La frutta si fa super e diventa sempre più benefica per la salute

4 gennaio 2019

Nei laboratori del dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Pisa, Annamaria Ranieri e il suo team hanno messo a punto la superfrutta, ricca di antiossidanti ed elementi nutritivi benefici per la salute, ottenuta grazie alle radiazioni ultraviolette.

superfrutta

Da anni, l’equipe studia gli effetti di questi raggi sulla frutta, con l’obiettivo di creare prodotti alimentari che abbiano un alto valore nutraceutico. Grazie alla collaborazione dell’Università del Sacro Cuore di Piacenza, dell’University of Natural Resources and Life Sciences di Vienna e del Leibniz Institute of Vegetable and Ornamental Crops tedesco, oggi è finalmente riuscita a creare la superpesca.

pesca

Abbiamo impiegato – ha spiegato la professoressa Ranieri – la componente B della radiazione ultravioletta sui frutti già raccolti riprogrammando così la loro capacità di produrre molecole nutraceutiche”. Grazie a questa esposizione ai raggi Uv-B in apposite celle climatiche, la frutta si trasforma dopo un certo periodo nella sua versione super, in cui – hanno dimostrato gli studiosi – si attivano alcuni geni implicati nella sintesi di alcune classi di composti fenolici. Nella pesca, per esempio, frutto ricco di vitamina C, l’esposizione ha dimostrato che, dopo 36 ore, il frutto si era arricchito di antiossidanti. Secondo il team e stando ai risultati, questa esposizione alle radiazioni ultraviolette non solo avrebbe un approccio ecocompatibile, ma consentirebbe anche di ottenere i superfrutti non solo in laboratorio, ma anche in serra su larga scala.

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