Bacche di aronia: le mille e una proprietà

14 novembre 2018

I vegani conoscono bene le bacche di aronia e non perdono occasione per usufruire delle loro virtù, ma gli altri? È arrivato il momento di puntare i fari su questi super frutti che hanno le carte in regole per conquistare chiunque. Il nome, innanzitutto: è lo stesso dell’arbusto selvatico su cui crescono, tipico dell’America del Nord e delle lande siberiane. Queste speciali bacche, quindi, sono figlie dei climi assai rigidi.

L’aspetto e il sapore

Bacche d'aronia rosse e nere

Esistono due varietà di bacche di aronia: nera e rossa. Quelle nere, su cui ci concentriamo, sono simili al mirtillo e hanno una buccia lievemente pigmentata; il sapore è piuttosto acidulo e pungente. Quelle rosse, molto meno diffuse, sono invece più dolci. In entrambi i casi, il diametro è di circa 1 cm.

Le proprietà benefiche e gli usi in cucina

marmellata bacche di aronia

Gli Indiani d’America mangiavano le bacche di aronia nella convinzione che donassero energia e vitalità. E non avevano tutti i torti, anzi. sono bacche dalle innumerevoli proprietà benefiche Studi e analisi di vario tipo hanno dimostrato infatti che l’aronia contiene manganese, polifenoli, potassio, ferro, vitamine C e K; ciò significa che fa bene al cuore e alla circolazione, agisce contro il colesterolo cattivo, favorisce la normale coagulazione del sangue, combatte infezioni e stati influenzali, rafforza le ossa. Possiede inoltre proprietà antinfiammatorie ed è fonte di fibre, per cui contrasta la stitichezza e agevola la digestione. Dulcis in fundo, questi piccoli ma portentosi frutti sono antiossidanti; ostacolano l’azione dei radicali liberi e prevengono l’invecchiamento cellulare. Sono anche un elisir di giovinezza, insomma.

bacche di aronia tè

Fresche e al naturale, le bacche di aronia sono utilizzate per la preparazione di macedonie, marmellate, frullati e succhi di frutta. Essiccate sono invece ottime per fare tisane e infusi, soprattutto durante la stagione fredda. C’è anche chi ama aggiungerle al muesli, ai cereali, al riso soffiato per una colazione ancora più ricca e salutista o consumarle come spuntino a metà mattino e/o metà pomeriggio. Chi è un po’ più audace le aggiunge alle insalate.

Dove trovarle

Bacche di aronia albero

Trovare le bacche di aronia essiccate in Italia è facile: basta andare in un supermercato ben fornito o in erboristeria. Oppure fare una capatina sul web, scegliendo fra i numerosi siti che propongono barattolini e sacchetti di varie dimensioni. In commercio esistono anche caramelle, barrette e yogurt all’Aronia, prendete nota. Se le volete fresche, la questione si fa invece complessa. Però vi diamo una dritta: nel settembre 2017 la masseria Fruttirossi, con sede a Castellaneta in provincia di Taranto, ha destinato 4 ettari di terreno proprio all’aronia. Lo scorso settembre, invece, la stessa azienda ha inaugurato uno stabilimento agroalimentare dedito alla trasformazione e al confezionamento di frutti dalle proprietà benefiche: la melagrana, le bacche di goji, l’avocado e, appunto, le bacche di aronia.

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