Ferrovecchio, Roma

12 maggio 2014

Una conferma questi primi sei mesi di Ferrovecchio, aperto da pranzo fino a cena. Che si tratti di un locale in cui, oltre a mangiare, si possa chiacchierare e godere dell’atmosfera lo si capisce appena entrati. Ampie vetrate, luce diffusa, uno spazioso dehors e il giusto numero di posti a sedere. Fritti, pizza e hamburger in un ambiente giovane  Un po’ garage del nonno, un po’ pub dai gusti semplici, nato in una rimessa di ferro vecchio, da cui il nome, è arredato con mobilio di riciclo. Non si lascia nulla al caso: le grandi lavagne, vergate in bella calligrafia, vi annunciano quali sono le varianti possibili per i fritti, vegetariano o misto. La pizza è in versione romana: sottile ma consistente. Numerose le varianti del panino con l’hamburger: il pane al sesamo è fatto ad hoc, la carne (200 g di Chianina) risulta morbida e succulenta, le chips di accompagnamento, sempre presenti e sempre gradite, sono croccanti e fritte al momento. Una nota di merito: il personale di sala non dimentica di chiedere quale sia il grado di cottura che preferite per la carne. Per i più audaci è perfetto l’hamburger Bombolaro: melanzane grigliate, n’duja e ricotta salata; mentre il Pizzicarolo, con zucchine ripassate, lardo d’Arnad, rucola e sour cream, è per gli estimatori delle diverse consistenze. La selezione di birre artigianali in bottiglia e le 4 spine mostrano un’attenzione al panorama brassicolo italiano senza perdere di vista il mondo belga e quello americano. Ricco il tiramisù e varia la scelta del gelato artigianale a pozzetto.

Ferrovecchio

  • Indirizzo: Via dei Sabelli 32, Roma
  • Chiusura: lunedì
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 06 4460002

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