Cocciuto, Milano

10 settembre 2018

Ai forni di questa pizzeria ci sono un salentino e un lucano (Andrea Godi e Antonio Caputo), un background che è immediatamente evidente anche nella scelta delle materie prime con cui si condiscono le pizze: pizzeria moderna con ingredienti eccellenti e servizio gentile capperi di Racale, rosmarino di Leuca, capocollo di Gioi, pomodoro del Piennolo, carciofi pugliesi… Cocciuto si propone come pizzeria moderna e di questa in effetti ha le fattezze: il locale è arredato in stile urban chic, con faretti, pareti scure, sedute comode. Il menu è bello, colorato; le pizze sono invitanti, si fatica a sceglierne soltanto una. La Margherita – pomodori San Marzano D.O.P. Presidio Slow Food, mozzarella fior di latte, parmigiano di montagna 36 mesi Malandrone 1477, olio extravergine Frantonio Muraglia e basilico – è equilibrata, con un impasto dalla bella struttura che, pur ricordando lo stile napoletano, non cede sotto l’opulenza della farcitura. Davvero squisita la Capocollo, con ricotta mista, fior di latte, pomodori secchi, capocollo della salumeria di Gioi Presidio Slow Food, basilico e pepe nero. Non convincono del tutto invece i dessert, ma ci dicono essere ancora in fase sperimentale (la pizzeria ha aperto da pochi giorni, mentre scriviamo). Servizio gentile, rapido; prezzi contenuti rispetto alla media delle pizzerie gourmet-napoletane milanesi.

Cocciuto

  • Indirizzo: via Bergognone 24, Milano
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 02 36528327

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