Tradotto per voi: il nuovo mercato del pesce di Tokyo è all’altezza delle aspettative?

23 novembre 2018

L’articolo originale “Can Tokyo’s new Toyosu fish market live up to the Tsukiji brand?” di Sakura Murakami compare su Japan Times. L’autrice esplora il nuovo mercato del pesce di Tokyo, Toyosu: l’abbiamo tradotto per voi.

Il mercato all’ingrosso di Toyosu ha aperto i battenti a ottobre, prendendo il posto di quello di Tsukiji, noto per essere uno dei più grandi mercati di pesce al mondo e fornitore dei più raffinati ristoranti di Tokyo. Lo spostamento nella nuova location, però, è stato un processo a dir poco accidentato, portato a termine con anni di ritardo, costellato da preoccupazioni per le norme di sicurezza e osteggiato da commercianti e clienti. Nonostante il trasferimento sia stato completato e il mercato di Toyosu sia ben avviato, rimangono alcune questioni in sospeso. Esaminiamone alcune.

Cos’era il mercato di Tsukiji?

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Il mercato all’ingrosso di Tsukiji offriva sia frutta e verdura che pesce freschi, ma tutti lo consideravano come uno dei più grandi mercati ittici al mondo. Era uno degli 11 mercati che costituivano il Metropolitan Central Wholesale Market, sotto la supervisione del governo metropolitano di Tokyo. Nel 2016, in una giornata media, il mercato produceva un business di 1,6 miliardi di yen, con una tonnellata e mezzo di pesce e frutti di mare venduti. Verso le metà di ottobre, il mercato di Tsukiji ha chiuso i battenti e le centinaia di commercianti che vi operavano si sono trasferiti nella nuova sede di Toyosu. Il mercato di Tsukiji ha quindi cambiato brand, diventando il mercato di Toyosu.

Perché lo spostamento nella nuova sede?

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Dopo decenni di attività, il mercato di Tsukiji stava diventando sempre più fatiscente, vittima del tempo e della corrosione. Costruito in un’epoca in cui i beni viaggiavano su rotaia, il mercato non era dotato di sufficienti aree di parcheggio e spazi per la movimentazione. Inoltre, non era ben equipaggiato per le consegne dei camion. Le operazioni di ristrutturazione del mercato di Tsukiji cominciarono nei primi anni ‘90, salvo poi essere smantellate qualche anno dopo per mancanza di fondi e per l’impossibilità di portare avanti i lavori con il mercato in piena attività. Il governo metropolitano e il mercato sono infine giunti all’accordo per il trasferimento a Toyosu nel 2001.

La nuova sede è sicura?

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Poiché il nuovo mercato ittico di Toyosu è stato costruito su un’area precedentemente occupata da un impianto di gassificazione, continuano a sorgere preoccupazioni sulla sicurezza per la possibile contaminazione residua. il comitato di esperti ha affermato che toyosu è un area scientificamente sicura Comitati di esperti convocati dal governo metropolitano sostengono che Toyosu è un’area sicura perché la contaminazione sotterranea non ha effetti sulle attività in superficie. Il terreno contaminato è ricoperto di cemento. Le acque tossiche delle falde acquifere rimarranno sottoterra e non saranno utilizzate dalle strutture di Toyosu o dai commercianti, hanno dichiarato gli esperti. Secondo un rapporto pubblicato dal governo metropolitano a luglio 2018, in 37 campioni d’acqua sotterranea su 46 raccolti sotto la nuova struttura a maggio, sono state trovate sostanze tossiche come benzene e cianogeno, in quantità che superano anche di 140 volte i limiti stabiliti dagli standard ambientali giapponesi. Detto questo, gli standard ambientali per queste sostanze sono tanto restrittivi quanto quelli previsti per l’acqua del rubinetto e sono stati concepiti per assicurare gli standard di sicurezza sull’arco di 70 anni di consumo quotidiano. Il comitato di esperti ha quindi affermato che l’area di Toyosu è scientificamente sicura, ma ha anche raccomandato di mettere in atto misure straordinarie per rassicurare gli acquirenti.

Perché il trasferimento a Toyosu è stato rinviato?

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Ad agosto del 2016, il sindaco di Tokyo Yuriko Koike ha rinviato il trasferimento del mercato a Toyosu, previsto per novembre dello stesso anno, invocando perplessità sulla contaminazione e sui costi dell’operazione. la possibile contaminazione ha reso necessarie misure di sicurezza aggiuntive Qualche settimana dopo, Koike ha annunciato che le misure per contrastare la contaminazione, raccomandate anni prima da un comitato di esperti, non erano state implementate. L’operazione consisteva nella stesura di uno spesso strato di terra pulita sopra l’area contaminata, che è invece ricoperta da uno strato di cemento. Nonostante la presenza di cemento al posto di terra pulita non ponga un problema legale, un comitato di esperti convocato da Koike aveva raccomandato misure aggiuntive per contrastare il problema della contaminazione, come quella di implementare un sistema più efficace per il controllo delle falde acquifere. Tali operazioni sono state portate a termine a luglio di quest’anno e Koike ha dichiarato che il mercato di Toyosu avrebbe raggiunto gli standard di sicurezza entro la fine del mese.

