Al Garghet, Milano

10 gennaio 2017

Un locale che sembra uscito da una fotografia, alle porte di Milano, che si trasforma durante le festività natalizie e che propone un menu tradizionale con qualche twist interessante. un locale che sembra uscito da una fotografia con un menu a base di cucina milanese Migliaia di lucine incorniciano il giardino, i mobili e il soffitto. Ricordate soltanto di prenotare per tempo durante il periodo di Natale: tutti vogliono un pezzetto di magia e le pur capienti sale si riempiono in fretta (c’è chi prenota a settembre). Il menu, scritto in dialetto con relativa traduzione in italiano, parte da antipasti come i nervetti con porro croccante e borlotti, gli ottimi mondeghili e lo gnocco fritto con salumi misti. Si prosegue con il risotto alla milanese autentico (con zafferano e midollo), crema di zucca con cantarelli fritti, ma anche una rustica zuppa di cipolle. Tra i secondi trionfano la trippa alla milanese, il rognoncino trifolato e la cassoeula. Una menzione speciale va all’ossobuco in gremolada, servito con un ottimo e semplicissimo risotto burro e parmigiano. Non ci si aspetterebbe di trovare una sezione dedicata ai vegetariani, ma lo strudel di verdure dimostra il contrario. Lasciate uno spazio per il dessert: dallo zabaione allo scialletto (una crespella dolce e calda servita con crema all’arancia), sono calorie assolutamente giustificate. Il servizio è gentile e premuroso.

Al Garghet

  • Indirizzo: via Selvanesco 36, Milano
  • Chiusura: lunedì; aperto solo la sera tranne dom
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 02 534698

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