Il mosto concentrato ha un maggiore quantitativo di zuccheri e si ottiene disidratando a caldo il mosto fino a ridurne il volume di circa 1/3. Questi sono usati per correggere quei mosti che presentano pochi zuccheri o bassa gradazione alcolica.

Il mosto cotto invece, è un mosto concentrato nel quale, per eliminare l’acqua si impiega il riscaldamento diretto. È usato nella preparazione del Marsala.

Oltre a quello prodotto con la pigiatura dell’uva, esiste anche il mosto ottenuto con l’ammostatura di altri frutti, come la mela per la preparazione del sidro, ciliegie e prugne per quella di acquaviti, che si ottiene schiacciando i frutti, i noccioli e torchiandone la polpa.