Dry, Milano

19 marzo 2018

Questo locale si è conquistato una posizione di spicco nel sovraffollato panorama milanese. Il progetto nato dalla collaborazione tra lo chef stellato Andrea Berton e il team di professionisti con cui già aveva dato vita a Pisacco, vanta ora una seconda sede in viale Vittorio Veneto. Dry possiede una forte identità già nel concept, che si presta a una duplice interpretazione: cocktail bar con pizzeria annessa o pizzeria con ampia anticamera in cui sorseggiare un aperitivo prima di cena. un locale dal concept insolito: cocktail bar con pizzeria e viceversa. L'idea di base è sempre dell'instancabile chef andrea berton In una città ormai ricca di pizzerie di qualità decisamente alta, Dry si distingue con una proposta originale, con elementi comunque classici a fare da forte base. La parte del menu dedicata alla pizza è dominata dalle creazioni di Simone Lombardi. Il fiore all’occhiello, il contributo di Dry alla scena della pizza milanese e italiana, è la focaccia con fettine sottili di vitello, salsa tonnata e polvere di capperi: leggera, equilibrata eppure golosa. Ottima anche la margherita tradizionale, digeribile e dal fior di latte saporito, customizzabile con vari ingredienti: prosciutto crudo dolce D’Osvaldo, prosciutto cotto arrosto, cipolla bianca stufata all’acciuga, buzzonaglia di tonno del mediterraneo, olive cotte al forno, acciughe del Mar Cantabrico e capperi di Salina. La Barba di Frati con agretti, crema di acciughe e fior di latte è molto godibile; la Broccoli, con cimette di broccoli gratinate al Grana Padano, scorze di limone caramellate e fior di latte, è più saporita di quanto si pensi. Interessante anche il resto del menu – i cubotti di focaccia semi-integrale soprattutto – con proposte ideate ad hoc per il pranzo. Per concludere si può scegliere tra uno degli ottimi cocktail o il buonissimo Tiramisù Berton.

Dry

  • Indirizzo: via Solferino 33, Milano
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: entro i 50€
  • Chef: Simone Lombardi
  • Tel: 02 63793414
  • IMMAGINE
  • Diego Rigatti

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