Da Pescatore, Firenze

12 maggio 2015
AGGIORNAMENTO 28/09/2017: il locale ha chiuso.

Non chiamatelo ristorante, perché questa è una casa di cucina, un luogo dove si prepara, si apprende, si rispetta tutto quello che arriva dal mare e anche dalla terraferma. Da Pescatore è questo, una grande attenzione per il pescato, per l’armonia, per l’attenzione verso il cibo. l'importante è lasciarsi tentare dagli abbinamenti arditi, solo in apparenza insoliti Nato da un progetto che per alcuni versi sembrava un sogno, è la fusione tra lo chef Daniele Pescatore e la Firenze che crede ancora nell’impossibile e che riesce a dar vita a un sogno. Posto all’interno di una ex chiesa, su due livelli, si ha la sensazione di essere sospesi tra palco e realtà ed è quello che vogliono qui: lasciarsi alle spalle tutto e pensare solo a mangiare bene. Un grande classico è lo Scampo filato per iniziare, poi ci sono piatti che variano in base alla stagione: in primavera e in estate è il momento delle bavette sulle telline, dello spaghetto alla polpa di riccio e carciofi. Qui si incontrano spesso Napoli e il Giappone, quindi il polpo e patate è tutto una sorpresa, e bisogna lasciarsi tentare dagli abbinamenti insoliti, come il calamaro ripieno di pecorino. Il  venerdì è riservato al baccalà e non è ma la solita ricetta. Scegliete il vostro numero e il vostro movimento: a ogni numero corrisponde il costo del menu e il percorso da fare, sarete solo voi a scegliere fino a dove sarete disposti a osare: non date tutto per scontato, perché spesso uno o più fuori programma vi verranno serviti, qui il tempo non si spreca con inutili attese, la bocca deve stare sempre in movimento, deve gustare e apprezzare. Ma la casa di cucina non vuole rimanere solo chiusa tra le sue mura, finalmente esce all’aperto, in un dehors accanto alla bellissima chiesa del Carmine.

Da Pescatore

  • Indirizzo: Piazza del Carmine 7r, Firenze
  • Chiusura: mercoledì
  • Spesa: oltre i 50€
  • Chef: Daniele Pescatore
  • Tel: 055 219978

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