Casa Ramen, Milano

30 marzo 2016

Il percorso di Luca Catalfamo potrebbe ricordare quello di Ivan Orkin, primo newyorchese tanto coraggioso e appassionato da aprire un ramen joint a Tokyo. il piatto forte è il tonkotsu ramen, con una base di ricco brodo di ossa di maiale Il ragazzo tatuato che accoglie con il sorriso ogni persona in fila fuori dal suo minuscolo ristorante di via Porro Lambertenghi, come Orkin ha viaggiato, ha mangiato, ha imparato e ora mette a frutto la sua esperienza in ogni ciotola di ramen che esce dalla cucina. Il locale è spartano, essenziale, e la star rimane la cucina. Per iniziare c’è uno squisito pork bao con pancia di maiale brasata, cipolle in agrodolce e arachidi oppure i bocconcini di pollo fritto, con foglie di coriandolo fresco, menta e basilico a rinfrescare. Il piatto forte comunque è il tonkotsu ramen, proposto in diverse varianti, con una base di ricco e sapido brodo di ossa di maiale: guarnito con mayu (olio all’aglio bruciato), cipollotti freschi, uovo marinato dal tuorlo ancora un po’ liquido, arrosto di maiale e pancia di maiale, è delizioso. Se non siete pratici, seguite le poche regole scritte sul menu e la vostra esperienza sarà davvero completa. Il servizio è veloce e premuroso; non si prenota, quindi arrivate per tempo e pazientate in fila: ne vale la pena.

Casa Ramen

  • Indirizzo: Via Porro Lambertenghi 25, Milano
  • Chiusura: domenica e lunedì
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 02 39444560

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