Godmother

17 novembre 2013

Ingredienti

Strumenti

Il Godmother è la variante più soft di un altro cocktail dal nome e dalla preparazione molto simile: il Godfather. Nel caso del cocktail che vi presentiamo, il whisky viene sostituito dalla stessa quantità di vodka alla quale si aggiunge poi dell’amaretto. Il risultato è un drink dal piacevole aroma di mandorla, in quanto la vodka viene completamente coperta dall’amaretto e s’intuisce soltanto per il sostegno alcolico che dona al cocktail. La ricetta del Godmother è di semplice esecuzione e necessita di uno strumento solo, ossia il bicchiere di servizio: per ottenere un cocktail ben fatto dovrete prepararlo direttamente nel tumbler o in un old fashioned. Il Godmother si serve con alcuni cubetti di ghiaccio (on the rocks) ed è adatto ad accompagnare dessert o stuzzichini salati.

Preparazione

  1. Prendete un tumbler basso o un old fashioned e versateci i cubetti di ghiaccio.
  2. Godmother step 1 Versate la vodka e l'amaretto direttamente nel bicchiere di servizio e mescolate con delicatezza.
Gustate il cocktail dopo cena, magari accompagnato da un dessert a base di cioccolato.

Consigli del barman

Potete servire il Godmother con una ciliegia candita, così da intensificare la dolcezza della mandorla.

Livio Morena Barman presso Propaganda Café, Roma

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