Il venerdì si mangiano gli spaghetti con il tonno alla bolognese

21 dicembre 2018

Pasta col tonno? Non una semplice ricetta da studenti fuori sede incalliti, ma una tradizione bolognese di cui si era quasi persa memoria. A mettere il punto a questa ricerca storica è stata Cristina Bragaglia, ex docente dell’Alma Mater e tra i delegati dell’Accademia italiana della cucina, che ha depositato e registrato con atto notarile nei giorni scorsi la ricetta ufficiale degli spaghetti con il tonno alla bolognese alla Camera di Commercio della città emiliana.

spaghetti-bolognese-con-tonno

Stando agli studi, sarebbero questi i tanto osannatiGli spaghetti alla bolognese sono un piatto relativamente recente: il tonno sottolio è stato introdotto a Genova intorno al 1868 spaghetti alla bolognese: un piatto che, come ricetta depositata garantisce, per quattro persone prevede 320 grammi di spaghetti, 180 grammi di tonno sottolio di qualità, una cipolla rosata (possibilmente di Medicina), 700 grammi di pomodori freschi o 400 di pelati, sale e olio. Il procedimento è identico a quello che tutti conosciamo, reduci dalle nostre esperienze universitarie: la cipolla viene tagliata finemente, si fa soffriggere, si aggiungono i pomodori e si lascia cuocere a fuoco basso per mezz’ora. Quindi, a 10 minuti dalla fine della cottura, vi si sbriciola il tonno.

tonno sottolio

Secondo quanto scoperto dalla dottoressa Bragaglia, si tratterebbe comunque un piatto relativamente recente. Il tonno sottolio, infatti, sembra apparire a Genova soltanto intorno al 1868, ed è possibile che sia arrivato a Bologna a cavallo del nuovo secolo. Sempre dagli studi, inoltre, si è scoperto che si tratterebbe di un piatto tradizionale del venerdì e dei giorni di magro, consumato sulle tavole della piccola e media borghesia e dei ceti meno abbienti, visto il costo contenuto degli ingredienti.

I commenti degli utenti