Si tratta di animali piuttosto pericolosi, soprattutto durante la caccia, vista l’ingente mole, ma anche perché costituiscono una minaccia le colture orticole a ridosso del proprio habitat. Ad oggi non mancano allevamenti di cinghiali allo stato semi brado che permettono di tenerne sotto controllo la natalità. La carne di cinghiale è sempre stata considerata pregiata, facendo una distinzione in base all’età dell’animale e ricordando sempre che è necessaria una frollatura adeguata dopo l’uccisione. Il cinghialetto dai 3 ai 6 mesi ha una carne tenera e delicata, può essere preparato in svariati modi e non necessita di alcuna marinatura. Il cinghiale giovane che abbia più di 6 mesi ma meno di un anno ha carni tenere con un sapore terroso appena accennato, si usa una rapida marinatura a freddo per rendere ancor più succulenti le carni. Il cinghiale maturo, che abbia passato il primo anno di vita ma non sia ancora entrato nel secondo, ha carni dal sapore intenso che necessitano di una lunga marinatura a freddo. Un capo che abbia superato i 2 anni di età avrà carni sempre più tenaci e sapore più deciso, occorre sottoporre la carni a una marinatura cotta (come avviene per lo spezzatino di cinghiale) o preparare il cinghiale in umido. I tagli sono gli stessi del maiale, se ne consuma anche la lingua e la carne generalmente va tenuta al sangue per una cottura alla griglia, ma non mancano cotture in umido: prelibate risultano le pappardelle al cinghiale e il ragù di cinghiale.  Molto saporiti sono i salumi che si ricavano: prosciutti dagli esemplari più giovani, salamini ricavati dai tagli secondari di animali adulti.

Ricette con cinghiale

Spezzatino di cinghiale con patate e rape bianche

Lo spezzatino di cinghiale è un piatto perfetto per l’inverno arricchitelo con patate e rape bianche e servitelo con una porzione di polenta.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 3 ore
  • Riposo
  • 24 ore
  • Calorie
  • 170 per 100 g

Cinghiale in umido, ricco e intenso

Il cinghiale in umido è perfetto se servito con una porzione di polenta, portate in tavola questo sugo ricco se volete ingolosire i vostri ospiti.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 3h 20'
  • Riposo
  • 24 ore
  • Calorie
  • 150 per 100 g

Cinghiale in salmì, ricetta toscana

Il cinghiale in salmì è una ricetta della cucina toscana, cucinatelo in abbondante vino rosso e portatelo in tavola con purè o polenta.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 3h 20'
  • Riposo
  • 24 ore
  • Calorie
  • 140 per 100 g

Cinghiale alla cacciatora: per l’inverno

Il cinghiale alla cacciatora è un secondo perfetto per la stagione fredda, marinate la carne a lungo con il vino rosso e completate con olive e pomodorini.

  • Difficoltà
  • media
  • Preparazione
  • 3h 40'
  • Riposo
  • 24 ore
  • Calorie
  • 190 per 100 g

Pappardelle con ragù di cinghiale in bianco

Le pappardelle con ragù di cinghiale in bianco sono un piatto della tradizione toscana, preparate la pasta in casa per un piatto perfetto.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 3 ore
  • Riposo
  • 13 ore
  • Calorie
  • 240 per 100 g

Pappardelle al sugo di cinghiale

Le pappardelle al cinghiale sono un primo piatto ricco: il ragù risulta intenso e si sposa alla perfezione con la porosità della pasta all’uovo.

  • Difficoltà
  • media
  • Preparazione
  • 70 minuti
  • Riposo
  • 12h 30'
  • Calorie
  • 450 per 100 g

Ravioli di cinghiale al tartufo

I ravioli al cinghiale con salsa al tartufo e funghi porcini sono un piatto ricco: lo chef Giovanni Milana mostra come si preparano.

  • Difficoltà
  • alta
  • Preparazione
  • 2h 45'
  • Riposo
  • 30 minuti
  • Calorie
  • 430 per 100 g