20 chef per celebrare la Festa della Nocciola nelle Langhe

12 novembre 2018

Il 26 novembre è il giorno dedicato alla festa della nocciola, la manifestazione organizzata da 8 anni da Damiano Nigro, chef stellato al Relais Villa d’Amelia, a Benevello in Alta Langa (Cn). È proprio qui infatti, tra Langhe, Monferrato e Roero, agli chef è chiesto di proporre piatti che abbiano come protagonista la nocciola piemontese territori riconosciuti come patrimonio mondiale Unesco, che cresce la tonda gentile trilobata, la nocciola Piemonte Igp. Un prodotto amato dall’industria dolciaria e dagli chef per il suo sapore e per il suo aroma, per la forma, per la conservabilità e perché la sua pellicina si elimina facilmente. Alla festa della nocciola 2018 parteciperanno più di 20 chef provenienti da tutta Italia e dall’Europa, cimentandosi in piatti dolci e salati con protagonista il famoso frutto. A questi interpreti è stato chiesto di abbinare le note di questo ingrediente locale con i prodotti dei loro luoghi d’origine. Anche le materie prime esotiche sono quindi ammesse per garantire un’esperienza di gusto a 360 gradi, resa ancora più interessante e coinvolgente grazie all’abbinamento con i vini del Roero e delle Langhe. Scopriamo chi sono gli chef che hanno confermato la propria presenza alla festa in Langa.

