Viene prodotto nella provincia di Cuneo nei territori dei comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba e parte dei comuni di Monforte d’Alba, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour, Diano d’Alba, Cherasco, Roddi e Novello. Il vitigno utilizzato nella produzione di questo vino rosso è esclusivamente il nebbiolo, che produce uve a bacca colorata (nera) ed è indicato per vini da invecchiamento di alta qualità. Per produrre il barolo si coltivano vitigni di nebbiolo delle sottovarietà Lampia, Michet e Rosè, senza altre aggiunte. È un vino che va invecchiato almeno tre anni, di cui due in botti di rovere o castagno; il Barolo invecchiato per cinque anni è definito “Riserva”. È un vino adatto ad un lungo invecchiamento e solitamente si beve in accompagnamento a carni rosse, selvaggina, brasati e formaggi di carattere.