Della borragine si consumano soprattutto le foglie giovani, che una volta cotte perdono la peluria, ma sono consumate anche crude, nell'insalata, o tritate. Tradizionalmente vengono utilizzate da cotte: dopo averle lavate accuratamente, le foglie di borragine vengono stufate e utilizzate in molti piatti mediterranei, come minestroni, ripieni per ravioli e pansoti (Liguria), torte salate e frittate, ma anche nelle torte e altre preparazioni dolciarie, come guarnizione delicata. Anche i fiori sono tradizionalmente usati nelle insalate (condite con aceto bianco), ma anche come guarnizione di dessert, torte e macedonie. Fiori e foglie sono sfruttati anche per creare tisane calmanti, dai semi viene invece estratto l'olio, mentre gli steli possono essere fritti. Anticamente, i Celti utilizzavano la borragine al vino, per dare coraggio ai propri guerrieri.

I fiori e le foglie di borragine hanno un fresco e delicato sapore di cetriolo, con i fiori che mantengono il colore originario anche dopo la cottura al forno. I fiori vengono spesso congelati in cubetti di ghiaccio per aggiungere un tocco di freschezza ai punch estivi o ai drink freddi. Tra i piatti mediterranei in cui si utilizza la borragine ricordiamo le frittelle di borragine, la zuppa alla zeneize, preparati crudi e mescolati a formaggi freschi e morbidi, come caprini e robiola, e poi spalmati sul pane, oppure come ingrediente di minestre, minestroni e zuppe, frittate e torte ripiene di altre verdure o formaggi. I fiori vengono anche tradizionalmente aggiunti freschi alle bevande, come facevano già gli antichi romani, principalmente al vino.

Presso gli antichi Romani il vino alla borragine era considerato come l'antidoto alla tristezza per le sue proprietà energizzanti. Sono comunque numerose le sue proprietà curative: può esser usata per regolarizzare le funzioni ghiandolari e surrenali, è un sedativo e calmante per il sistema nervoso e in grado di combattere ansia e stress, aiuta contro i problemi respiratori ed è comunemente usato come sedativo per la tosse. Nella medicina popolare è noto anche come rimedio naturale contro i reumatismi, e pare che aiuti ad aumentare il latte materno e a regolare la funzione ormonale.