Dry, Milano

3 dicembre 2013

Ha aperto da pochi mesi e si è già conquistato una posizione di spicco nel sovraffollato panorama milanese; si tratta di Dry, il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra lo chef stellato Andrea Berton e il team di professionisti con cui già aveva dato vita a Pisacco. Dry è un locale dalla forte identità già nel concept, che si presta a una duplice interpretazione: cocktail bar con pizzeria annessa o pizzeria con ampia anticamera in cui sorseggiare un aperitivo prima di cena? Accostamento in ogni caso insolito, forse unico. un locale dal concept insolito: cocktail bar con pizzeria e viceversa. L'idea di base è sempre dell'instancabile chef andrea bertonE duplice è anche nell’aspetto, che si mostra all’esterno attraverso grandi vetrate nella sua veste di locale stile newyorkese post-industriale, con pareti scrostate, colori neutri, luci basse, e un grande bancone d’ottone a isola dietro cui Guglielmo Miriello miscela scenograficamente drink d’ispirazione retrò. Nascosto agli sguardi è invece il lato più intimo di Dry, riservato alla cena, che si raggiunge superando il forno a legna, giunto direttamente da Napoli, a scanso di equivoci. Il menu è incentrato sulla pizza, soffice, a lievitazione naturale, dunque molto digeribile, proposta in 4 varianti base (marinara, margherita, con bufala e bianca con fiordilatte) da arricchire a piacimento con ingredienti di prima scelta, come prosciutto crudo di Parma e cipolla brasata: l’idea di partire da una base come fosse una tela da arricchire è dello chef Andrea Berton. Originali le combinazioni del pizzaiolo Simone Lombardi: salmone affumicato con pomodoro e fiordilatte, calzone bianco con scarola brasata, pinoli uvetta e ricotta di bufala, pancetta arrosto con fiordilatte e pepe di Sarawak. Le focacce, altrettanto interessanti, sono proposte anche in accompagnamento all’aperitivo.

Dry

  • Indirizzo: via Solferino 33, Milano
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 30€
  • Chef: Simone Lombardi
  • Tel: 02 63793414
  • IMMAGINE
  • Diego Rigatti

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