Gli chef

  1. pino-cuttaia-1Pino Cuttaia: dalla Sicilia arriverà il patron del due stelle Michelin La Madia, di Licata, in provincia di Agrigento. Pino Cuttaia, in realtà, conosce bene il Piemonte, dove ha mosso i primi passi nel mondo della ristorazione. La sua è una cucina della memoria, dove i ricordi prendono nuove forme e sapori a seconda della stagionalità e del territorio.
  2. Gaetano Basiricò: sempre dalla Sicilia e più precisamente dal ristorante Serisso 47 di Trapani arriverà lo chef Basiricò. È cresciuto bevendo il latte di capra munto dallo zio e gustando i piatti della madre, come la zuppa di pesce. Nutre una grande passione per la cucina regionale siciliana e in generale per la tradizione culinaria di tutto il bacino del Mediterraneo, in particolare il Maghreb.
  3. alfio ghezziAlfio Ghezzi: ha portato la Locanda Margon di Ravina (Tn) a raggiungere due stelle Michelin. Dopo varie esperienze, tra cui gli anni passati con Gualtiero Marchesi e Andrea Berton, Ghezzi è tornato tra le sue montagne per creare uno stile personale, valorizzando gli ingredienti e i produttori del territorio senza mai tradire l’essenzialità della materia.
  4. Dorian Massé: a rappresentare la Francia sarà il pasticcere del tristellato Restaurant Anne-Sophie Pic Michelin di Valence, nel Sud del Paese. Massè è un affezionato della festa della nocciola e non poteva mancare neanche quest’anno.
  5. Göran Amnegård: altro chef internazionale che torna nelle Langhe e alla manifestazione di Relais Villa d’Amelia. Il suo ristorante Kung Blacke dista poco più di un’ora da Stoccolma, capitale della Svezia, e si trova all’interno della cantina Blaxsta, creata dallo stesso chef-ristoratore.
  6. Andrea Ferrucci: un talento quasi di casa visto che il suo ristorante Marcelin si trova in provincia di Cuneo e più precisamente a Montà. In realtà, lo chef Ferrucci è originario della Puglia, ma ha lavorato in varie parti d’Italia a fianco di illustri maestri culinari, da Leeman a Crippa, da Molteni a Cracco, fino a Berton e Nigro.
  7. Christian MiloneChristian Milone: figlio d’arte, ha trasformato la trattoria Zappatori di Pinerolo, in provincia di Torino, in un ristorante di alta cucina, tale da meritare l’ambita stella Michelin. Figlio d’arte, ha un passato da ciclista. A 25 anni ha deciso di abbandonare la carriera di atleta professionista ed entrare a far parte del ristorante di famiglia, dando un tocco di creatività e interpretazione al menu tradizionale piemontese.
  8. Gabriele Boffa: classe 1987, da quest’anno è executive chef del nuovo progetto di Enrico Bartolini, la locanda Sant’uffizio di Penango (At). Nonostante l’età, lo chef Boffa può già contare su tante esperienze all’estero (Messico, Francia, Spagna) e in Italia (Piazza Duomo, Combal.Zero, Guido, Castello di Guarene). Alla locanda esalta le eccellenze del territorio rivisitando i sapori della tradizione.
  9. Luigi Bonadonna: altro giovane talento. Arriverà nelle Langhe dalla Toscana, e più precisamente dallo Chalet Fontana a Firenze. Nonostante i suoi 29 anni, ha già avuto occasione di confrontarsi con diverse realtà in Italia e all’estero. In cucina punta a un equilibrio tra tradizione e innovazione con idee e spunti originali.
  10. Paolo Ghidini: alla festa della nocciola il maestro della pizza gourmet interpreterà il prodotto tipico delle Langhe in modo assolutamente intrigante. Paolo ha creato la pizzeria Al Fienile a Palazzolo sull’Oglio (Bs) con Laura Ghidini e Barbara Rigamonti per proporre un impasto digeribile, in perfetto equilibrio con la farcitura. Il tutto preparato con ingredienti selezionati.
  11. Umberto de Martino: campano di origine, bergamasco di adozione, lo chef ha da poco conquistato la stella Michelin al ristorante Florian Maison di San Paolo d’Argon (Bg). Sceglie le materie prime in base alla stagione, puntando alla qualità e all’esaltazione di ogni singolo sapore.
  12. michelangelo-citinoMichelangelo Citino: dopo tante esperienze illustri, a fianco di maestri come Gualtiero Marchesi, Davide Oldani e Alain Ducasse, lo chef Citino è letteralmente atterrato all’aeroporto di Linate (Mi). Qui gestisce il Michelangelo Restaurant rivisitando i grandi classici della tradizione con un pizzico di divertimento, di giochi tra opposti ma anche di tecnica.
  13. Ivan Centeleghe: la nocciola Piemonte Igp si sposa perfettamente con sapori salati e dolci. Oltre a Dorian Massé, il 26 novembre sarà presente anche Ivan Centeleghe dell’omonima pasticceria di Farra d’Alpago, in provincia di Belluno. Un luogo dove gli ingredienti di qualità vengono combinati per creare proposte classiche ma anche golose reinterpretazioni.
  14. Vetulio Bondi: continuiamo a parlare di golosità con un maestro fiorentino. I gelati del Bondi è un’istituzione a Firenze: materie prime naturali, tecnica, chimica, mescolati sapientemente per offrire sempre un ottimo gelato artigianale.
  15. Alessandro Caliolo: ha ereditato la passione per la cucina dalla madre e approfondito l’arte attraverso lo studio. Lo potete trovare alla festa della nocciola 2018 o al ristorante pizzeria Il Vulcano a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi. Grazie all’abilità dello chef Caliolo, Il Vulcano ha vinto per due anni consecutivi il trofeo Heinz Beck.
  16. Domenico Candela: classe 1986, dopo aver lavorato in Francia (Alain Solivérès, Yannich Alléno) e in Italia (tra gli altri, Nigro Damiano ed Enrico Bartolini) da quest’anno è al ristorante George’s all’interno del Grand Hotel Parker’s di Napoli. Candela propone piatti della memoria, ripensati in base ai viaggi e alle varie esperienze dello chef.
  17. Stefano Mazzone: un altro grande chef all’interno di un elegante e lussuoso hotel, il Quisisana di Capri. Al ristorante Rendez-Vous lo chef Mazzone propone una cucina del territorio elegante, in equilibrio tra classico e modernità.
  18. Piercarlo Zanotti: nel cuore della Franciacorta, al ristorante San Francesco del Cappuccini Resort di Erbusco (Bs) troviamo uno chef in grado di mescolare sapientemente le materie prime e le tradizioni italiane con quelle internazionali. È Piercarlo Zanotti che ci sorprenderà con le sue creazioni anche alla festa della nocciola 2018.
  19. fabrizio-rebolliniFabrizio Rebollini: il bisnonno ha aperto il ristorante Il Belvedere a Cantalupo Ligure, frazione di Pessinate, in provincia di Alessandria, nel 1919. Oggi l’attività viene portata avanti dallo chef Rebollini e dalla sorella puntando sulla qualità dei prodotti e dei produttori locali.
  20. Paco Zanobini: livornese trapiantato nella provincia di Parma, e più precisamente, alla Locanda Mariella di Calestano. Il ristorante può contare sui Tre Gamberi dell’ultima Guida Ristoranti d’Italia di Gambero Rosso grazie anche allo chef Zanobini, abile a mescolare i profumi di terre vicine e lontane mantendendo grande equilibrio.
  21. Igor Stepanovski: e per la festa della nocciola di Benevello arriverà anche l’interprete macedone Igor Stepanovski, pronto a portare in tavola le suggestioni della sua terra.

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