Coquinarius, Firenze

9 dicembre 2014

De Andrè, qualche tavolo e bottiglie di vino, tantissime bottiglie, in particolare di piccoli produttori, in prevalenza biologici e biodinamici, accolgono chi varca la soglia di questo locale, prima di arrivare nella sala vera e propria. un misto tra bistrò e wine bar dove il buon bere e il buon cibo sono cultura Un crocevia di identità, un misto tra un bistrò, un ristorante e un wine bar; un posto fuori dai soliti schemi, dove il buon bere è cultura e il mangiare lo stesso. Locale frequentato da fiorentini affezionati e turisti esigenti, che si rifugiano in questo posto caldo e avvolgente per stuzzicare qualcosina da mangiare come i crostini neri o quelli al lardo di Colonnata in compagnia di un calice di vino, oppure decidono di aprire una bella bottiglia da accompagnare a piatti di sostanza. Gli antipasti: si parte con uno squisito petto d’oca con cipolline all’aceto balsamico oppure, per gli amanti del baccalà, un millefoglie di cecina con baccalà e cipolle caramellate. Se non avete mai mangiato la lepre, vi suggeriamo di provare i pici al sugo di lepre fatti come una volta, un caposaldo della cucina toscana delle nonne. Per quanto riguarda la ciccia, qui la trovate proposta in un’infinità di carpacci oppure sotto forma di tartare: ottima quella con nocciole e carciofi. Tornando alla selvaggina qui servono anche saporiti bocconcini di cinghiale. Per rimanere leggeri potete optare per una pie di funghi e patate oppure scegliere tra tantissime insalate dai nomi fantasiosi e dagli ingredienti per nulla scontati. La cucina che è aperta fino a tardi, cosa non da poco per la città gigliata.

Coquinarius

  • Indirizzo: Via delle Oche 11/ R, Firenze
  • Chiusura: Domenica
  • Spesa: entro i 50€
  • Tel: 055 2302153

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