Sono tutti soddisfatti del nuovo mercato?

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Le reazioni dei commercianti alla nuova dislocazione del mercato sono contrastanti. Alcuni sono relativamente soddisfatti della nuova struttura, mentre altri hanno espresso la loro preoccupazione per il rischio di contaminazione e per altri disagi. Un certo numero di persone, inclusi molti pescivendoli che lavorano a Toyosu, lamentano il fatto che gli scarichi dell’acqua si intasano facilmente e che le strade che portano al mercato sono troppo congestionate. I lavoratori sperano che gli ingorghi si ridurranno con la costruzione di una nuova strada che connette Tsukiji a Toyosu, la cui apertura è prevista a novembre. Fonti giornalistiche hanno anche riportato che l’illuminazione delle sale dove si tiene l’asta del tonno ha complicato la vita dei compratori per la difficoltà a individuare i migliori pezzi pescati, nonostante il pavimento della sala sia stato colorato di verde scuro, proprio per far risaltare le sfumature di colore del pesce. Il vantaggio che offre il nuovo mercato è la sua ampiezza, che si sviluppa su un’area di più di 40 acri, rispetto ai 23 dello Tsukiji. Il Toyosu, poi, è dotato di strutture stagne che facilitano il controllo della temperatura interna e della freschezza dei prodotti, oltre a nuovi sistemi di sanificazione e strutture per l’imballaggio.

I turisti possono visitare il nuovo mercato?

asta del tonno

Il mercato di Toyosu è aperto ai visitatori dalle 5 di mattina e contiene numerosi ristoranti – alcuni dei quali provenienti da Tsukiji – e negozi specializzati dove si può trovare di tutto, dai coltelli agli stivali di gomma. Tuttavia, al contrario di Tsukiji, dove i turisti potevano girare liberamente per il mercato, Toyosu è stata costruita in modo che le strade dei visitatori e quelle dei lavoratori non si incrocino. Chi vorrà vedere come funziona il mercato, dovrà farlo da dietro delle piccole finestrelle che affacciano sui corridoi interni. Le famose aste del tonno apriranno al pubblico a partire dal prossimo 15 gennaio, ma anche qui, i visitatori potranno assistere solo da delle strutture rialzate provviste di pannelli di vetro che danno sulla sala.

Cosa ne sarà del vecchio mercato di Tsukiji?

mercato del pesce tsukiji tokyo

Tutte le strutture dell’area di Tsukiji saranno smantellate per fare posto a un’area parcheggio temporanea in vista delle Olimpiadi di Tokyo del 2020. Non è ancora chiaro cosa sarà del vecchio sito dopo quella data. In passato Koike aveva lanciato l’idea di trasformare Tsukiji in un parco a tema gourmet, ma l’idea fu criticata in quanto si andavano a sovrapporre alle attività già offerte a Toyosu. Detto questo, i ristoranti e i negozi che si trovavano nei pressi del vecchio mercato sono ancora aperti. Nonostante il trasferimento del mercato, che si è portato con sé il primo famoso ristorante Yoshinoya, ci sono ancora molti ristoranti nella zona di Tsukiji.

Qual è il futuro per il mercato di Toyosu?

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Dopo l’apertura di ottobre, Toyosu si sta ancora adattando alla nuova location. Rimangono però questioni più ampie che il mercato deve affrontare, non solo in termini di strutture, ma come parte dell’industria del pesce nel senso più ampio. le realtà commerciali di toyosu sono solo 500, a fronte delle 796 di tsukiji Dopo il picco raggiunto nel 2001, il consumo di pesce in Giappone è in declino, con un consumo pro capite annuo che è calato da 40,2 kg nel 2001 a 24,6 kg nel 2016. Lo afferma un rapporto del Ministero dell’agricoltura, delle foreste e della pesca. I mercati all’ingrosso del pesce sono stati anche colpiti da alcuni cambiamenti nei sistemi di distribuzione. Supermercati e ristoranti, adesso, possono approvvigionarsi direttamente dai pescatori, potendo evitare di dover passare dai mercati all’ingrosso. A Tsukiji, nel 2002, sono state lavorate circa 637mila tonnellate di pesce. Nel 2016, quel numero era calato di un terzo. Si ritiene che i cambiamenti che stanno avendo luogo nell’industria del pesce rappresentino uno dei fattori che stanno contribuendo alla diminuzione di intermediari all’ingrosso al mercato di Toyosu. Nel 2007, Tsukiji ospitava 796 realtà commerciali, contro le 500 di adesso. Rimane quindi da vedere se Toyosu sarà all’altezza del brand di Tsukiji – un obiettivo che era stato raggiunto con grande fatica – e se sarà in grado di restare al passo coi tempi.

Traduzione a cura di Paola Porciello.

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