Siete pronti per Il ristorante degli Chef?

17 novembre 2018

Il Ristorante degli Chef ci aspetta dal 20 novembre, ogni martedì alle 21.20 su Rai2. Di che cosa si tratta? Di un nuovo programma culinario, a metà tra un reality e un talent, che porta per la prima volta in Italia e in Europa Kitchen Owners – Duenos de la Cocina, prodotto e distribuito dal canale argentino Telefe. Dieci concorrenti sfideranno se stessi e gli altri per realizzare il grande sogno della propria vita: avere la possibilità di cambiare lavoro e far sì che la propria passione per la cucina possa diventare una professione. Il vincitore, infatti, potrà formarsi alla prestigiosa scuola internazionale di cucina italiana Alma all’interno della Reggia di Colorno, in provincia di Parma.

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E chi giudicherà i partecipanti della prima edizione de Il ristorante degli chef? Come ogni programma culinario che si rispetti sono stati chiamati tre giudici d’eccezione: gli chef stellati Andrea Berton e Philippe Lèveillé e la giovanissima e talentuosa pastry chef Isabella Potì (classe 1995), considerata una delle donne più influenti della cucina italiana.

il ristorante degli chef

Perché una nuova trasmissione culinaria? A spiegarlo in conferenza stampa è stato Andrea Fabiano, direttore di Rai2, emittente che ha prodotto la versione italiana del format, in collaborazione con Nonpanic. per rendere più partecipe il pubblico, ci sono infografiche e ingredienti comuniI talent legati alla cucina hanno una capacità di linguaggio che ben si adatta allo spirito di Rai2 – ha raccontato – Sono poi un prodotto che riesce ad attirare un pubblico più giovane, attivo e curioso rispetto al target abituale dell’emittente e sono in grado di offrire opportunità di comunicazione nuove anche a livello pubblicitario“. Tra una ventina di alternative, la scelta è caduta su Kitchen Owners “perché è un format versatile, che permette di costruire dinamiche diverse tra le puntate. In più è flessibile per cui ci ha dato l’opportunità di crearne un adattamento italiano“, ha commentato Fabiano. Una delle autrici, Barbara Boncompagni, ha poi sottolineato che si tratta di un talent fruibile: “Non abbiamo proposto prove con ingredienti fuori dal comune in modo che lo spettatore, finita la puntata, possa sperimentare la ricetta nella propria cucina“. E per rendere ancora più partecipe chi segue dal divano di casa sono state inserite delle infografiche di approfondimento tra le varie sfide.

 

Come funziona

il ristorante degli chef

Tra i 3000 iscritti, nella prima puntata del 20 novembre vedremo una selezione di 80 concorrenti. Sono tutte persone appassionate, non professionisti, capaci di mettere le mani in pasta, ma soprattutto con una grande motivazione a cambiare vita e a sfruttare l’occasione per trasformare una passione in un lavoro. Di sfida in sfida, alla fine della prima puntata i giudici faranno entrare nel vivo del programma solo 10 aspiranti chef che non solo dovranno dimostrare di sapere cucinare, ma anche di saper gestire un ristorante, una brigata e le richieste dei clienti.

il ristorante degli chef

Dalla seconda puntata, i concorrenti si sfideranno in due diversi campi. Da una parte l’arena di gioco, dall’altra un locale. Nella prima parte i 10 partecipanti dovranno confrontarsi con la preparazione di una ricetta. I giudici selezioneranno i due migliori che saranno i capo brigata del ristorante. Nella seconda puntata l’Executive Chef del locale sarà Andrea Berton. I giudici si alterneranno in questo ruolo. a cenare nel ristorante saranno ospiti del mondo dello spettacolo Ciascun capo brigata sceglierà i propri assistenti. Chi non verrà selezionato lavorerà in sala insieme agli altri due giudici. Durante la conferenza stampa si è sottolineato che Il ristorante degli chef vuole essere un percorso formativo ed è quindi importante conoscere e saper gestire ogni aspetto, dalla cucina alla sala, dall’abilità personale al lavoro di squadra. A ogni puntata i giudici assegnano a ciascuna brigata un tema del menu e i concorrenti dovranno creare la lista di piatti da proporre ai clienti. Tra più di 40 commensali che ogni volta saranno presenti nel ristorante, ci saranno ospiti del mondo dello spettacolo come Rossella Brescia, Sandra Milo, Fabio Troiano, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo.

Giornata del 24-09-2018 Lumina Sudio

Come si decide il vincitore della serata? A ogni brigata sono assegnate 3 stelle. Una per chi ha ricevuto il maggior numero di ordinazioni, una in base al giudizio del tavolo degli esperti che assaggeranno entrambi i menu e una sarà assegnata dai giudici che valuteranno sia la qualità delle proposte che l’abilità nel gestire la cucina. Il migliore capo brigata e un assistente da lui scelto passeranno di diritto alla puntata successiva mentre gli altri concorrenti dovranno sfidarsi in altre prove.

I giudici

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Iniziamo da Andrea Berton, cresciuto nella brigata di Gualtiero Marchesi in via Bonvesin de la Riva e oggi bistellato e pluri-premiato chef. Ha ottenuto la prima stella Michelin alla Taverna di Colloredo di Monte Albano (Ud). Nel 2005 ha iniziato a collaborare con il ristorante Trussardi alla Scala a Milano, facendo raggiungere al locale le due ambite stelle. Dopo un periodo di consulenze, nel 2013 ha inaugurato il ristorante Berton nel capoluogo lombardo e dopo neanche un anno ha ottenuto la stella Michelin. Nel 2016 ha poi aperto il suo ristorante Berton Al Lago sul lago di Como e l’anno successivo il Dry Milano. Tra i vari riconoscimenti, recentemente è stato insignito col premio Pommery Il piatto dell’anno della Guida Ristoranti d’Italia 2019 dell’Espresso.

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Philippe Léveillé, di origine francese (più precisamente bretone), ma italiano di adozione, è uno chef di fama internazionale con due stelle Michelin. Dal 1994 è chef del Miramonti l’Altro di Concesio (Bs) ma ha portato avanti consulenze a Bangkok, Las Vegas, Seul e dal 2011 al 2017 ha aperto e poi gestito il ristorante l’Altro (1 stella Michelin) a Hong Kong. Lo potete trovare anche in libreria con l’autobiografia culinaria La mia vita al burro.

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Isabella Potì è la più giovane dei giudici de Il ristorante degli chef. Nel 2017 la rivista Forbes l’ha inserita nella lista 30 Under 30 Europe per la categoria arte. Ha vinto il premio Chef emergente del Sud ed è stata nominata tra le 20 pastry chef migliori per Gambero Rosso. Nel 2017, con Floriano Pellegrino, ha vinto il riconoscimento Performance dell’anno delle Guide dell’Espresso ottenendo il 3 Cappelli con il ristorante Bros’ a Lecce.

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