e bevuto troppo, decidete che avete bisogno di disintossicarvi per riportare il corpo a una condizione salutare. Ma stando alla Ansel, disintossicarsi non è necessario. “La verità è che il nostro corpo già possiede un meccanismo di purificazione interno“, spiega la Ansel. Il fegato processa le tossine che entrano nell’organismo e i reni poi le espellono. Oltre  a negare al corpo i nutrienti di cui ha bisogno, le diete purificanti promuovono quel tipo di mentalità malsana secondo la quale si può mangiare e bere quello che si vuole, tanto poi dopo ci si può sempre purificare. La Ansel dice che vi sentirete molto più in forma – e più felici – seguendo costantemente una dieta salutare.
  3. dieta gluten freeEvitare tutti i carboidrati. Di recente si è andata consolidando l’associazione tra l’aumento di peso e carboidrati. Ma la questione è più complessa: stando alla Ansel, è il tipo di carboidrati che consumate a determinare l’eventuale aumento di peso. I carboidrati processati che si trovano ad esempio nei cracker, nel riso bianco, nella pizza e nel purè di patate vengono digeriti molto in fretta, ci informa la Ansel. La conseguenza è che lo stimolo della fame tornerà più in fretta e finirete per mangiare troppo e acquistare peso. Per contro, mangiare carboidrati salutari, quelli che trovate nella quinoa, nel riso integrale, nelle patate dolci e nei fagioli, può addirittura aiutarvi nella perdita di peso, visto che questi alimenti sono anche pieni di fibre. Le fibre danno un senso di sazietà che i carboidrati processati non possono darvi.
  4. pane attenzione al glutineSeguire una dieta senza glutine anche se non si è intolleranti o celiaci. Eliminare il glutine dalla propria dieta è la mossa giusta per chi è intollerante o soffre di celiachia, ma può avere effetti indesiderati per coloro che non hanno motivo di evitare il glutine. Stando alla Ansel, buona parte dei cibi che contengono glutine contengono anche farina addizionata di complessi vitaminici B, come l’acido folico e il ferro. Studi scientifici hanno dimostrato che evitando questi cibi, si finisce per avere carenza di queste sostanze nutritive.
  5. dieta-giapponese2Saltare i pasti. Stando alla Ansel, saltare i pasti ha spesso l’indesiderabile effetto collaterale di farvi esagerare con il cibo. Diciamo che vi trovate a saltare la colazione e a mangiare un pranzo leggero. Arrivati all’ora di cena, avrete probabilmente una fame da lupi e questo vi porterà a fare scelte poco salutari, come ingozzarvi di patatine o mangiare un’intera confezione di biscotti al cioccolato. Questi spuntini a tarda sera possono rapidamente diventare una profezia che si auto-avvera, sostiene la Ansel. Se esagerate di notte, non avrete molta fame a colazione al e ricomincerete da capo il nefasto ciclo del salto dei pasti.
  6. snack a lavoroFare molti spuntini durante il giorno. Sebbene stuzzicare tutto il giorno invece di fare pasti completi può darvi l’impressione che stiate mangiando meno, in realtà non state facendo altro che minare le naturali sensazioni del corpo di fame e sazietà, dice la Ansel. Il vostro corpo è programmato per mangiare, passare del tempo a digerire per poi dare di nuovo il segnale di fame. Mangiare ogni poche ore non sono non serve a niente, ma manda in tilt questo processo naturale. Inoltre, aggiunge la Ansel, è più difficile mangiare in modo salutare quando si consumano piccoli snack in continuazione al posto di pasti più sostanziosi. Tentare di ricavare tutte le sostanze nutrienti necessarie da una serie di spuntini richiede preparazione e una facoltà di pianificazione che molte persone o non posseggono o non hanno tempo di mettere in pratica.
  7. contare calorieContare le calorie. Oltre al fatto che il conteggio delle calorie spesso si trasforma in un’abitudine ossessiva, è anche vero che non garantisce che quello che state mangiando sia salutare. “Potete contare calorie tutte il giorno e tuttavia consumare cibi che non vi fanno bene“, dice la Ansel. Dato che alcuni tipi di calorie sono bruciati più in fretta rispetto ad altri, le calorie da sole non forniscono un quadro accurato di quello che si sta mangiando. Al contrario, la Ansel suggerisce di mettere in pratica una “consapevolezza calorica”. È importante sapere grosso modo di quante calorie ha bisogno il vostro corpo durante il giorno, per poi tenere a mente quel numero quando decidete cosa mangiare. Ad esempio, se siete una donna e ordinate un burrito che ammonta a mille calorie, sappiate che state consumando due terzi dell’apporto calorico quotidiano necessario in un solo pasto.
  8. alimenti ricchi di proteineEliminare del tutto un gruppo di alimenti. Ogni gruppo di alimenti contiene sostanze nutritive diverse che servono al nostro corpo, dice la Ansel. La carne, il pollame e il pesce, ad esempio, contengono proteine, ferro e zinco, mentre la frutta e le verdure contengono fitonutrienti, fibre e vitamine A e C. I latticini sono essenziali per l’apporto di calcio. Eliminare completamente dalla vostra dieta un intero gruppo alimentare fa sì che il vostro corpo non riceva più queste sostanze nutritive essenziali. Per questo la Ansel sostiene che tutte le diete che escludono di netto interi gruppi alimentari non sono granché salutari.
  9. dietasalutare_bilanciaProvare a mangiare sempre correttamente. Stando alla Ansel, in ogni dieta c’è posto per del cibo poco salutare. Chiunque provi a mangiare sano al 100%, non sarà probabilmente in grado di sostenere questo stile di vita e finirà per esagerare quando il bisogno di alcuni cibi diventerà difficili da ignorare. “A un certo punto vi verrà voglia di un dolce, e quando accadrà finirete per mangiarne molto di più di quanto ne avreste mangiato se vi foste concessi quel gelato quando l’avevate desiderato“.
  10. pomodori san marzanoEvitare le solanacee. Frutta e verdura della famiglia delle solanacee comprendono almeno duemila specie di piante, dalle erbe agli alberi. Le patate, le melanzane, i peperoni e i pomodori ricadono tra queste. Alcune persone – ad esempio Tom Brady e Gisele Bundchen – hanno iniziato a prendere le distanze da questi alimenti negli scorsi anni. La Ansel afferma che una delle teorie più diffuse sulle solanacee sostiene che queste provochino infiammazione, il che farebbe ingrassare. Ma non esistono ricerche specifiche che confermino queste affermazioni. Dunque non c’è motivo di evitare questo gruppo di frutta e verdura.
  11. proteineMangiare troppe proteine, specialmente di sera. Anche se le proteine sono essenziali alla costituzione dei muscoli, mangiarne troppe può causare disidratazione e aumento di massa grassa. Sebbene il quantitativo esatto da consumare varia da persona a persona e dipende dal nostro peso, esistono tabelle che permettono di calcolare il giusto apporto di proteine. La Ansel sostiene che gli americani tendono a mangiare tutte le proteine di sera, mentre queste andrebbero consumate durante il giorno. Le proteine aiutano a mantenere un senso di sazietà tra un pasto e l’altro, quindi mangiarle prima di andare a letto non è di aiuto. Se vi capita di mangiare più proteine del necessario a cena, il corpo smantellerà quelle in eccesso per espellerle, o le trasformerà in grasso piuttosto che in muscoli.

Traduzione a cura di Paola Porciello.

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