Gazometro38, Roma

2 novembre 2015

Letteralmente a due passi dalla tentacolare proposta gastronomica di via del Porto Fluviale, questo locale dagli arredi shabby in un ambiente post-industriale ha tra i suoi punti di forza la parte dedicata alla pizzeria. pizze d'autore e classici rivisitati in un ambiente post-industriale Al comando c’è Pier Daniele Seu, ex Mastro Titta: le sue pizze hanno una buona scioglievolezza e si lasciano apprezzare soprattutto nelle versioni bianche e condite con ingredienti stagionali. Qualche esempio: prosciutto cotto, burrata di Andria e polvere di olive taggiasche; fiordilatte, cicoria ripassata e guanciale di Norcia; fiordilatte, polpo scottato alla piastra, patate schiacciate e pecorino. Passando alla parte ristorante, tra i primi merita un assaggio la Gricia Aromatica (guanciale croccante, cipolle rosse brasate, pecorino e polvere di caffè), mentre nell’ambito dei secondi vincono le costolette di agnello con melanzane. Il menu comunque cambia in base alle stagioni e si trovano spesso piatti nuovi. Carta dei vini e delle birre artigianali essenziale.

Gazometro38

  • Indirizzo: via del Gazometro 38, Roma
  • Chiusura: venerdì e sabato a pranzo
  • Spesa: entro i 30€
  • Tel: 06 57302106
  • IMMAGINE
  • Arianna Giuntini

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