Natale dal mondo: 12 piatti per celebrare le feste

17 dicembre 2018

La mamma ha già ordinato il pesce per il menu della Vigilia mentre nonna sta già preparando quintali di tortellini da immergere nel brodo del pranzo di Natale? come in Italia, anche nel resto del mondo ci sono piatti tipici delle festeSe volete dire basta alle solite feste, potete trarre ispirazione dalle tradizioni degli altri Paesi del mondo. Natale è infatti una festa non solo con i parenti, ma anche a tavola, per milioni di altre persone nel mondo insieme a noi. Ed esattamente come accade a casa nostra, anche altrove ci sono piatti tipici che non possono mancare. Ecco, quindi, alcune ricette famose che potete segnarvi e consigliare per passare un 24 e 25 dicembre attorno a una tavola diversa dal solito, con una nuova storia da raccontare.

  1. martinsgansMartinsgans. In Germania è consuetudine mangiare l’oca di san Martino, in cui il volatile è arrostito imbottito di castagne mele e cipolle e servito con un contorno rape rosse o gnocchi di patate. È un piatto che richiede molto tempodi preparazione: mentre la cottura dell’oca è semplice, la preparazione dei contorni richiede pazienza. Il lato buono, però, è che si può preparare in anticipo, fino a tre giorni prima della festa, e poi conservarla in frigo.
  2. buche de noelBûche de Noël. Se le portate principali variano da zona a zona, ciò che unisce i francesi nel Natale è il tipico dolce natalizio, la bûche de Noël (o tronchetto di Natale): derivato dalla tradizione del ceppo di Natale, fu ideato da un pasticciere nel 1945 ed evoca nella forma unpezzo di legno a ricordare il ceppo che, secondo la leggenda, le famiglie del Nord Europa utilizzavano anticamente comemezzo di riscaldamento prima della scoperta dell’elettricità. Il ceppo di Natale, simbolo vitale di calore e di amore, era conservato nel camino da Natale all’Epifania.
  3. torrone alicanteTorrone di Jijona o di Alicante. In Spagna, dopo una cena a base di agnello arrosto o maialino al forno, è tradizione allestire un angolo dei dolci. Tra le proposte più varie, da segnare sono i torroni, soprattutto quello di Jijona, molto morbido, così come quello di Alicante, che è invece più duro.
  4. flaeskestegFlæskesteg. È un arrosto di maiale che si mangia in Danimarca, rigorosamente servito con la pelle croccante e accompagnato da patate caramellate o bollite e cavolo rosso. Tradizionalmente natalizio, si trova ormai nei locali del Paese per tutto l’anno, come piatto che riflette la lunga storia d’amore dei danesi con il maiale.
  5. bacalhau-de-consoadaBacalhau da Consoada. È un piatto tipico con baccalà, patate, uova e cavolo. Poiché il baccalà è servito di notte e accompagnato da molti dolci e dessert, è possibile condire il merluzzo semplicemente con olio d’oliva e aceto. L’accompagnamento con il cavolo portoghese è tradizione, ma a chiunque non piaccia questo cavolo può accompagnare fagiolini, cavolfiori, verdure o altri ortaggi di più gradimento.
  6. christmas puddingChristmas Pudding. Piatto tipico della tradizione inglese e americana, dopo una cena a base di tacchino, verdure e salsa di miritilli, il Christmas pudding è di solito a forma rotonda, con uova, mandorle, frutta candita, rum e spezie e una salsa al brandy. In alternativa, facilmente troverete la mince pie, la torta di pasta frolla ripiena di frutta secca, che secondo la tradizione è il tipico cibo di Babbo Natale.
  7. porkkanalaatikoPorkkanalaatikko. È uno sformato finlandese morbido e speziato, a base di carote e riso cotto in una crema di uova e latte: le verdure sono cotte e passate, mescolate con latte o panna e uova, addolcite con zucchero di canna o melasse e aromatizzate con noce moscata. Quindi cotte al forno.
  8. bigosBigos. Specialità polacca a base di crauti, carne e spezie, è tra i piatti simbolo del Paese e ne esistono molte versioni, a seconda del numero di ingredienti utilizzati, delle loro proporzioni e dei tempi di cottura. La variante più diffusa prevede che si lascino bollire i crauti in una casseruola, mentre al contempo si fa rosolare il manzo ed il maiale, tagliati a dadi e conditi con spezie, in un secondo tegame. Separatamente si lasciano scottare la salsiccia e la pancetta affumicata e si versano infine tutti gli ingredienti in una pentola insieme ai crauti e alla passata di pomodoro. A seconda delle preferenze la cottura può continuare a fuoco lento per diverse ore.
  9. imbuljuta-tal-qastan-1-fpImbuljuta tal-Qastan. A Malta, a Natale ma anche a Capodanno dopo la mezzanotte, si è usi servire questo drink molto particolare a base di cacao, castagne, chiodi di garofano, cannella e scorze d’arancia e mandarino, è servito generalmente in tazze o piccole ciotole e rigorosamente bollente.
  10. torta pavlovaPavlova. Dolce famosissimo che sembra sia stato creato nel 1926 dallo chef di un hotel di Wellington, in Nuova Zelanda, la pavlova è tuttora messa a tavola proprio in questo Paese in qualsiasi occasione, soprattuttto a Natale. Costituita da una base di meringa morbida dentro e croccante fuori, è ricoperta di panna e frutta ed è un dolce molto appariscente.
  11. pollo-fritto-giappone-kfcPollo fritto giapponese, rigorosamente di Kentucky Fried Chicken. Sì, avete letto bene. Pur non essendo il Giappone un Paese in cui si festeggia propriamente il Natale, visto che i cattolici sono in minoranza, da tempo, grazie a una trovata pubblicitaria della catena di fast food Kentucky Fried Chicken, per i giapponesi mangiare pollo fritto il 25 dicembre è diventata una tradizione natalizia.
  12. snack per la vodkaZakuska. Essendo un Paese ortodosso, la Russia festeggerà il Natale soltanto il 7 gennaio prossimo. Sicuramente, sulle tavole del Paese, sarà imbandito quello che in russo si chiama zakuska, un ricco assortimento di antipasti caldi o freddi che è servito accompagnato da vodka, brandy e cognac, insieme a salse speciali e saporite. Ricordatevene, quando toccherà a voi aprire degnamente le feste.

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