In cucina, della fava sono usati soprattutto i semi contenuti all'interno dei baccelli, che si trovano in commercio sia freschi che secchi. Le fave secche vanno ammollate in acqua per circa 18 ore prima del consumo, poi bollite e ammorbidite grazie alla cottura fino a diventare una purea; mentre le fave fresche primaverili si possono consumare crude, semplicemente condite con olio, ma sono tradizionalmente usate nella cucina italiana anche per preparare degli ottimi purè, minestre e zuppe. Nel sud Italia si servono anche arrostite, mentre in Spagna è usanza cucinare la fabada, ovvero un piatto a base di fave e salsiccia; un'altra tipica ricetta con le fave è il macco (in dialetto "maccu" tipico della Sicilia, ma diffuso anche in Calabria e in Basilicata) e la Ncapriata, ovvero un purè di fave e cicoria molto popolare in Puglia.

Al momento dell'acquisto, per avere la certezza di acquistare un buon prodotto, bisognerebbe assicurarsi che il baccello delle fave fresche sia croccante, senza macchie e di colore verde lucido. È possibile conservare le fave al massimo per 2-3 giorni, oppure congelarle già bollite in un sacchetto da freezer. Le fave secche invece si conservano per molto tempo in contenitori ben chiusi e in un ambiente asciutto. Le fave fresche si abbinano bene ai salumi, in particolare al prosciutto e alla pancetta, alle cipolle e al formaggio pecorino, ma stanno bene anche insieme ad altre verdure, nel minestrone. Con le fave è anche possibile realizzare un primo piatto molto gustoso, perché si sposano bene anche con molti tipi di pasta. Le fave fresche sono i legumi con meno calorie e per questo ideali da consumare quando si vuole riprendere, o semplicemente mantenere, la linea. Le fave sono ricche di proteine, vitamine, fibre e sali minerali e hanno diverse proprietà curative: sono particolarmente indicate per chi soffre di anemia e pare abbiano un effetto benefico su chi combatte la  malattia del Parkinson. Il favismo, una patologia ereditaria nei soggetti predisposti, può causare gravissimi problemi di salute.

Ricette con fave

Hummus di fave, alternativa fresca all’hummus tradizionale

L’hummus di fave è l’alternativa fresca e leggera al classico hummus: una ricetta a base di fave, tahina, limone, aglio e menta fresca.

  • Difficoltà
  • molto bassa
  • Preparazione
  • 30 minuti
  • Calorie
  • 150 per 100 g

Pesto di fave: un must per il primo maggio

Il pesto di fave è una preparazione veloce dal gusto delicato, un condimento perfetto per la primavera.

  • Difficoltà
  • molto bassa
  • Preparazione
  • 20 minuti
  • Calorie
  • 230 per 100 g

Pasta con la crema di fave fresche

La pasta con le fave è un piatto primaverile fresco e molto gustoso, scopri la ricetta a base di trofie, crema di fave, mandorle e pecorino.

  • Difficoltà
  • molto bassa
  • Preparazione
  • 35 minuti
  • Calorie
  • 390 per 100 g

Garmugia lucchese, perfetta per la primavera

La garmugia è una zuppa primaverile tipica della tradizione lucchese semplice e nutriente a base di verdure, macinato di manzo e lardo.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 60 minuti
  • Calorie
  • 240 per 100 g

Minestrone primavera: di stagione

Il minestrone primavera è un primo piatto vegetariano leggero a base di ortaggi di stagione della primavera: piselli, fave, patate novelle e zucchine.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 35 minuti
  • Calorie
  • 100 per 100 g

Zuppa di fave secche e miglio

La zuppa di fave è un primo piatto della tradizione contadina italiana, dove il sapore deciso delle fave è unito alla delicatezza delle patate e del miglio.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 4h 20'
  • Calorie
  • 150 per 100 g

Falafel di fave mediorientali

I falafel di fave sono un piatto della cucina mediorientale, usate fave fresche se in stagione o sostituitele con la metà di fave secche ammollate.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 30 minuti
  • Calorie
  • 114 per 100 g

Zuppa di piselli e fave

La zuppa di piselli è una minestra deliziosa, perfetta da gustare in primavera. Scegliete di servila come primo piatto delicato, arricchendola con verdure di stagione come  fave, asparagi e una fetta…

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 45 minuti
  • Calorie
  • 280 per 100 g

Seppie con fave e carciofi

Le seppie con carciofi sono un secondo piatto semplice ma decisamente sfizioso, arricchito dalle fave fresche: provate la ricetta di Agrodolce.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 60 minuti
  • Calorie
  • 250 per 100 g

Fave e cicoria

Fave e cicoria è un piatto tradizionale autunnale di molte regioni del Sud Italia: la purea di fave dal gusto dolce ben si sposa all’amaro delle erbette.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 2h 15'
  • Riposo
  • 6 ore
  • Calorie
  • 160 per 100 g

Voglia d’estate con l’insalata nizzarda

L’insalata nizzarda è un piatto originario del sud della Francia e in particolare di Nizza. Questa è la ricetta con lattuga, uova sode, tonno e pomodori.

  • Difficoltà
  • molto bassa
  • Preparazione
  • 15 minuti
  • Calorie
  • 250 per 100 g

Ricetta della vignarola romana

La vignarola è un contorno primaverile tipico della cucina laziale e romana. Ecco la ricetta con: fave, piselli, lattuga, carciofi, cipollotti e guanciale.

  • Difficoltà
  • bassa
  • Preparazione
  • 50 minuti
  • Calorie
  • 260 per 100 g